WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019519
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009763
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

È uno dei borghi più cinematografici d'Italia: Hollywood non ha resistito, e lo ha incoronato borgo del Padrino  

Oltre la Sicilia più nota, c'è un volto dell'isola tutto da scoprire. Come quello legato al cinema, che vede in Savoca uno dei suoi luoghi principali

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009782

È un borgo siciliano dove il tempo si è fermato, dove puoi passeggiare tra ruderi medievali, bere una granita nel bar più famoso del cinema e goderti tramonti da cartolina con vista mare?

Savoca è uno dei borghi più suggestivi dell'isola, nascosto tra le colline a pochi chilometri da Taormina, ma lontano dal turismo di massa.

Savoca non è solo un nome esotico (deriva da "sambuca", la pianta che cresce rigogliosa nei suoi dintorni), ma un concentrato di storia, arte, cultura e... un pizzico di leggenda cinematografica. Sì, proprio quella. Ma ci arriviamo tra poco.

Dove si trova Savoca e perché vale il viaggio

È uno dei borghi più cinematografici d'Italia: Hollywood non ha resistito, e lo ha incoronato borgo del Padrino

Savoca si trova nella provincia di Messina, nella Valle d'Agrò, a circa 300 metri sul livello del mare. Dal punto di vista panoramico, è un vero incanto: da un lato i Monti Peloritani, dall'altro una vista che spazia sulla costa ionica fino allo Stretto.

Il borgo è piccolo, raccolto, ma ogni angolo merita una sosta. Si arriva facilmente in auto (da Taormina ci vogliono circa 20 minuti) e una volta parcheggiato, si sale a piedi tra viuzze in pietra, archi antichi e silenzi che raccontano più di mille parole.

Uno dei segreti di Savoca è il suo invito implicito alla lentezza. Niente corse, niente fretta. Qui si cammina, si osserva, si respira. Ci si ferma a chiacchierare con un anziano seduto fuori dalla porta, si fotografa una persiana socchiusa, si ascolta il suono delle campane. In un mondo che va troppo veloce, Savoca è un prezioso antidoto.

Savoca non è solo un luogo da visitare. È un luogo da vivere. Ti entra dentro piano, senza clamore. Ti accompagna nei ricordi come una canzone dolce. E quando torni a casa, ti accorgi che ogni tanto ci pensi ancora.

A quella granita al limone, al vento che muoveva le foglie dei pergolati, alle voci lontane tra le strade di pietra.

E allora capisci che Savoca non è solo un borgo. È un'emozione.

Bar Vitelli: tra cinema e tradizione

È uno dei borghi più cinematografici d'Italia: Hollywood non ha resistito, e lo ha incoronato borgo del Padrino

Non si può parlare di Savoca senza citare il mitico Bar Vitelli, diventato famoso grazie a Francis Ford Coppola e al suo capolavoro Il Padrino. Ricordi la scena in cui Michael Corleone (Al Pacino) chiede la mano della giovane Apollonia? È stata girata proprio qui.

Il bar si trova nella centrale Piazza Fossia, all'interno di Palazzo Trimarchi, un edificio settecentesco in pietra. L'atmosfera è rimasta intatta: insegna originale, tavolini sotto il pergolato e all'interno un piccolo museo con foto, cimeli e ritagli dell'epoca. Fermarsi per una granita al limone o un bicchiere di vino locale è quasi un dovere morale per ogni cinefilo (e per ogni viaggiatore curioso).

Il centro storico: un museo a cielo aperto

È uno dei borghi più cinematografici d'Italia: Hollywood non ha resistito, e lo ha incoronato borgo del Padrino

Savoca è un borgo medievale che ha saputo conservare la sua anima. Camminare lungo la Via San Michele o la Via Pentifurri è come sfogliare le pagine di un libro antico.

Tra gli edifici più affascinanti c'è la Chiesa di San Nicolò, anch'essa protagonista ne Il Padrino. Risale al XIII secolo e svetta su un promontorio da cui si gode una vista mozzafiato. Semplice, austera, ma perfetta nella sua eleganza.

Poco più avanti trovi la Chiesa di San Michele, più piccola ma con un meraviglioso portale gotico e affreschi interni di epoca bizantina. E poi c'è la Chiesa Madre di Santa Maria in Cielo Assunta, costruita nel 1130, con le sue tre navate e il campanile che segna il tempo da secoli.

Ogni edificio, ogni pietra, ogni angolo ha una storia da raccontare. C'è anche il Palazzo della Curia, antico centro amministrativo, oggi sede di eventi culturali, e la Cripta dei Cappuccini, dove riposano, ancora vestiti con gli abiti del tempo, i frati e i nobili del borgo. Una visita che lascia il segno.

[foto copertina @Chizhevskaya Ekaterina/Shutterstock.com/solo uso editoriale]

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0244148
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019536
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0039063
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009773

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009763
AdvValica-GetPartialView = 0