I borghi abbandonati. A caccia delle 'Silent Town' d'Italia
Da nord a sud, un viaggio attraverso i borghi fantasma più misteriosi e affascinanti
L'Italia, si sa, è piena di splendidi posti da visitare e da scoprire. Molte sono le città importanti, ma numerosi sono anche i piccoli borghi ricchi di storia e fascino estetico e culturale. Si tratta di posti sconosciuti o abbandonati, tanto da essere soprannominati silent town, cioè città silenziose o città fantasma.
Noi di PaesiOnLine vogliamo riaccendere un faro su alcuni di questi luoghi, ponendo l'accento su un passato d'oro andato in rovina per guerre, carestie o altre cause di forza maggiore.
Il fenomeno dei piccoli borghi italiani archiviati come silent town riguarda soprattutto le zone appenniniche, vale a dire le località centrali e meridionali della penisola.
Civita di Bagnoregio
Tra i più suggestivi borghi d'Italia c'è Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo (Lazio). Questa località è un borgo antico di origine etrusca il cui non felicissimo soprannome (“città che muore”), ad esso attribuito nel 1896 da Bonaventura Tacchi (romanziere e saggista originario del luogo), ne evidenzia la mancanza di equilibrio strutturale in quanto costruzione fisicamente molto precaria e perennemente a rischio crollo.
Civita di Bagnoregio, ad oggi, conta a stento una dozzina di abitanti, stato di abbandono che risale ad un periodo intermedio tra il 1600 e il 1700, quando proprio l'erosione che ne minacciava il crollo e i numerosi terremoti che la colpirono distrussero lo strettissimo ponte naturale che fa da collegamento con Civita, la frazione limitrofa.
Nel 1965, questo ponte di 300 metri fu ristrutturato ed è tuttora funzionante; la sua irregolarità lo rende un percorso molto faticoso ma dotato di una vista panoramica mozzafiato.
A Civita di Bagnoregio sono da vedere la piazza principale con il Duomo e la Chiesa di San Donato che conserva le reliquie di Santa Vittoria, un tempo patrona del posto.
Valle Piola
Spostandosi in Abruzzo, in provincia di Teramo tra i monti della Laga, si trova Valle Piola, un antico borgo completamente disabitato dal 1977.
Valle Piola è stato messo in vendita nel 2011 per 550.000 euro nella speranza di trovare un acquirente che possa avviarne una ristrutturazione. Dal 2012, ogni anno vi si svolge il raduno di cavalieri Memorial Cesare Foglia.
Craco
Tra i tanti posti splendidi della Basilicata, invece, c'è anche Craco, borgo medievale in provincia di Matera.
Il numero di abitanti (meno di 800) non deve ingannare: si tratta di una cifra raggiunta solo dopo il 1980, quando una frana e un'alluvione, prima, e un terremoto, poi, ne provocarono il totale abbandono.
La suggestione provocata dal suo aspetto complessivo, ha fatto di Craco una meta per molti registi che l'hanno scelta come set per i loro film (Pier Paolo Pasolini per Il Vangelo secondo Matteo, Mel Gibson per La Passione di Cristo, Marc Forster per Agente 007 – Quantum of Solace).
Nel 2010, la World Monument Fund ha inserito Craco nella lista dei monumenti da salvaguardare, rendendone possibile la visita solo su prenotazione.
Naracauli e Ingurtosu
In Sardegna, poi, dalle parti di Arbus, si trovano Naracauli e Ingurtosu, due piccolissimi villaggi minerari ricchi di cave da cui venivano estratti minerali a partire dal 1855. Con la Seconda Guerra Mondiale, però, ogni attività industriuale andò in crisi e la popolazione fu costretta ad emigrare. Zinco, argento e piombo erano le materie prime di queste località, ma la bellezza estetica e geologica ne ha fatto un monumento di archeologia industriale.
Ad oggi, Naracauli e Ingurtosu sono parte della rete Geoparks dell'UNESCO.
Fianello
Tornando nel Lazio, al confine con l'Umbria si trova Fianello, nel territorio del comune di Montebuono, in provincia di Rieti. Questo antico borgo medievale si trova su un colle a circa cento metri d'altezza rispetto al fondovalle.
Fianello verte in stato di abbandono dal 1950 e vede il vuoto totale dal 1961, quando il “piano verde” incentivò la costruzione di casali nelle zone agricole.
Ad oggi, Fianello conta un solo abitante ma è meta di visite guidate e percorsi culturali.
Sono da vedere l'Abbazia di Farfa, il Castello Orsini situato nella piazza principale, la Chiesa di San Giovanni Battista e la torre medievale longobarda.
Galeria Antica
Infine, un'altra vera e propria città fantasma italiana è Galeria Antica, in stato di abbandono risalente al 1700 anche per via di leggende riguardanti apparizioni di fantasmi dimoranti tra le sue rovine.
Situata nel Municipio XIV di Roma, Galeria Antica è disabitata dal 1809, quando gli abitanti fuggirono via lasciando arredamenti e attrezzi da lavoro ma anche cadaveri su carri funebri.
