È tra le sagre più antiche e famose d'Italia, e nel 2025 festeggia 100 anni di fragole: la Sagra delle Fragole di Nemi spegne 100 candeline con ospiti speciali e inviati nello spazio
La Sagra delle Fragole di Nemi è uno dei grandi appuntamenti della primavera: nel 2025 si celebra il centenario domenica 1 e lunedì 2 giugno
Se c’è un luogo nel Lazio capace di farti sentire fuori dal tempo, quel posto è Nemi. Un piccolo borgo arroccato sulle colline dei Castelli Romani, affacciato su un lago che sembra uscito da una fiaba e avvolto dal profumo delle fragoline di bosco. Già, perché Nemi è sinonimo di fragole, e ogni anno, con l’arrivo di giugno, questo minuscolo paese esplode di colori, sapori e allegria grazie alla sua celebre Sagra delle Fragole.
Benvenuti a Nemi, il balcone sul lago

Appena arrivi a Nemi, ti accorgi che è un luogo speciale. La strada che sale da Genzano regala scorci spettacolari, con il Lago di Nemi che appare all’improvviso tra i boschi, come un gioiello nascosto. Il borgo è raccolto, intimo, ma pieno di fascino: case color pastello, balconcini fioriti, piccole botteghe e ristoranti con tavolini vista lago.
Il cuore del paese è Corso Vittorio Emanuele, una passeggiata tra arte, artigianato e dolce vita. Qui puoi gustare una crostata alle fragole o fermarti per un aperitivo panoramico con vista sul lago. Ogni passo è una foto da scattare, ogni angolo ha qualcosa da raccontare.
E non si può parlare di Nemi senza nominare le sue fragoline simbolo. A Nemi la fragolina non è solo un frutto: è emblema di identità, cultura e legame con la terra. Piccole, rosse scure e intensamente aromatiche, le fragoline di bosco crescono sulle pendici del cratere grazie a un microclima unico e a un terreno vulcanico fertile, che le rende inconfondibili per gusto e profumo.
Le trovi ovunque: fresche nei cestini, adagiate su soffici crostate, immerse nella panna o trasformate in gelati, granite, confetture e liquori artigianali. Proprio il liquore alle fragoline è uno dei prodotti più amati dai visitatori: denso, profumato, perfetto da sorseggiare o da portare a casa come ricordo gustoso.
Passeggiare per Nemi in primavera significa lasciarsi guidare dall’olfatto: l’aroma delle fragole invade le stradine del centro, mescolandosi a quello delle crostate appena sfornate e dei dolci artigianali. Le pasticcerie e le botteghe locali fanno a gara per sorprendere i visitatori con varianti creative: sfoglie, pan di Spagna, chantilly, mousse e dessert freddi che celebrano il piccolo frutto rosso in tutte le sue forme.
A Nemi la dolcezza delle fragoline si fonde con la storia, l’orgoglio agricolo e una festa che profuma d’estate: nel 2025 Nemi si prepara a celebrare nel 2025 i 100 anni della sua iconica Sagra delle Fragole.
Sagra delle Fragole 2025: a Nemi c’è un secolo da festeggiare

Nel 2025, la Sagra delle Fragole di Nemi taglia infatti l'importantissimo traguardo del secolo. 100 anni di amore per la terra, di tradizione contadina e di comunità. L’evento, in programma per domenica 1 e lunedì 2 giugno, si preannuncia come una delle edizioni più speciali di sempre.
A testimoniarlo sono gli ospiti d’eccezione attesi per l’occasione: l’astronauta e astrofisico Umberto Guidoni, il divulgatore scientifico Mario Tozzi e la giornalista Claudia Conte, che farà da madrina alla manifestazione. Un parterre di rilievo per una festa che, dal 1925, è diventata punto di riferimento della cultura popolare dei Castelli Romani.
Parole significative arrivano anche dal sindaco Alberto Bertucci, che descrive così l’importanza dell’evento:
Celebrare 100 anni della Sagra delle Fragole significa raccontare la storia di un intero territorio, delle sue famiglie, delle sue donne e della sua agricoltura. Ma significa anche rilanciare l’identità di Nemi nel segno della sostenibilità, della cultura e della tutela ambientale.
L’edizione del centenario ruota attorno a un tema fortemente attuale: “Difendiamo il nostro Pianeta”. Una scelta che invita a riflettere sul fragile equilibrio tra uomo e natura, proprio in un contesto – come quello di Nemi – dove agricoltura, ambiente e turismo devono convivere armoniosamente.
In quest’ottica, nasce la grande novità del 2025: una nuova area espositiva e degustativa affacciata sulla romantica Terrazza degli Innamorati, che ospiterà le eccellenze agroalimentari locali legate alla sostenibilità.
Tra gli espositori più attesi, spiccano alcune realtà innovative e fortemente radicate nel territorio:
Boscomar di Marco Petrucci, con il suo esclusivo “fungo Quercetto” promosso per le sue qualità nutrizionali e ambientali.
Fattoria La Frisona, che presenta in anteprima il primo gelato artigianale alla fragola autoctona di Nemi.
Birrificio Podere 676, in collaborazione con il Comune, che ha creato una birra alla fragola in edizione limitata.
Accanto al buon cibo, non mancheranno contenuti educativi: sarà presente uno stand curato dalla Centrale del Latte, pensato per promuovere l’educazione ambientale e alimentare tra i più giovani. Uno spazio interattivo e informativo su sostenibilità, filiere etiche e rispetto per la natura.
La vocazione green di Nemi si riflette anche nella partecipazione di realtà come Agrinova, azienda agricola specializzata in coltivazioni fuori terra a basso impatto ambientale e tecniche agricole innovative che puntano al risparmio idrico e alla resilienza climatica.
Un’altra presenza che incuriosisce è quella di José Amici con il suo affascinante vino subacqueo Caligola – Abissi Lacustri, affinato nelle acque del Lago di Nemi. Un prodotto raro, che racconta di legame con il territorio e sperimentazione enologica.
Non poteva mancare uno spazio dedicato alla cucina dal vivo: la nuova area espositiva ospiterà anche show cooking con chef di talento. Tra gli appuntamenti da segnare, quello del 2 giugno con Alessandro Circiello, cuoco e volto noto della cucina salutare, che proporrà ricette a base di fragoline in chiave creativa e sostenibile.
Nonostante le novità, la Sagra delle Fragole di Nemi 2025 non dimentica le sue radici. Tornano le iconiche fragolare, le ragazze in abiti tradizionali che sfilano per il paese accompagnate dal gruppo folkloristico Terra Nemorense. E naturalmente si conferma la distribuzione gratuita di fragole, offerta generosamente a tutti i visitatori.
Tra i sapori da non perdere, gli abbinamenti con i vini autoctoni dei Castelli Romani, i prodotti tipici locali e la celebre Blanche Nemorensis, la birra simbolo della manifestazione. Grande attesa anche per la nuova edizione del GinCosta alla fragolina di bosco, novità assoluta per gli amanti dei distillati di qualità.
[foto copertina @ValerioMei/Shutterstock.com/solo uso editoriale]
