Hai mai sentito parlare del "paese delle streghe"? È bello ma non fa paura: non lasciartelo scappare
Un borgo che racchiude storie antichissime e vicende particolari, rese eterne dal suo museo
C'è un borgo in Italia che è conosciuto per essere il paese delle streghe. Una realtà davvero surreale, situata nel nord della nostra Penisola, che vanta una storia antichissima e diversi avvenimenti particolari di fine Cinquecento. Tra questi, i tanti processi per stregoneria che hanno sconvolto la comunità locale e le realtà circostanti: racconti passati alla storia che hanno reso questo piccolo borgo ligure un luogo tutto da vivere, senza paura.
Triora, il paese delle streghe
Ci troviamo a Triora, piccolo borgo da 400 abitanti in provincia di Imperia, in territorio ligure. Una realtà custodita dalla valle Argentina e dal torrente Tanarello, paesino che si snoda anche tra le pendici montane che vedono nel monte Fronté la cima più alta di questo territorio lontano dal mare e dal clima prevalentemente montano. Ci troviamo ai confini sia con il Piemonte, sia con la Francia: a due passi da Triora ci sono infatti sia Briga che Saorgio, comuni francesi della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Un luogo unico, con le sue particolarità e la sua storia antichissima che fonda le radici già in epoca romana.
Le origini romane del borgo
Alcune fonti storiche riportano l'origine di Triora già in epoca romana, dalla tribù dei Liguri poi sottomessi a Roma. Il territorio nel corso degli anni è stato però vittima a lungo delle incursioni dei saraceni, protagonisti di razzie nei confronti sia dell'abbazia di Taggia sia dell'intera valle Argentina. Una delle svolte della storia di Triora è relativa al passaggio alla repubblica genovese di fine Duecento, un momento cruciale per la crescita di questo borgo che ottenne numerose concessioni dal governo centrale genovese. Le vicende di questo centro ligure si sono incrociate anche con l'imperatore Carlo IV di Lussemburgo, costretto a una lunga battaglia nel tentativo di conquistare il borgo. Ma la storia di Triora è stata sempre legata alle sorti diGenova, vero punto di riferimento dell'area circostante fino alla caduta della stessa Repubblica nel 1797. Tra gli avvenimenti più traumatici dell'epoca recente, invece, trova spazio anche la furia nazista del 1944 che contribuì notevolmente alla decadenza di questo paese, dato alle fiamme e poi costretto allo spopolamento.
Il paese delle streghe
Triora è conosciuto come il paese delle streghe per le testimonianze dei famosi processi di stregoneria compiuti nel borgo sul finire del Cinquecento, tra il 1587 e il 1589. Non a caso, gli episodi sono considerati come alcune delle testimonianze più importanti dei processi per stregonieria in Italia e sono relativi alle accuse rivolte ad alcune donne del luogo considerate colpevoli della carestia che aveva colpito il territorio di Triora. Tra i protagonisti della storia trovano spazio il vicario dell'Inquisitore di Genova e il vicario dell'Inquisitore di Albenga: in virtù delle accuse dei cittadini di Triora furono arrestate venti donne e, per l'occasione, alcune case private divennero delle vere e proprie carceri. Lapiù famosa tra quelle citate nella storia resta Ca' de baggiure, ovvero casa delle streghe. Le vicende relative ai processi per stregoneria furono prese da esempio anche dai borghi circostanti e da altri paesi di tutta italia, scatenando così reazioni simili a quelle di Triora. Oggi questo comune è conosciuto per la festa di Strigora, dedicata alla stregoneria.
Cosa vedere a Triora
Triora è conosciuta per ospitare la collegiata di Nostra Signora Assunta, chiesa parrocchiale che vede la sua origine negli anni tra il 1770 e il 1775 e che conserva, al suo interno, un dipinto di Taddeo di Bartolo considerato il più antico quadro della provincia di Imperia. Degno di nota anche il castello di Triora, realizzato tra il XII e il XIII secolo, realizzato sul punto più alto del vecchio borgo e che svolse un ruolo chiave in termini di difesa del territorio. Ma nel comune di Triora è presente anche un museo che ripercorre gli eventi storici del luogo e gli avvenimenti legati al periodo della stregoneria. Il museo, secondo gli orari riportati dal sito ufficiale, può essere visitato nei giorni di venerdì (15-18:30), sabato(12:30-18:30) e domenica (10-18:30), secondo l'orario invernale. L'ingresso è possibile tramite l'acquisto di un biglietto dal costo di 6 euro con fasce ridotte per i bambini (gratis da 0 a 3 anni, 3 euro per i minori di 14 anni), per i gruppi e per i residenti. Un luogo magico dove poter studiare e rievocare gli anni intensi della stregoneria in quello che è, a tutti gli effetti, il borgo delle streghe.
