I Campi Flegrei, tra vulcani, isole nel blu, miti, scorci divini e storia antica
La grande caldera sopita nel golfo di Pozzuoli rappresenta una meta ideale per immergersi in una terra antica bagnata dal sole, in cui le leggende, i sapori del territorio e il sorriso dei suoi abitanti accolgono e affascinano
Approfondimento di Voicesearch.travel
Entrare fisicamente nella dimensione dei Campi Flegrei, cioè addentrarsi per qualche ora o qualche giorno nella grande caldera sopita nel golfo di Pozzuoli (Puteoli), ad ovest della città di Napoli, non è solo un atto corporeo governato da volontà “turistica”, bensì un inaspettato e travolgente attraversamento temporale. Come se, nel varcare una linea antica, sciolti gli ormeggi della razionalità, ci si lasciasse andare allo scorrere a ritroso dei secoli percorrendo un paesaggio incantato, tra flutti, isole, vestigia, vigneti e vulcani.

Mosaico dei lottatori - Parco sommerso di Baia - Foto di Francesca Barbarancia realizzata durante l'immersione organizzata dal Centro Sub Campi Flegrei
Sotto lo sguardo degli dei, l'area flegrea, che oggi comprende i comuni di Napoli, Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania, Bacoli e Monte di Procida, ha visto il fiorire della prima straordinaria gemma della Magna Grecia, cioè Cuma, l’arrivo dei bellicosi sanniti e lo splendore della successiva romanizzazione che assegnò alla Campania un ruolo strategico immenso, vero baricentro commerciale dell’Impero romano fino alla costruzione del porto di Ostia.
L'Itinerario nei Campi Flegrei descritto nell'eleco di Google Maps
Abbiamo creato su Google Maps un'elenco dei luoghi visitati. Per ripercorrerli, salva l'itinerario nei Campi Flegrei
>> Clicca qui per aprire l'itinerario su Google Maps <<
Screenshot da telefono dell'Itinerario nei Campi Flegrei su Google Maps_Foto di Francesca Barbarancia
Pozzuoli (Puteoli), principale scalo marittimo dell'antica Roma prima di Ostia
Inoltre, ieri come oggi, le vicende umane in questa zona collinare, punteggiata di crateri, solfatare, fonti termali e laghi di origine vulcanica, hanno sempre convissuto col bradisismo, sorta di “irrequietezza tellurica” segnata da movimenti ondulatori del terreno.
Colpisce al cuore la bellezza e l’unicità di Baia, nella frazione di Bacoli. Denominata la “piccola Roma”, in quanto luogo di villeggiatura esclusivo per imperatori e aristocratici fin dalla fine dell'età repubblicana, oggi quasi tutta la città antica, gradualmente sprofondata nel mare, rientra nel perimetro del parco archeologico sottomarino che non ha pari al mondo.

Diving nel Parco sommerso di Baia con il Centro Sub Campi Flegrei_ Foto di Francesca Barbarancia
In pochi metri d’acqua, con la maschera o con le bombole, attorniati da stelle di mare, soglioline e altri pesci colorati, si rimane semplicemente stupefatti per ciò che si vede (mosaici, statue e strutture dell’urbe sommersa) e per ciò che si immagina.
I mosaici, inquadrati in un ecosistema marino tendenzialmente integro, si materializzano come d’incanto spostando delicatamente i detriti e la sabbia che li proteggono. Perfetta l’efficienza e la professionalità del Centro Sub Campi Flegrei che prevede briefing di vario tipo prima di immergersi e la possibilità del “battesimo” subacqueo per i neofiti.
Accarezzati dal bel tempo salutiamo i gestori del diving e arriviamo con venti minuti di treno a Pozzuoli. Per oltre tre secoli la città campana fu il principale scalo marittimo di Roma posto che dai suoi moli cosmopoliti transitavano tutte le merci e i viaggiatori dall’Oriente verso Roma. Con un bel capitombolo nei millenni e un po’ di fantasia è possibile riprodurre mentalmente l’atmosfera febbrile, dinamica e internazionale di questi luoghi, connessi col mondo commerciale di paesi lontani ed esotici.
Dove dormire a Pozzuoli? In una Villa d'epoca con balcone sul mare
A Pozzuoli scendiamo all’Hotel Villa Avellino, comodo quattro stelle panoramico nel Rione Terra, abbarbicato sul promontorio e ricavato da un monastero. Dotato anche di un giardino sopraelevato, coloratissimo in questa stagione, le camere sono belle e accoglienti e la colazione - convenzionata col bistrot accanto, denominato Mar Limone - è di qualità.

Hotel Villa Avellino_Foto di Francesca Barbarancia
Pozzuoli è un luogo delizioso con panorami incantevoli, ricolmo di vestigia romane, tra cui l’anfiteatro Flavio, il tempio di Serapide e il percorso archeologico sotterraneo. Rimaniamo stregati anche dal semplice passeggiare nel languido centro storico e lungo il porto, da cui partono i traghetti per Procida e Ischia.

Hotel Villa Avellino: colazione al bistrot stellato Mar Limone_Foto di Francesca Barbarancia
A settembre, la XVII edizione del grande evento archeoenogastronomico "Malazè"
Il tour odierno rappresenta “un assaggio” della XVII edizione di Malazè, grande evento “archeoenogastronomico” ideato da Rosario Mattera, che si terrà nei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Napoli e l’isola di Procida a Napoli dal 26 al 28 settembre, e che quest’anno, affiancato dalla rete di imprenditori turistici Campi flegrei Active diretta da Giulio Gambardella, diventa “Off”, con eventi, degustazioni di prodotti tipici e di vini, cooking class, organizzati in vigneti, siti archeologici, orti sociali, cantine, ristoranti, ville, masserie, grandi alberghi aperti al pubblico. Un momento di grande aggregazione che sposa cultura, territorio, enogastronomia e gioia di vivere in un contesto unico almondo. Vedi il programma completo di Malazè su Voicesearch.travel
Nel parco archeologico di Baia a bordo della "Iris" con Lomar Dreams
La mattina da Pozzuoli ritorniamo a Baia perché non ci è bastato visitare il parco archeologico da “sotto”, ma vogliamo vederlo anche da “sopra”!
Incontro con i partecipanti dinanzi all’anfiteatro Flavio, che merita sicuramente una visita, e partenza per Baia dove, appena arrivati, si salpa con la speciale imbarcazione Iris della Lomar Dreams da cui è possibile vedere il fondo del mare attraverso dei pannelli di vetro collocati nella parte inferiore dello scafo.

Parco archeologico di Baia a bordo della Lomar Dreams con il fondo in vetro_Foto di Francesca Barbarancia
... Colazione a bordo con i prodotti del laboratorio artigianale "Spicchi Flegrei"
Ammiriamo diversi tipi di mosaici nel corso di una mattinata calda e piena di sole, durante la quale, tra chiacchiere, ascolto delle spiegazioni sui contenuti del parco e risate, assaggiamo delle ottime marmellate artigianali prodotte dal laboratorio Spicchi Flegrei.
Enogastronomia nei Campi Flegrei
Aperitivo nell'Anfiteatro naturale delle "Cantine del Mare"
Terminato il giro del parco di Baia, visitiamo l’azienda vitinicola “Le Cantine del Mare”.
L’appezzamento si trova in un contesto geografico divino, in bilico tra mare e terra, a Monte di Procida, punta estrema dei Campi Flegrei, da cui svettano a poca distanza Procida e Ischia. L'anfiteatro naturale deve la sua forma al fatto che questa è stata la cava da cui si è estratta la pozzolana per costruire la città di Latina.

Aperitino nell'Anfiteatro naturale delle Cantine del Mare, Monte di Procida_Foto di Francesca Barbarancia
Il dominus è Gennaro Schiano che, predisposto un tavolino prospiciente il particolarissimo vigneto ad anfiteatro, ci fa assaggiare i frutti delle sue fatiche, in particolare la falanghina TorreFumo e lo spumante Brezza d’Amare, eccellenze vinicole accompagnate generosamente da pizze tonde a spicchi fatte in casa. Inutile descrivere l’effetto benefico sui giornalisti presenti, immersi in una cornice naturale dolce e bellissima, salvo prevedibili difficoltà da parte di alcuni di risalire - senza oscillazioni dovute ad un incipiente senso di ebbrezza - la collina per riprendere il pullman
Pranzo "Al chiar di Luna" sul Monte di Procida
Non paghi dirigiamo le vele verso la location del pranzo, sempre sul Monte di Procida, presso l’Hotel ristorante 3 stelle superiore “Al Chiar di Luna”. La vista di cui gode la struttura, bianca, multipiano e articolata nei terrazzamenti, con possibilità di aperitivi e pasti in più punti, è infinitamente bella e sorprendente, con Procida e Ischia dinanzi a sé quasi a voler sfiorare l’albergo. Spontaneamente il luogo suscita sensazioni adolescenziali di libertà, gioia, serenità e pace. Un luogo trasognante, infinito, di riconciliazione e di armonia.

Terrazza panoramica al Chiar di Luna_Foto Francesca Barbarancia
Il personale è gentilissimo, le camere sono gradevoli e il cibo è di alta qualità. Il pranzo - servito sulla terrazza panoramica principale, spalancata da un lato sui vigneti in caduta sul mare e adagiata lungo un fresco porticato - è composto da un menu di pesce preparato con grande delicatezza di sapori che, da una trilogia di pesce azzurro composto da emulsione di pomodoro cannellino con alice farcita, tortino di bandiera ai limoni di Procida e palamita croccante al sesamo si sposta verso un piatto di fettuccelle di Gragnano concozze di Miseno, pomodoro cannellino e cremoso di cicerchia per concludere in bellezza con un cheesecake con salsa al mandarino flegreo preceduto da un raffinato aperitivo di terra bagnato da cocktail,servito sulla terrazza rialzata del Bar Bistrot Caffè e… partenza per i misteri di Cuma.
Nei Campi Flegrei tra archeologia e antiche terme
Il Parco archeologico di Cuma
Dell’antica Cuma, che in loco sprigiona un’atmosfera simbolica e misteriosa, sono attualmente visitabili l’acropoli e la città bassa. Fra tutte le colonie elleniche della Magna Grecia, Cuma adagiata sul litorale campano di fronte all'isola d'Ischia, fu una delle più antiche colonie insieme a Pithecusa (Ischia), e può dirsi che essa, insieme ad altri centri, diffuse la cultura greca in Italia. La sua storia è ricca di accadimenti, fra vittorie e sconfitte.

Antro della Sibilla Cumana_Foto di Francesca Barbarancia
Al sistema di fortificazione dell’acropoli si collega il cosiddetto “Antro della Sibilla”, un'imponente galleria scavata nel tufo lungo la terrazza che si affaccia sull’antica insenatura del porto.
Le Stufe di Nerone: le antiche terme per il benessere del corpo e dell’anima
Tra Pozzuoli e Bacoli lungo la costiera flegrea, le antiche Terme Stufe di Nerone ci ricordano un tempo arcaico in cui i tempi della vita, con sagacia e intelligenza, potevano esssere cadenzati tenendo conto anche dell’otium, inteso come ricerca di ciò che risultava più vicino allo spirito di ciascuno: insomma una filosofia quasi orientale quella adottata dagli antichi romani, foriera di benessere psichico e fisico.
Le terme sono organizzate benissimo con diverse piscine a disposizione dei bagnanti e un servizio di ristorazione di alto livello.

Le acque termali del centro sgorgano naturalmente alla temperatura di 80°C e sono ricche di preziosi elementi minerali.
L'ampio parco, circondato da palme, ulivi e pergolati, consente di vivere una piacevole giornata di relax all'aperto, con possibilità di sauna e idromassaggio nella piscina termale nella zona calda.
Per chi ama i massaggi, il centro benessere delle Terme dispone di un team di operatori certificati ed esperti in grado di soddisfare tutte le esigenze.
Per info: Campi Flegrei Active

