Il borgo dei 2 castelli è il tesoro segreto d'Italia da scoprire a settembre
In Friuli Venezia Giulia c'è un paese noto per i suoi castelli e i luoghi di incredibile interesse naturalistico, dove la pace e la tranquillità regnano incontrastate.
Esiste un luogo cristallizzato nel tempo, un angolo di medioevo che sembra uscito direttamente dalle pagine di un libro di fiabe. Ci troviamo a Strassoldo, nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, un piccolo borgo che nel corso dei secoli ha saputo mantenere intatta la sua atmosfera medievale. Pare che la sua bellezza abbia ispirato persino il celebre Gabriele D’Annunzio che, nella sua opera “La Leda senza cigno”, fa riferimento ai salici piangenti che costeggiano la riva del fiume Taglio. Qui, nell’incantevole paesaggio friulano, potrai fare un autentico viaggio nel passato e perderti tra i filari di vigneti e gli antichi manieri che punteggiano il territorio.
Strassoldo: il paese gioiello, in cui perdersi tra castelli e panorami unici

Non esistono documenti certi che contestualizzino con precisione la data di nascita del borgo di Strassoldo. Esistono, tuttavia, alcuni testi risalenti al 1100 che ne citano per la prima volta il nome. Per difendere questo splendido territorio, più di un secolo fa l’illustre famiglia dei conti Strassoldo fece edificare una maestosa fortezza, che costeggiava l’antica via Julia Augusta, un baluardo difensivo che divenne in breve tempo il cuore pulsante dell’intera comunità. Furono anni tumultuosi, costellati da numerose battaglie e conflitti, tanto che buona parte di quest’imponente fortificazione venne distrutta, lasciando andare i resti delle sue mura al totale declino. La famiglia Strassoldo dovette necessariamenteabbandonarequelleterre eppure, nonostante le molteplici difficoltà, non si arrese. Passato un po' di tempo, ritornò sui propri passi e, con determinazione e coraggio, decise di recuperare tutto ciò che era andato perduto. Fu avviata, così, una magistrale opera di restauro e la fortezza venne suddivisa in due parti distinte: il Castello di Sopra e il Castello di Sotto. Con il passare del tempo furono edificate sempre più dimore intorno a entrambi gli edifici, trasformando una piccola comunità nel suggestivo centro abitato che conosciamo oggi.
Ad accogliere i visitatori nel cuore pulsante del borgo di Strassoldo si trova Porta Cisis, un’imponente costruzione turrita che da il benvenuto ai turisti che varcano la soglia della cittadina medievale. Il centro storico è costeggiato da pittoreschi edifici costruiti intorno al XVI secolo, mentre il resto del paese si espande intorno a un antico mastio. L’imponente arco della Porta Cistigna, invece, introduce alla parte più vecchia del borgo, dove si trovano ancora le dimore dei maestri artigiani e degli agricoltori. Meritano una visita anche la Chiesa di San Nicolò, all’interno della quale è possibile ammirare una splendida croce in pietra risalente al periodo longobardo, e l’antico mulino postoall’esternodellaporta Cistigna, che è rimasto attivo per oltre settecento anni. Una delle zone green più belle del Friuli-Venezia Giulia è indubbiamente il Parco del Castello di Sotto. Un vero e proprio tesoro di biodiversità che unisce l’incanto di una vegetazione rigogliosa ad affascinanti attrazioni acquatiche. In questo caratteristico giardino all’italiana, infatti, è possibile perdersi tra piccole piscine, canali, fontane e peschiere con pittoreschi ponticelli che, insieme all’isola artificiale costruita all’interno della proprietà, aggiunge un tocco di magia a quest’oasi unica di pace e tranquillità.
Come arrivare a Strassoldo
Se si viaggia in auto, è sufficiente percorrere l'autostrada A23 fino all'intersezione con la A4, direzione Trieste, e prendere l'uscita per Palmanova. Da qui, seguire poi le indicazioni per Cervignano del Friuli. In alternativa, gli aeroporti più vicini sono quelli di Ronchi dei Legionari e Venezia.
