Ha battuto una concorrenza agguerrita per diventare il primo al mondo: i suoi 723 metri sono una sfida ingegneristica
È il ponte pedonale più lungo al mondo e, oltre a rappresentare un unicum architettonico, è caratterizzato da una forte valenza simbolica.
Avete mai passeggiato su un ponte sospeso lungo 723 metri? Si tratta di un’esperienza che è possibile vivere in Ungheria, nel dettaglio a Sátoraljaújhely, lungo il confine slovacco, dove si trova il Ponte dell'Unità Nazionale (Nemzeti Összetartozás Hídja, in ungherese). A gennaio 2025, la struttura ha raggiunto un ambito traguardo, ricevendo la certificazione dal Guinness World Record come “ponte sospeso pedonale con la campata più lunga del mondo”. Si tratta di un’architettura davvero singolare, che ha sottratto il primato, per soli 2 metri, al “rivale” Sky Bridge 721 di DolníMorava,nellaRepubblicaCeca. Ma cosa ha di speciale questo ponte?
Ponte dell’Unità Nazionale in Ungheria: le caratteristiche e il significato della struttura

Il Ponte dell'Unità Nazionale, nella zona nord-orientale dell'Ungheria, è stato inaugurato il 4 giugno 2024 e unisce le colline di Szár e di Vár, nei Monti Zemplén. Questa costruzione ha un rilevante valore simbolico, visto che rappresenta l’appartenenza e l’unione nazionale, come sottolineato dalla sua denominazione. Anche per questo motivo, la data di inaugurazione è coincisa con la celebrazione dell’Unità Nazionale Ungherese, giorno in cui ricorre l’anniversario del Trattato di Trianon, il famoso accordo di pace del 1920 che segnò ufficialmente la fine dell’Impero austro-ungarico.
Nel dettaglio, il ponte è lungo 723 metri ed è alto 84 metri, dominando dall’alto l’intera valle di Májuskút. È sorretto da sei cavi con un diametro di 70 millimetri e un peso di 245 tonnellate. Al centro, si trova una passerella in vetro lunga 8 metri e larga 1,2 metri, grazie alla quale i visitatori possono godere di viste panoramiche mozzafiato.
Il ponte può essere attraversato contemporaneamente da 300 persone. Secondo i dati rilasciati dalle autorità locali della regione di Zemplén, solo nel 2024 ha attirato più di 300 mila turisti, curiosi di vivere l’ebrezza di camminare sospesi a mezz’aria.
Un’eccellenza architettonica da Guinness dei Primati
Il Ponte dell’Unità Nazionale è costato circa 4 miliardi di fiorini ungheresi, corrispondenti a 10 milioni di euro, stanziati direttamente dal governo ungherese (non c’è stato il ricorso a fondi europei). Per percorrere la struttura, è necessario pagare un biglietto individuale di 5 mila fiorini ungheresi (circa 12 euro). A gennaio 2025, il ponte è stato riconosciuto dal Guinness World Records come il ponte pedonale a sospensione tradizionale con la campata più lunga tra due pilastri di sostegno, ponendosi, per la prima volta, sul gradino più alto della classifica mondiale.
Di conseguenza, ora detiene il record che prima era gelosamente difeso dallo Sky Bridge 721, nella Valle di Mlynicke (Boemia orientale), lungo 721 metri e alto 95 metri dal suolo. Quest’ultimo, pur primeggiando per altezza, è più corto del “collega” ungherese che, invece, si distingue per la campata unica senza supporti intermedi.
