Forum Leader 2024, Giffoni Valle Piana 14-19, ottobre un successo oltre le aspettative
Gran finale per la quinta edizione di Forum Leader, evento che ha riunito i GAL italiani, patrocinato dalla Società Italiana di Economia Agraria e co-finanziato da: Regione Campania, Camera di Commercio e BCC Campania Centro.
A chiusura del Forum, c’è stata la prima presentazione in progress del “Manifesto di Giffoni per il futuro delle aree rurali”. Un documento d’intenti e di principi, la cui presentazione finale è attesa entro dicembre, il Manifesto sarà una pubblicazione “leggera”, per quanto strategica, che raccoglierà anche le indicazioni e gli spunti emersi durante Forum Leader 2024. Il think tank costituitosi specificamente, vede il coordinamento scientifico della Prof.essa Teresa Del Giudice, dell’Università di Napoli Federico II, Dipartimento di Economia e Politica Agraria, ed il coordinamento operativo del Direttore del GAL Colline Salernitane Eligio Troisi, ed è costituito da cinque accademici Professori di Economia Agraria tra i più prestigiosi in Italia e provenienti da diverse università pubbliche italiane, da cinque Direttori di GAL che equamente rappresentano le regioni del nord, del centro, come del sud e da un componente, anche esso Economista Agrario, espressione della Ricerca pubblica. il Manifesto avrà come tema centrale lo sviluppo delle aree rurali e sarà rivolto principalmente ai “decisori” dei programmi di sviluppo rurale, alle Istituzioni pubbliche, alle Organizzazioni di Categoria e dei Corpi intermedi ed, ovviamente, al modo della formazione universitaria e della ricerca oltre che dei GAL. L’obiettivo è offrire una visione chiara e strategica per il futuro delle aree rurali, con un cambio di paradigma, che è già in atto e che è emerso in modo forte in tutti i “panel” di dibattito delle 4 giornate del Forum, ed è puntato su sostenibilità, innovazione e valorizzazione del territorio, del capitale umano, professionale e relazionale; l’auspicio del Think Tank è che il Manifesto, diventi uno strumento di orientamento per le politiche locali e nazionali ed anche un riferimento programmatico allo scenario della programmazione comunitaria post 2030.
L'ultimo atto della quinta edizione di Forum Leader è stata la visita, sabato 19, alla città di Salerno in collaborazione con il Comune di Salerno. Le delegazioni dei GAL hanno visitato la Stazione Marittima di Zaha Hadid, il Crescent di Ricardo Bofill, il Palazzo di Giustizia di David Chipperfield e poi il Duomo e la Cripta di S. Matteo.

Eligio Troisi, Direttore del GAL Colline Salernitane e Coordinatore nazionale del CdP, ha tracciato un bilancio dell’edizione 2024: “Parlano i numeri: oltre 110 GAL partecipanti tra coloro in presenza e da remoto, questi i numeri fornitemi dalla “regia”, circa 300 presenze di stakeholder, professionisti ed osservatori, tra cui si cita la Società Lattanzio, valutatore indipendente dei programmi comunitari di diverse Regioni tra cui anche la Campania, che si sono alternati nelle 4 giornate di intenso dibattito, iniziando da martedì 15 con Forum Leader Giovani, 6 sessioni di dibattito su altrettanti argomenti, 68 relatori, 7 Università italiane coinvolte, sin dalla costruzione dei Panel di discussione, e 25 interventi a cura di Accademici tra cui, in particolare, i più prestigiosi Economisti Agrari, tra essi il Presidente della SIDEA Prof. Giancarlo Brunori UNIPI. Non abbiamo voluto creare un luogo per formulare semplici ricette, o rischiare derive di autoreferenzialità, ha rimarcato Eligio Troisi, ma uno spazio di confronto per i Gruppi di Azione Locale italiani, tirandoli fuori dal “cono d’ombra” dove spesso sono collocati, per riportarli da protagonisti ed alla pari, in un confronto con le Istituzioni pubbliche il Mondo Accademico e della Ricerca, i Rappresentanti degli Interessi economici e Sociali dei territori rurali italiani, e siamo stati in grado di dimostrare, e ci è stato riconosciuto da tutti gli intervenuti, che i GAL italiani rappresentano il “sistema nervoso”, dei territori rurali italiani.
Sicuramente complice anche la notorietà della location, Giffoni e la Multimedia Valley, la rilevanza nazionale e le attenzioni della stampa e dei media, la sinergia con il mondo Accademico, con il CREA e la Rete Rurale Nazionale, la partecipazione attiva e riconoscente dei ruoli concreti che esercitano i GAL sui territori, da parte, quasi all’unisono, di tutte le 4 Organizzazioni Agricole, delle 2 principali Centrali Cooperative più importanti, Legacoop e Confcooperative e la presenza delle Istituzioni Reginali, sintetizzo le parole chiara e dirette ad un impegno sempre più concreto e collaborativo, del Vice Presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, dell’Assessore Nicola Caputo, della Direttrice Generale Maria Passari e di tutta la tecnostruttura Regionale e della UOD territoriale Salerno, ci testimoniano, in modo tangibile, che lo sforzo profuso da tutto lo staff organizzativo e dei nostri fornitori di servizi selezionati, ci hanno consentito di raggiungere tutti gli obiettivi, anche di forte rinnovamento del Forum, che fissai nell’ assumere l’incarico a Venezia nel novembre 2023, sono stati ampiamente raggiunti e unanimemente riconosciuti. Inoltre, voglio segnalare che un appuntamento cosi ampio ed articolato e di così intensa partecipazione e contenuti sul tema dello sviluppo delle aree rurali, è un evento raro in Italia a cui non si assiste da molti anni e non voglio esagerare, ma i temi trattati in questa edizione del Forum sono stati di tale ampiezza, contenuti e rilevanza “per il nostro tempo”, anche rispetto a eventi internazionali come il G7 agricoltura di pochi giorni fa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, Antonio Giuliano, presidente del GAL Colline Salernitane e Sindaco di Giffoni Valle Piana, che ha dichiarato: “Il futuro è nel presente. Dobbiamo iniziare a lavorare oggi, collaborando in rete per raggiungere obiettivi concreti e duraturi. La sinergia tra istituzioni e organizzazioni locali è fondamentale per ottenere risultati reali. Desidero ringraziare la Regione Campania, la Camera di Commercio e la BCC Campania Centro per il supporto e l’impegno dimostrati, che hanno reso possibile un evento di tale spessore. Senza il loro contributo, non avremmo potuto raggiungere questi traguardi".
In fine Eligio Troisi, con un pizzico di sano “orgoglio campano”, ha voluto sottolineare “quando siamo messi in condizioni di parità, anche alle nostre latitudini siamo in grado di dimostrare che abbiamo competenze, professionalità, senso del dovere, rigore nello svolgere i nostri compiti e le nostre funzioni, la unanime riconoscenza del grande lavoro svolto, anche sul piano della efficiente organizzativa sin nei minimi dettagli, ci possono inorgoglire e liberarci da pressappochismi e luoghi comuni che, molto spesso, dimostrano solo la non conoscenza dei grandi sforzi che in Campania si sono fatti e si continuano a fare, per portare la nostra Regione in una condizione di rispetto e dignità che meritiamo.
