È questo il percorso più emozionante da provare in Europa
Ecco qual è la strada sospesa nel vuoto che vi farà provare forti emozioni
È uno dei percorsi più impegnativi d’Europa, affascinante e perfetto per un trekking dalle forti emozioni e meta imperdibile di ogni appassionato del genere.
In Andalusia, nel sud della Spagna e a circa 60 km dalla città di Malaga, il fiume Guadalhorce ha scavato un canyon molto speciale.
Profondo fino a ben 700 metri, il Caminito del Rey – questo il nome del percorso – regala viste uniche su luoghi spettacolari quali la gola dei Gaitanes e la diga di El Chorro.
Il ‘Cammino del Re’ (questo il suo nome in italiano) prevede attraversamenti carichi di adrenalina, ad esempio su passerelle di legno sospese nel vuoto tra una parete di roccia e l’altra.
La storia del Caminito
Oggi è uno dei percorsi più celebri d’Europa, ma non tutti sanno la storia che c’è alle sue spalle.
Il Caminito nacque per un motivo ben preciso e di ordine pratico, dal momento che c’era la necessità di portare l’acqua in una zona costantemente bruciata dal sole e dal caldo. Sfruttando il dislivello della sua centrale idroelettrica, dunque, si decise di portare l’acqua dai bacini del nord di El Chorro attraverso un canale.
Per la manutenzione della struttura, serviva però un sentiero che lo rendesse raggiungibile, e allora il re di Spagna Alfonso XIII decise di inaugurarlo all’inizio del secolo scorso.

Il percorso del Caminito
È possibile accedere al percorso dalle città di Ardales o di Álora, cittadine dalle quali il percorso parte e arriva.
Il percorso è lungo una decina di chilometri, e si snoda attraverso canyon e passerelle, in un continuo susseguirsi di discese, saliscendi e stretti passaggi tra le rocce.
Il tempo stimato di percorrenza è di circa 5 ore, tempo durante il quale è possibile concedersi soste nei punti più panoramici per ammirare lo spettacolo della natura e avvistare esemplari della flora e della fauna locale.
Dall’aquila reale agli stambecchi, percorrendo il Caminito del Rey si possono fare incontri davvero interessanti e indimenticabili, sempre immersi in una cornice naturale tanto impervia quanto bella.

Informazioni Utili
Per avere maggiori informazioni sul percorso, è consigliabile una sosta presso il Centro Visitatori di Puerto di Atalayas, a poca distanza dal villaggio neolitico (una delle numerose tracce archeologiche scoperte lungo il Caminito del Rey).
Se si arriva in auto da Malaga, invece, è possibile parcheggiare presso El Kiosko Restaurant.
Per chi sceglie di raggiungere il Caminito del Rey in bus, bisogna arrivare in località El Chorro e da lì prendere una delle numerose navette a disposizione del visitatore.
L’ingresso è a pagamento, bisogna essere forniti di caschetto di sicurezza e portare con sé acqua e qualcosa da mangiare.
Al percorso non sono ammessi bambini al di sotto degli 8 anni di età.
In caso di forte vento o pioggia, il percorso può anche essere chiuso.
Gli orari di apertura sono 10-17 tra aprile e ottobre, 10-14 tra novembre e marzo, chiuso il lunedì, il 1 gennaio, il 24-25-31 dicembre.

Il Caminito del Rey, consigli sulla sicurezza
La bellezza di El Caminito del Rey va di pari passo con la sua difficoltà, e con punti nei quali il percorso può farsi particolarmente pericoloso.
Pur essendo stato messo in sicurezza e pur essendo continuamente monitorato, tra passerelle sospese a oltre 100 metri di altezza e pareti verticali, passando per tratti molto stretti, è necessaria una buona dose di agilità e di attenzione.
Il Caminito del Rey è sconsigliato se soffrite di vertigini e non siete particolarmente allenati.

