Il borgo ‘grigio’ della Valtellina è uno dei più belli dell’alta Lombardia, e ad ogni passo Medioevo e Rinascimento rivivono ogni giorno
Un tesoro nascosto nel cuore delle Alpi, a due passi dal confine con la Svizzera. Ponte in Valtellina è un piccolo borgo-gioiello tra i monti.
In provincia di Sondrio, Ponte in Valtellina è un vero e proprio tesoro nascosto a circa 500 metri di altezza e circondato dalle maestose vette incoronato delle Alpi Retiche.
Ponte in Valtellina è un museo a cielo aperto dove storia, arte e natura si fondono in modo armonioso: un luogo tutto da scoprire ascoltando il podcast di Loquis in collaborazione con la Regione Lombardia.
Il centro storico di Ponte, un trionfo del grigio
Ponte in Valtellina mostra i classici e romantici tratti dei posti di montagna, ma è anche molto più di un piccolo paesino d’alta quota.
Il centro storico di Ponte in Valtellina, il cui colore dominante è il grigio - dalle pareti delle case ai comignoli -. Un labirinto dove strette stradine si inerpicano una sull’altra, convergendo verso piazzette su cui si affacciano antichi edifici in pietra. Passeggiare per il borgo significa fare un tuffo nel passato, tornando indietro nel tempo fino al Medioevo e al Rinascimento che per Ponte in Valtellina sono state epoche di grande splendore.
Il tracciato stradale medievale si è infatti conservato quasi del tutto integro. Del Rinascimento sono rimasti pregiati loggiati, edifici storici, palazzi egiardini.
Ponte in Valtellina tra chiese, fontane e quartieri storici
Tra i luoghi di culto da visitare a Ponte in Valtellina, la Chiesa di San Maurizio è certamente da non perdere. Costruita tra il XIV e il XV secolo, presenta gli elementi tipici dell’architettura gotica.
All’ombra della chiesa di San Maurizio c’è inoltre una delle più belle fontane di Ponte in Valtellina. A dispetto delle piccole dimensioni, Ponte è ricca di fontane che si incontrano letteralmente ad ogni angolo. Quella di San Maurizio, neoclassica, è una delle più belle, con l’acqua che sgorga da una protome leonina in bronzo.
La Chiesa di San Maurizio continua ad essere un autentico punto di riferimento in questo itinerario che conduce alla scoperta delle meraviglie di Ponte in Valtellina. È proprio nella zona a valle della chiesa di San Maurizio che, fra il Quattrocento e il Cinquecento, la famiglia dei Guicciardi sceglie di costruire le proprie dimore.
Oggi quest’area è occupata dal Quartiere Guicciardi, che comincia all’imbocco della via Maggiore per concludersi poco prima della chiesa dei Gesuiti.
La casa più antica dei Guicciardi è un piccolo capolavoro architettonico, spettacolare con il loggiato rinascimentale, il fronte affrescato e interni interamente in legno che ne fanno una delle più belle stüe della Valtellina.
