Gola e musica, a Villa Petrolini il buon gusto incontra le sette note
Una proposta originale e innovativa in una delle location più esclusive dei Castelli Romani, con la collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma
Cosa c’è stasera nel menù? Cartoccio di fritti gourmet, calamarata di spigola e le migliori arie di Rossini, Mozart, Puccini e Mascagni. Una originale e inattesa commistione dell’arte gastronomica e di quella musicale, in una location avvolta da un panorama unico al mondo. Stiamo parlando del Teatro all’aperto di Villa Petrolini a Castel Gandolfo (Roma), che ospiterà tre imperdibili appuntamenti dedicati alle sette note, con cena e vista privilegiata sul Lago Albano.
Alle porte della Capitale, nella località che da oltre cinquecento anni ospita la residenza estiva dei pontefici, la splendida Villa Petrolini (Via Selva Ferentina 2) è da qualche tempo stata riaperta al pubblico. Un lavoro attento di riqualificazione e restauro che ha donato al territorio castellano un nuovo luogo di ritrovo e socializzazione, proprio mentre iniziamo a lasciarci alle spalle le fasi drammatiche dell’emergenza sanitaria.

Quella che un tempo era la residenza del celebre attore, oggi ospita Gola, restaurant & lounge garden la cui ideazione si deve agli imprenditori Riccardo e Giampiero Recco, che hanno collaborato con Valentina Tizianel e Fabrizio Crociani per la realizzazione di una proposta di accoglienza di grande qualità. Gola, lo suggerisce il nome stesso, non è solo la sua bellissima terrazza immersa nel verde che affaccia sul lago Albano e sulle vette del Vulcano Laziale, ma anche materie prime d’eccellenza, incursioni etniche raffinate e la ricerca sperimentale di una cucina contemporanea, che si discosta dai grandi temi della tradizione, molto diffusi in questo territorio.
Arie d’opera e sapori scelti a Villa Petrolini. Si presenta così il calendario di tre date realizzate da Gola in collaborazione con “Fabbrica”, lo young artist program del Teatro dell’Opera di Roma sotto la direzione di Eleonora Pacetti. Nel corso di questi appuntamenti, che si terranno il 19 luglio, il 3 e 4 agosto il programma sarà suddiviso in tre momenti:
- Il Concerto nel Teatro Petrolini, una grande cavea all’aperto con una capienza di 120 persone (14 nel parterre, 35 in platea, 46 in gradinata, 12 sul palco superiore e gli altri con tavolo annesso, per chi vuole unire piacere della musica e della tavola)
- Un selezionato drink aperitivo preparato dagli chef di Gola restaurant & lounge garden
- La cena, con un menù a base di pesce (o di carne) che comprende quattro portate di antipasti, due primi piatti e un secondo piatto

A intrattenere gli ospiti, per ciascuna delle tre serate, ci saranno quattro voci diverse che si alterneranno nella rappresentazione di arie provenienti da opere del calibro de Il barbiere di Siviglia, Le Nozze di Figaro, Così fan tutte, La Traviata, passando per il Tannhauser di Richard Wagner e la Cavalleria rusticana di Giacomo Puccini.
In questa cornice così originale, gli artisti che si esibiranno sul palcoscenico green di Villa Petrolini saranno Angela Schisano (mezzosoprano), Irene Savignano (mezzosoprano), Agnieszka Jadwiga (soprano), Alessandro Della Morte (basso), Marianna Mappa (soprano), Rodrigo Ortiz (tenore). I giovanissimi cantori del Teatro dell’Opera di Roma partecipano alla terza edizione di Fabbrica, che dà l’opportunità a nuovi talenti sia italiani che stranieri di inserirsi – grazie a un lavoro ulteriore di formazione – all’interno dei tabelloni dei grandi teatri.
Per Gola, e Villa Petrolini, sarà invece l’occasione per ampliare la sua visibilità e mostrare ancora una volta la grande capacità di interpretare la rinnovata sensibilità del pubblico verso i grandi temi della cultura, del buon mangiare e di un intrattenimento elegante, lontano dalle proposte “massificate” del mercato contemporaneo.

