WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

ETIAS, sbarca anche in Europa l’autorizzazione preventiva al viaggio  

In vigore da maggio 2023, faciliterà i controlli di sicurezza per i viaggiatori che arrivano in Europa (Italia compresa)

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0

Se siete mai stati in vacanza negli Stati Uniti, o in un altro paese dove non basta solo il passaporto (o meglio ancora la carta d’identità) per entrare, potreste aver sperimentato la seccatura di dover richiedere un visto e l’autorizzazione previa al viaggio.

Indice dei contenuti [+apri]

Nonostante il passaporto italiano sia stabilmente nella parte alta delle classifiche dei documenti “VISA-free”, spesso non è lo stesso per chi decide di visitare il Bel Paese, o uno degli altri 26 stati membri dell’Unione Europea.

In modo simile a quanto richiedono gli USA con il loro eSTA (Electronic System for Travel Authorization), anche l’Unione Europea ha da poco introdotto un sistema di richiesta virtuale dell’autorizzazione al viaggio, che facilita enormemente la trafila burocratica per coloro che intendono visitare i paesi membri. In questo modo, sarà possibile per i turisti – ma anche a chi entra per motivi di lavoro, ricongiungimento familiare o altro – ridurre i passaggi per consolati, ambasciate e produrre moli di documenti in modo decisamente anacronistico.

È bene evidenziare che ETIAS non sostituisce il visto (che in alcuni casi, comunque, non serve), ma è una autorizzazione preventiva al viaggio, che le autorità utilizzano per facilitare i cosiddetti background check.

Dove si applica l’ETIAS?

Ebbene, in un’ottica di apertura e facilitazione ai viaggi – che assume un particolare significato con la fine delle restrizioni pandemiche – il lancio di ETIAS risponde proprio a questa esigenza. Infatti, il Sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) renderà più facile per i turisti viaggiare senza doversi preoccupare dell'obbligo del visto. L'ETIAS è una domanda online che viene richiesta prima di entrare nell'area Schengen, che comprende Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda (solo membri dell'UE), Italia, Lettonia (solo membri dell'UE), Liechtenstein (solo membri dell'UE), Lituania (solo membri dell'UE), Lussemburgo (solo membri dell'UE), Malta (solo membri dell'UE), Paesi Bassi (solomembri dell'UE), Norvegia (solo membri dell'UE), Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Spagna.

Come riporta il sito del Ministero degli Esteri italiano, ci sono una serie di persone che devono richiedere il visto d’ingresso. Il sito vistoperitalia.esteri.it permette, rispondendo a 4 domande (nazionalità, paese di residenza, durata del soggiorno e motivo del soggiorno), di sapere automaticamente se si deve o meno richiedere il visto in ingresso.

Se, ad esempio, un cittadino statunitense non ha bisogno di richiedere un visto per un soggiorno turistico fino a 90 giorni, lo stesso non vale ad esempio per un cittadino cinese. Questo, infatti, all’arrivo nel paese deve presentare: formulario per la domanda del visto d’ingresso, fototessera, documento di viaggio (passaporto), titolo di viaggio per andata e ritorno, dimostrazione del possesso di mezzi economici di sostentamento, documentazione giustificativa della propria condizione socio-professionale, assicurazione sanitaria con copertura superiore ai 30mila euro e disponibilità di alloggio.

È dunque palese che, anche per i turisti extra-europei, un viaggio può trasformarsi in un vero e proprio incubo di documenti e richieste. L’ETIAS provvede a semplificare le procedure e standardizzarle, in un’ottica di sempre maggiore interoperabilità delle istituzioni europee.

Come funziona l’ETIAS?

Questo sistema contribuirà a garantire che i visitatori stranieri non rappresentino una minaccia per la sicurezza quando entrano in uno dei paesi europei. Inoltre, è stato progettato per facilitare i viaggiatori riducendo le pratiche burocratiche. Sarà disponibile in 24 lingue e dovrebbe costare circa 7 euro a persona: un prezzo decisamente più basso, ad esempio, dell’eSTA statunitense che richiede una somma di 39,95 euro per singolo viaggiatore

L'applicazione richiede di fornire il proprio nome, la data di nascita, l'indirizzo e-mail e il numero di telefono, in modo da poter ricevere una risposta entro 72 ore dalla presentazione della domanda. Successivamente, riceverete un'e-mail con le istruzioni per il pagamento e la stampa del visto. La domanda richiede meno di dieci minuti per essere completata.

ETIAS entrerà in vigore nel maggio 2023, ma sono già disponibili informazioni prodotte dal Consiglio europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea per dettagliare il necessario profilo giuridico di applicazione del sistema.

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,021487
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0029291
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0029304
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,00293
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009764
AdvValica-GetPartialView = 0,0009763