Ecco 3 borghi nei dintorni di Grosseto che nei secoli hanno mantenuto un'atmosfera che risale agli antichi fasti del medioevo
Tra le morbide colline della Maremma esiste un territorio antichissimo di origine etrusca, in cui spiccano splendidi borghi scavati nella roccia
Tra le morbide colline della Maremma esiste un territorio antichissimo di origine etrusca, in cui spiccano splendidi borghi scavati nella roccia, veri e propri presepi immersi in uno scenario naturale di ineguagliabile bellezza. Stiamo parlando dell’area del tufo, una delle zone collinari più belle della Toscana, rigogliosa e verdeggiante, punteggiata da uliveti secolari e intrisa di una magica atmosfera. Qui, si trovano tre incantevoli paesini abbarbicati su una rupe tufacea, le cui abitazioni sembrano fondersi con la roccia stessa. Tre autentici gioielli tutti da scoprire: Montemerano, Sovana e Pitigliano.
Visitare Montemerano: il piccolo gioiello della Maremma

Nel cuore della provincia di Grosseto sorge il borgo di Montemerano, una delle località più suggestive della Maremma Toscana. Una perla medievale protetta da ben tre cinta murarie che ha conservato perfettamente intatta la sua anima più autentica, custode di un patrimonio storico e artistico di indiscutibile fascino. Tra i suoi vicoli stretti e le case antiche, nasconde autentiche meraviglie e opere d’arte di notevole importanza come la Chiesa di San Giorgio, un edificio trecentesco dedicato al Santo Patrono della città. Al suo interno custodisce pregiati dipinti come la Madonna in trono col bambino e Santi e la Madonna della Gattaiola, una splendida tela realizzata intorno al Quattrocento. Tra i luoghi di culti degni di nota spiccano anche la Pieve di San Lorenzo e la Chiesa della Madonna del Cavalluzzo. Il cuore pulsante di Montemerano è Piazza del Castello, che si apre allo sguardo in tutta la sua bellezza regalando incantevoli scorci sull’aspetto tipicamente medievale del borgo. Disseminati tra le stradine lastricate e le casette in pietra, si trovano inoltre numerosi negozietti, botteghe artigianali e ristorantini caratteristici in cui vale senz’altro la pena degustare le specialità tipiche della prelibata cucina toscana.
Cosa vedere a Sovana: una perla medievale della Toscana

Sovana è una piccola frazione del comune di Sorano, rinomata per le sue affascinanti origini etrusche che si fondono perfettamente con la sua architettura medievale. Nella zona sono presenti, infatti, numerose necropoli e alcuni tra gli edifici religiosi più importanti del territorio come la Chiesa di Santa Maria e la Cattedrale di San Pietro che custodisce al suo interno le reliquie di San Mamiliano, il Santo che evangelizzò il borgo. A lui è dedicato, inoltre, un interessante museo realizzato nel 2004 a seguito di un’importante campagna archeologica. Un vero e proprio gioiello rimasto fermo nel tempo che, con la sua bellezza, ha ispirato alcuni degli artisti più illustri della nostra storia come Giosuè Carducci, il celebre scrittore che gli dedicò dei versi in alcune sue poesie.
Visitare Pitigliano: la piccola Gerusalemme della Maremma
Pitigliano è senza dubbio uno dei borghi più celebri dell’area del tufo. Arroccato magnificamente su uno sperone di tufo vulcanico, è conosciuto anche come “la piccola Gerusalemme”, per via della presenza di un’antica comunità ebraica. Una gemma di ineguagliabile fascino, riconosciuto come Bandiera arancione dal Touring Club Italiano, che incanta l’anima al primo sguardo. Annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, il suo antico centro storico si fonde armoniosamente con le bellezze paesaggistiche della Toscana, regalando scorci spettacolari e panorami imperdibili. Tra i luoghi di maggiore interesse spicca senza dubbio la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, edificata nel XIII secolo instiletardo-barocco e impreziosita da un imponente campanile che ha conservato integro il suo aspetto medievale originario. Un altro luogo di culto che merita una visita è il Santuario della Madonna delle Grazie, risalente al XIV secolo e attuale sede di una comunità francescana. Vi suggeriamo di fare un salto al Museo Civico Archeologico, situato all’interno di Palazzo Orsini, che ospita una collezione di reperti di origine etrusca provenienti dai numerosi siti archeologici presenti in zona. E infine, non potete non concludere il vostro itinerario senza soffermarvi in uno dei locali tipici del borgo, in cui degustare i piatti tipici della tradizione gastronomica toscana come i pici, la tipica pasta fatta a mano,el’acquacotta, una prelibata minestra preparata con verdure, pane raffermo e uova.
