Idee originali per un soggiorno insolito in Cechia
Dai bunker della guerra ai paesaggi kafkiani, Moravia e Boemia ti regalano una vacanza dove dormire sarà il momento più bello!
Quando decidi di partire per una vacanza organizzi tutto nel minimo dettaglio o ti lasci prendere dalla frenesia dell’ultimo momento? Perché nei preparativi c’è davvero tanto a cui pensare: i trasporti, cosa vedere, i posti dove mangiare e soprattutto dove andare a dormire.
Chi rinuncerebbe alla comodità di un bell’albergo con il servizio in camera? C’è a chi piace il campeggio, chi preferisce i trattamenti all-inclusive, e poi c’è la Repubblica Ceca, dove gli hotel non sono l’opzione migliore per trascorrere le ore notturne. E sai perché? Tra Brno, Bat’a, Praga e le grandi e piccole città di Boemia e Moravia ci sono tante idee per un soggiorno originale e fuori dagli schemi.
Che sia un antico ospedale riconvertito in albergo, un mulino a vento di quelli che ricordano Don Chisciotte o addirittura un campeggio di lusso, ecco come la Cechia ha deciso di trasformare il momento più intimo e personale di ogni vacanza in un’esperienza nell’esperienza.
Le migliori soluzioni per un alloggio originale in Moravia
Franz Kafka è uno dei figli più conosciuti della Repubblica Ceca. Autore della Metamorfosi, intorno alle sue pagine speciali si è costruita una intera narrazione sociale e culturale dell’Europa a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. A lui è dedicato l’antico ospedale di Brno, principale città della Moravia: costruito nel 1913, fu dapprima una sede assicurativa, poi un ospedale e infine un ostello, occupazione che ricopre tutt’oggi. Le vecchie camerate che ospitavano i malati oggi sono spazi dove dormire a bassi costi, con colazione inclusa e in un’atmosfera unica.

Sempre a Brno, sotto la fortezza di Spilberg che ispirò il libro Le mie prigioni di Silvio Pellico, nel 1944 i nazisti costruirono un enorme rifugio antiatomico. Le atmosfere belliche sono oggi sfruttate per garantire un soggiorno decisamente originale, fatto di visite guidate e cene musicali con temi dell’epoca comunista. Se non vi dà fastidio l’aspetto spartano dei vecchi uffici riconvertiti in camere, vi sentirete proprio come ai tempi della Guerra Fredda.
Pyskocely, Kralove e Malesov sono invece tre villaggi immersi nella natura ceca, dove i soggiorni si fanno tra accampamenti medievali, capanne tra i boschi e case sull’albero. Silenzi interrotti solo dal cinguettio degli uccelli e il rumore dei rami mossi dal vento vi culleranno in questi “nidi” sugli alberi, come al Safari Druv o nelle tende del glamping dotate persino di bagno e allacciamento elettrico.

Tra castelli e conventi della Cechia
Detenice è una città della Hradec Králové, non lontano dal confine con la Slesia polacca. Qui le antiche tracce di insediamenti trecenteschi sono ancora ben visibili nel Castello della città, dove potete dormire in grandi letti a baldacchino e nel vicino convento di Broumov, costruito nel XIV secolo ma riedificato in stile barocco dalla famiglia Dientzerhofer. In questo sito religioso ci sono ventidue stanze, sia singole che per più persone, dove dormire in tutta serenità. E se non ti basta, goditi la serenità del giardino conventuale, restituito alle forme originale da un accurato lavoro di restauro.
Hai voglia di… viaggiare con la fantasia? Tra Bukovany e Ostrovanky ci sono i tradizionali mulini a vento della Slovacchia morava, che sono stati valorizzati per creare un complesso turistico rurale, nel quale i mulini sono affiancati da ristoranti di cucina regionale, spazi tematici per bambini e adulti e soprattutto moderni cottage dove la qualità del servizio è eccezionale.

E se proprio non vuoi rinunciare all’avventura, intorno ai laghetti di Dobcice ci sono quattro romantici bungalow, uno per ogni stagno. Delle palafitte dove non c’è elettricità né toilette con acqua corrente: un’accoglienza solo apparentemente spartana, ma che cela un’attenzione a biodiversità e tutela dell’ecosistema circostante.
