Hanno quasi 200 anni di vita eppure non li dimostrano affatto: ai piedi delle Dolomiti ci sono le terme più eleganti d'Italia
Una sintesi perfetta tra paesaggio alpino, architettura contemporanea e cultura del benessere. Chi varca le porte delle terme di Merano si trova in tutto un altro mondo
Oltre 300.000 visitatori all’anno, cifra che ne conferma il ruolo di principale centro termale dell’Alto Adige e uno dei più apprezzati d’Italia. In provincia di Bolzano, e dunque in una terra che da sempre fa della qualità della vita una delle sue bandiere, c’è una vera e propria oasi di salute, benessere e relax. Fiore all’occhiello di una cittadina altoatesina celebre per i paesaggi alpini e un fascino spiccatamente mitteleuropeo, Merano può vantare delle terme di eccellenza che coniugano tradizione e modernità, natura e architettura, benessere e cultura.
Le Terme di Merano ieri e oggi
Le Terme di Merano hanno aperto le loro porte nel dicembre 2005, e sono frutto di un progetto firmato dall’architetto Matteo Thun. Quella che vediamo oggi è una struttura caratterizzata da un design essenziale e contemporaneo, che riesce lo stesso ad inserirsi perfettamente nel contesto naturale che si apre intorno. L’edificio principale, un tripudio di ampie vetrate e volumi puliti, dialoga con il paesaggio circostante. Dalle terme di Merano è possibile avere viste privilegiate sulle cime delle Alpi da un lato, e sui verdissimi e rigogliosi parchi e giardini della città dall’altro. Sarebbe dunque riduttivo definirlo solo come un centro benessere, perché le terme di Merano sono esempi impareggiabili diarchitettura contemporanea, risultato di una ricerca che ha portato un incredibile incontro di design e tradizione termale.
La storia delle terme di Merano non è però così recente: sebbene la struttura moderna sia in attività da circa 20 anni, per cercare l’inizio della vocazione termale di questa fiabesca cittadina dell’Alto Adige bisogna andare molto più indietro nel tempo, arrivando al XIX secolo. Baciata da un clima mite e secco e dall’aria alpina purissima, e grazie alla vicinanza con preziose sorgenti minerali, Merano già nell’Ottocento era una delle mete preferite della nobiltà europea e di illustri personaggi, come l’imperatrice Sissi d’Austria. Qui venivano praticate cure idroterapiche, bagni d’aria e passeggiate salutari lungo i celebri sentieri cittadini, come la Passeggiata d’Inverno o il Sentiero di Sissi, che ancora oggi raccontano passo passo quel passato aristocratico. Le nuove terme di Merano sembrano aver raccolto questa straordinaria eredità termale proiettandola però nel futuro, e diventando simbolo di un benessere all’avanguardia che non ha dimenticato la storia ma che da essa è partita per esplorare nuove frontiere.
Le piscine e i benefici delle acque

Le acque che alimentano le terme di Merano provengono da diverse fonti e sono caratterizzate da diverse proprietà. Particolarmente rinomata l’acqua contenente radon in concentrazioni terapeutiche, che a Merano viene impiegata per trattamenti specifici (da eseguire sotto controllo medico), il cui uso risulta essere estremamente utile e benefico per le vie respiratorie e alcune patologie reumatiche.
25 piscine interne ed esterne, tutte alimentate con diverse tipologie di acqua e temperature variabili, idromassaggi, vasche con acqua calda e fredda per stimolare la circolazione. Per chi è alla ricerca di un soggiorno all’insegna del benessere, le terme di Merano non deludono mai. All’esterno, immersi in un parco di 5 ettari, i visitatori possono scegliere tra piscine panoramiche, vasche dove fare una nuotata, laghetti naturali e persino una piscina con acqua termale salina che regala la sensazione di galleggiare come nel Mar Morto. Accanto alle piscine, le Terme di Merano offrono un articolato percorso sauna che costituisce uno dei punti di forza dell’intera struttura. Si può scegliere tra saune finlandesi, bagni divapore aromatici, saune al fieno alpino e ambienti dove si perpetuano veri e propri riti benefici provenienti da storiche tradizioni locali. Ciò che rende le Terme di Merano uniche nel loro genere, e che differenzia la loro offerta rispetto a quella dei tanti altri stabilimenti termali in Italia e in Europa, è infatti proprio questa grande attenzione al territorio. Nei trattamenti vengono spesso utilizzati prodotti tipici dell’Alto Adige, trasformati in veri e propri elisir di benessere. Spazio, dunque, a maschere e impacchi a base di mela altoatesina, massaggi al pino mugo e trattamenti con uva e vino del territorio. È una scelta che parla di una filosofia ben precisa, di un legame indissolubile tra wellness e territorio, e che non comporta solo unaserie di benefici fisici ma un inedito viaggio nella cultura e nel patrimonio tradizionale dell’Alto Adige.
Un’esperienza particolarmente suggestiva per chiudere in bellezza il proprio soggiorno alle terme di Merano? La sauna panoramica all’aperto, che regala viste spettacolari sulle montagne circostanti. È consigliatissima specialmente in inverno, quando le cime si ricoprono di neve, diventando di un bianco accecante che contrasta con il blu del cielo.
Informazioni pratiche e prezzi
Le Terme di Merano sono aperte tutto l’anno e offrono diverse formule di ingresso. L’accesso alle piscine ha un costo che parte da circa 17 euro per due ore, con tariffe che salgono a 25-30 euro per la giornata intera. L’ingresso alle saune è disponibile con un supplemento di circa 10 euro. Esistono inoltre abbonamenti, carnet e pacchetti benessere che combinano ingressi e trattamenti spa. Questa politica tariffaria flessibile permette di scegliere se concedersi poche ore di relax o un’intera giornata immersi nel benessere. Avendo sempre e in ogni caso a disposizione delle terme d’autore, tra le più importanti e all’avanguardia in Europa.
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