WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019532
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

I 5 giardini d'autore da scoprire in Italia per la primavera 2022  

Grandi Giardini Italiani accoglie 5 nuovi parchi: Lombardia, Veneto, Lazio, Liguria e Sicilia le regioni premiate

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009764

Qual è il regalo migliore per delle nozze d’argento? Se lo chiedete a Grandi Giardini Italiani, la risposta sarà sicuramente quella più attesa della primavera 2022, con l’ingresso di cinque nuove realtà Green nel consesso dei parchi più belli d’Italia.

148 giardini, con un incremento significativo che arriva proprio a ridosso della stagione più bella dell’anno. E le new entry del network sono di quelle che sicuramente suscitano interesse e curiosità, visto che uniscono territori e contesti molto diversi uno dall’altro.

Giardini pubblici e privati, patrimoni dell’Umanità UNESCO come Villa d’Este (Tivoli) oppure realtà private che vengono aperte al pubblico con l’obiettivo di raccogliere fondi per la preservazione di questi polmoni verdi, situati anche nel cuore delle nostre città.

Scopriamo insieme i cinque nuovi “giardini d’autore” in Italia, dove si trovano e perché vale la pena scoprirli proprio durante la primavera.

BAM - Biblioteca degli Alberi Milano (Lombardia)

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da ?????????? | ????? | ?????? (@al_ex_i_ss_)

Un parco urbano che sovverte i tradizionali schemi architettonici e paesaggistici, ben lontano dall'impostazione monumentale del Parco Sempione o dall’aspetto meno cittadino del Parco Lambro. È la Biblioteca degli Alberi, o BAM, uno dei più recenti - e interessanti - tra i parchi di Milano. Sorge infatti nella zona più moderna della città, tra la Torre Unicredit di Piazza Gae Aulenti e il quartiere Isola. Nove ettari progettati da Petra Blaisse e Piet Oudolf, che propone uno schema narrativo nuovo: parlare di verde attraverso cento specie e 135.000 piante, portando conoscenza e biodiversità nuove in un contesto fortemente antropizzato. Il tutto, con l’obiettivo di offrire alla città un polmone verde dove fino a pochi anni prima c’era solosilenzio. 

La visita: BAM - Biblioteca degli Alberi Milano è un parco aperto senza delimitazioni precise, ed è dunque accessibile gratuitamente 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Villa di Montruglio o Pigafetta-Camerini, Mossano (Veneto)

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Monica Floral Designer (@monicamichelottofloraldesigner)

Nel cuore dei Colli Berici, l’equivalente vicentino di quelli Euganei, c’è una grande villa cinquecentesca dai volumi imponenti e dall’aspetto tradizionalmente elegante. Villa di Montruglio, anche conosciuta con i nomi Pigafetta-Camerini (dai proprietari storici e attuali), risale in realtà al Cinquecento, periodo palladiano per eccellenza. Ed è proprio in questo contesto di profondo rinnovamento architettonico che si inserisce il progetto di Francesco Antonio Muttoni, manierista de facto ma capace allo stesso tempo di introdurre alcune modifiche ai linguaggi architettonici del genio padovano. I giardini circondano il corpo principale, così come la Barchessa, la Cappella gentilizia del Seicento e il Brolo (giardino privato con serra), e sonocurati con particolare dovizia.

La visita: Villa di Montruglio a Mossano è aperta da maggio a ottobre. Il costo del biglietto, comprensivo di visita guidata, è di 7 euro (6 euro per gruppi oltre le 20 persone). Sono anche previste visite con degustazioni dei vini della proprietà. Per prenotazioni è possibile consultare il sito villadimontruglio.it.

Villa Bell'Aspetto, Nettuno (Lazio)

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Villa Bell’ Aspetto (@villabellaspettonettuno)

Non lontano da Roma, tra il Tirreno e quella Campagna che è foriera di gite fuori porta, a metà Seicento il cardinale Vincenzo Costaguti - amico della regina Cristina di Svezia - fece costruire il suo buen retiro immerso nel verde. Villa Bell’Aspetto a Nettuno è il lascito che l’eminenza ha donato ai posteri, ma nella storia di questo complesso, circondato da giardini all’italiana rigorosi in forme e schemi, c’è anche un po’ di storia napoleonica. Quella di Paolina Bonaparte che, insieme a Camillo Borghese, comprò questo complesso nel 1832, modificando ampiamente forme e spazi. La fama come uno dei Grandi Giardini Italiani la si deve però a Paolo Pejrone e Lydia Borghese, che hanno censito, arricchito e storicizzato centinaia di piante e fioridiversi in questo luogo dal clima mite per larghissima parte dell’anno.

La visita: Villa Borghese Bell’Aspetto è aperta tutto l’anno nelle giornate di sabato e domenica, dalle 10.00 alle 19.00. Il costo della visita è di 12 euro, gratuito per gli under 12. Si può prenotare il biglietto su www.villabellaspetto.it.

Villa Rezzola, Lerici (Liguria)

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da FAI - FONDO AMBIENTE ITALIANO (@fondoambiente)

Gestita dal FAI - Fondo Ambiente Italiano, che l’ha ricevuta in eredità dai conti Braida Carnevali, Villa Rezzola di Lerici si trova in quel Golfo dei Poeti ispiratore e rinfrancante per il corpo e lo spirito. La Riviera di Levante è uno scrigno naturale di giardini naturali e non solo, affacciata sul Mar Ligure, capace soprattutto tra Ottocento e inizio Novecento di attirare l’aristocrazia nobile del Nord Europa. Non a caso, l’antico complesso fu dapprima rimaneggiato da Helen Lavinia e William Percy Cochrane, salvo poi passare di mano a una proprietà tutta italiana. Risalente al Settecento, i suoi affacci sul mare sono un vero e proprio capolavoro scenografico, mentre il giardino ricorda da vicino quello di Villa Hanbury a Ventimiglia. Alberi dicanfora, piante esotiche e specie autoctone disegnano percorsi nel verde che la primavera rende ancora più apprezzabili.

La visita: Villa Rezzola è aperta da aprile a settembre, generalmente nel weekend con orari 10-13 e 15.30-19.30 (16.30-20.30 a luglio e agosto). L’ingresso ha un costo di 7 euro, che aumenta a 12 euro per la visita guidata. I soci FAI possono accedervi gratuitamente. Si acquista il biglietto direttamente dal sito del Fondo Ambiente Italiano.

Giardino dell’Impossibile, Isola di Favignana (Sicilia)

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Giardino dell’Impossibile (@giardinodellimpossibile)

È impossibile che sia così bello? Probabilmente sì. Il Giardino dell’Impossibile, un suggestivo e originale ipogeo dell’Isola di Favignana, si presenta come un’oasi di macchia mediterranea con ben 500 specie arboree diverse e 40mila metri quadrati di estensione. Ci ha pensato una famiglia a trasformare aree agricole non più produttive in un contesto verde che sfrutta anche vecchie cave di tufo, le pirrere tipiche dell’isola. A chi si deve la nascita di questo “bosco tra le rocce”? Tutto merito di Maria Gabriella Campo, che insieme al marito ha bonificato e recuperato terreni usati come discariche, dandogli una nuova vita e un aspetto lussureggiante, quasi come una foresta tropicale ma nella bellissima Sicilia. In questo giardino si può anche dormire, con leboutique houses di Villa Margherita: un sogno ad occhi chiusi e aperti!

La visita: si può visitare il Giardino dell’Impossibile con un tour guidato di 90 minuti. Ci sono due turni, uno al mattino (anche in lingua inglese) e uno al pomeriggio, con orari 10.00, 11.30 e 16.00. Il costo della visita è di 15 euro a persona. Per info e prenotazioni basta andare sul sito giardinodellimpossibile.it.

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0371124
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019536
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0029299
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009769
AdvValica-GetPartialView = 0