Green Pass per viaggiare in UE: approvata nuova durata
Approvata la modifica che estende la validità del Green Pass per i viaggi nei paesi UE
Dal 1° febbraio 2022 sono entrate in vigore nuove regole per quanto riguarda il possesso e l’uso del Green Pass, la certificazione verde che accerta la guarigione o la vaccinazione da Covid-19 e, nella sua versione base, il possesso di un tampone negativo.
Il documento, che da qualche mese è necessario per compiere pressoché tutte le attività quotidiane (prendere i mezzi di trasporto pubblici, entrare in bar e ristoranti, lavorare etc.) è anche fondamentale per chi vuole viaggiare fuori dall’Italia.
La Commissione Europea, di concerto con i singoli governi degli stati membri, ha approvato la nuova durata del Green pass per viaggiare in UE. In questo modo, anche se i vari stati possono avere finora linee guida diverse, l’obiettivo sarà quello di uniformare la durata della certificazione in tutta l’Unione Europea.
Ecco quanto durerà il “nuovo” Green Pass europeo
La Commissione Europea, con un comunicato, ha precisato innanzitutto che “gli Stati membri non dovrebbero prevedere un periodo di accettazione diverso ai fini dei viaggi all'interno dell'Unione europea”.
In questo modo, infatti, si garantirà una perfetta corrispondenza tra la durata del Green Pass per l’uso quotidiano e quello per viaggiare. La nuova durata del certificato sarà valida, almeno fino a che non cambieranno le regole sanitarie, solo per chi ha completato il primo ciclo di vaccinazione (due dosi o una dose per il Johnson & Johnson).
Chi si è sottoposto alle prime due dosi, potrà dunque utilizzare il Green Pass per viaggiare per una durata massima di 270 giorni. Al termine dei nove mesi, dovrà necessariamente, per continuare a spostarsi nei paesi UE, ottenere la dose booster di vaccinazione.
Tutti coloro che hanno invece già completato anche il richiamo non dovrebbero per il momento avere una data di scadenza del certificato. A parte alcuni stati (Ungheria, Israele), le autorità ritengono che al momento non sia necessaria una quarta dose di vaccino. Per questo motivo, il Green Pass del booster avrà per il momento durata indefinita.
Le nuove codifiche dei Green Pass
Un’altra novità che arriva dall’Europa è quella relativa alla codifica del numero di dosi all’interno del Green Pass. Chi si è sottoposto a tre dosi di vaccino vedrà indicati i numeri 3/3, mentre chi ha ottenuto il richiamo della dose singola (Johnson) leggerà sulla certificazione verde 2/1. Stessa indicazione anche per la singola dose somministrata a chi è guarito dal Covid-19
