È uno dei più grandi di tutta Italia: tra gli ulivi del Salento un castello a forma di stella tutto da scoprire
Quattro grandi bastioni disegnano una geometria sorprendente attorno a una fortezza rinascimentale che conserva al suo interno tracce medievali e un ricco portale scolpito.
Nel cuore dell’entroterra salentino, lontano dal frastuono delle spiagge ma immerso nello stesso cielo accecante di luce, il Castello di Copertino si presenta come una poderosa macchina di pietra. Il suo profilo, spesso descritto come una stella, è il risultato di un impianto quadrangolare rinascimentale circondato da quattro grandi bastioni a lancia, nati per rispondere alle nuove strategie belliche del Cinquecento. Camminando attorno alle mura, ci si muove lungo secoli sovrapposti: sotto la pelle rinascimentale sopravvive infatti un mastio medievale, memoria di una fase difensiva più antica e verticale. A rendere ancorapiùsorprendente l’insieme interviene il portale monumentale, una pagina scolpita che introduce inattesi e raffinati dettagli artistici all’interno di una fortezza militare. Visitare oggi il Castello di Copertino significa leggere, in un solo luogo, l’evoluzione della guerra, del territorio e del paesaggio culturale del Salento.
Il Castello di Copertino nel paesaggio dell’entroterra salentino

Arrivare al Castello di Copertino significa entrare in un’altra dimensione del Salento, quella dell’entroterra agricolo fatto di campagne, masserie, muretti a secco e centri storici in pietra chiara. Niente scogliere o lungomare, ma un paesaggio più silenzioso, dove la grande fortezza cinquecentesca domina il centro urbano come un avamposto di pietra.
Il castello occupa una posizione strategica nel cuore della provincia di Lecce, in un territorio che per secoli ha dovuto difendersi da incursioni e conflitti. Oggi non presidia più un confine militare, ma continua a segnare il paesaggio con il suo volume compatto e con la sagoma inconfondibile dei bastioni. Per chi ama scoprire un Salento diverso dai cliché balneari, rappresenta una tappa ideale da abbinare a Lecce e ai borghi dell’entroterra.
Bastioni a lancia, fossato e mura: la fortezza stellata del Cinquecento

L’attuale profilo del Castello di Copertino nasce nel XVI secolo, quando l’architetto militare Evangelista Menga ridisegna la fortificazione per adattarla all’uso sempre più diffuso di cannoni e artiglierie. Le alte torri medievali non bastano più: servono mura più basse, spesse e capaci di sostenere il tiro incrociato lungo il perimetro.
L’impianto assume così una pianta quadrangolare rafforzata da quattro grandi bastioni angolari a lancia, che visti dall’alto disegnano la famosa sagoma stellata. Parlare di castello a forma di stella è suggestivo, ma va precisato che è il sistema dei bastioni a creare l’effetto, mentre il corpo centrale resta regolare. Il fossato, che un tempo circondava la fortezza, completava il dispositivo difensivo aumentando la distanza tra gli assalitori e le mura. Ogni spigolo, ogni rientranza rispondeva a un calcolo preciso: controllare al meglio ogni tratto di cortina e ridurre al minimo i punti ciechi.
Tra Medioevo e Rinascimento: mastio, portale e stratificazioni storiche
Uno degli aspetti più affascinanti del Castello di Copertino è la coesistenza di elementi medievali e rinascimentali all’interno dello stesso complesso. Al centro sopravvive il mastio, legato alla fase più antica della fortificazione, quando la difesa puntava su torri alte e massicce, pensate per dominare dall’alto il territorio circostante.
Con il Cinquecento cambia il modo di combattere, ma il nucleo medievale non scompare: viene inglobato e affiancato dai nuovi bastioni. Camminando negli spazi interni si percepisce questa doppia lettura, fra ambienti nati per i signori, quartieri per i soldati e spazi di servizio. A segnare con forza la stagione rinascimentale è il portale monumentale, riccamente decorato, che trasforma l’ingresso in una vera dichiarazione di prestigio. Stemmi, motivi scolpiti e riferimenti simbolici raccontano la committenza di Alfonso Castriota e ricordano come, anche in un’architettura militare, rappresentanza e difesa potessero convivere.
Visitare il Castello di Copertino: consigli pratici e idee di itinerario

Il castello sorge nel centro di Copertino, a circa 15 chilometri da Lecce, in una posizione comoda da raggiungere in auto lungo la rete di strade provinciali che collegano l’entroterra salentino. Il complesso è oggi un bene culturale statale e l’accesso avviene secondo orari, biglietti e modalità fissati dal Ministero della Cultura: prima di programmare la visita è sempre bene consultare i canali ufficiali per verificare aperture, eventuali chiusure straordinarie ed eventi.
L’itinerario ideale prevede un tempo sufficiente per girare attorno alle mura, osservare il profilo dei bastioni e poi entrare con calma, soffermandosi sul portale e sulle diverse fasi costruttive. Dall’alto, quando possibile, la geometria stellata risulta evidente, mentre a livello del suolo domina l’impatto monumentale delle cortine. Copertino può essere inserita in un percorso più ampio che tocchi Lecce, altri borghi dell’entroterra e, volendo, le coste ionica e adriatica: il castello, però, merita di essere considerato una destinazione a sé, non solo una sosta lungo il tragitto verso il mare.
