Il borgo delle 72 torri è la Manhattan del Medioevo dell'autunno in Toscana
Si conferma ogni anni tra i migliori borghi da visitare in Toscana: San Gimignano è un sogno d'altri tempi
È uno dei borghi italiani più amati dai turisti di tutto il mondo, adagiato nel verde della Val d’Elsa e a metà strada tra le città d’arte di Siena e Firenze. Con le sue alte torri medievali che svettano alte nel cielo e che sembrano degli antichi grattacieli in pietra, il borgo di San Gimignano è a ragione considerata un’autentica Manhattan del Medioevo. È un borgo antico ancora oggi perfettamente conservato, quello di San Gimignano, che passo dopo passo trascina il visitatore indietro nel tempo ammaliandolo con la sua splendida architettura medievale.
Le torri di San Gimignano
Il nostro tour a San Gimignano parte però inevitabilmente dalle torri, che sono il suo simbolo e il suo marchio di fabbrica. Nel Medioevo San Gimignano si trovava lungo un’importante strada del commercio, arteria di passaggio che fece aumentare le sue finanze creando una ricca classe di commercianti e mercanti. Proprio le famiglie di mercanti più facoltose di San Gimignano iniziarono a costruire delle torri, emblema visibile delle loro ricchezze e del loro potere. E ne costruirono così tante che, nel suo momento di massimo splendore, San Gimignano era dotata di ben 72 torri, di cui 14 si sono conservate fino ad oggi. Tra queste, spiccano la TorreGrossa e le Torri degli Ardinghelli, entrambe custodite nel centro storico di San Gimignano. La prima in particolar modo è la più alta delle torri di San Gimignano, ed è possibile salirvi in cima, luogo da cui si ammirano i panorami più belli sul borgo sottostante e sulla verde campagna circostante. D’obbligo una passeggiata tra i vicoli in pietra che compongono la parte più antica di San Gimignano, che sembrano tutti convergere verso la pittoresca Piazza della Cisterna che ne rappresenta il cuore vero e proprio. È proprio su Piazza della Cisterna che affacciano i principali monumenti di San Gimignano come Palazzo Razzi, Casa Silvestrini e Palazzo Tortoli, oltre al pozzo – che dà il nome alla piazza – che si trova al centro e che rappresenta il suo angolo più fotografato e iconico.
Cosa vedere a San Gimignano oltre le torri

Ciò che colpisce del borgo di San Gimignano è che se ne sta completamente racchiuso nella sua cinta di mura, costruita nel Medioevo a scopo difensivo e che oggi costituiscono un percorso irrinunciabile durante un soggiorno nella cittadina. Percorrere le sue mura lunghe circa due chilometri è come percorrere tutta la storia di San Gimignano, fermandosi ad ammirare torrioni e porte medievali come Porta San Giovanni, Porta Quercecchio, Porta San Matteo, Porta San Jacopo e Porta delle Fonti. Muovendosi da Piazza della Cisterna, il consiglio è di non perdere neanche un angolo del centro storico di San Gimignano, inserito nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO dal 1990 e considerato uno dei migliori esempi di architettura medievale in Italia. Lasciandosi avvolgere dal fascino senza tempo del Duomo e degli antichi palazzi come il Palazzo della Propositura e il Palazzo Comunale. Lasciandosi al tempo stesso incuriosire da musei come il Museo di Arte Sacra e il Museo di Criminologia Medievale che, con gli oggetti e gli strumenti di tortura utilizzati nel Medioevo che conserva, garantisce una visita decisamente fuori dagli schemi.
