I cocktail di Paolo Sardo, sapori di Sardegna tra tradizione e modernità
Dal mirto alla birra, un bicchiere di novità con vista sul mare più bello dell'isola
A soli dieci minuti di distanza dalla rinomata località turistica di Santa Teresa di Gallura, troviamo un'oasi di benessere e relax dove poter gustare non solo il delicato abbraccio della natura sarda, ma anche cocktail speciali che attingono alla grande tradizione dell'isola.
Il Resort Valle dell'Erica Thalasso & SPA non è solo una meta dove attingere alla Sardegna più autentica, ma un luogo adatto al relax e alla rigenerazione del corpo e dello spirito, attraverso un percorso termale e talassoterapico che può contare su una palestra, una sauna, un bagno turco e ben quattro piscine di acqua salata, direttamente proveniente dall'antistante mare, ricambiate costantemente per permettere il rispetto dei sali minerali.
Profumi e sapori, come quelli sapientemente lavorati dalle mani di Paolo, dalle cui mani nascono cocktail dai mille colori, consumati guardando in lontananza l'Isola della Maddalena e, a meno di venti chilometri, la costa della Corsica, regalano un momento di pura gioia. Un posto bellissimo e unico al mondo, ci dice con un pizzico d'orgoglio Paolo, un angolo che non ha storia e che in altre parti del mondo non esiste.
E poi i favolosi cocktail che, come dicevamo, sono un vero e proprio concentrato dell'arte e della capacità dei sardi di rielaborare anche il prodotto più semplice in una commistione sapiente. Mirto bianco, liquore delicato e apprezzabile anche dai meno avvezzi al consumo di alcolici; mirto rosso, che dona colori e sapori straordinari; birra Ichnusa, sarda per eccellenza, una lager dalla gradazione moderata che si gusta piacevolmente anche nel periodo estivo; qualche goccia di limone, perché nel pieno del Mediterraneo non potrebbe mancare l'essenza degli agrumi, tra profumi e colori, sia all'interno del bicchiere che sul bordo, per dare un sentore acidulo alla bocca e valorizzare ancor più il tono alcolico del cocktail.
Un bicchiere ampio e lievemente opacizzato dal fresco liquido, dove, in un tripudio esplosivo di toni accesi e di sapori vibranti, emergono tanti di quei motivi che fanno della Sardegna la "meta magna" dell'estate.
