Il borgo di Centopietre è il tesoro più segreto del Salento
Patù è un posto imperdibile se si vuole conoscere l’anima autentica del Salento. Grazie al mare, all’incantevole centro storico, alle bellezze culturali e alle tradizioni gastronomiche è perfetta per un weekend settembrino.
Situato nel cuore del Salento, a pochi chilometri dalle splendide coste del Mar Ionio e dell'Adriatico, Patù è un borgo affascinante che racchiude secoli di storia e tradizioni. Questo piccolo paese, scrigno di edifici storici e di bellezze naturali, è la destinazione ideale per chi desidera scoprire l'anima autentica della Puglia, lontano dalle rotte turistiche più battute.
Patù: il cuore delle tradizioni salentine dal fascino senza tempo

Le origini di Patù risalgono all'epoca romana, ma è nel Medioevo che il borgo ha assunto la forma che conosciamo oggi. La storia del paese è strettamente legata alla leggendaria Centopietre, un monumento megalitico costruito con blocchi di pietra provenienti dall'antica città messapica di Vereto. Questo edificio, unico nel suo genere, è stato utilizzato nel corso dei secoli come cappella, tomba e luogo di culto. La visita a Centopietre è gratuita e rappresenta un vero e proprio tuffo nel passato, con la possibilità di ammirare anche affreschi medievali ben conservati all'interno. Accanto a Centopietre, si trova la Chiesa di San Giovanni Battista, unaltroesempiodiarchitetturamedievalepeculiare. Questa chiesa, costruita nel XII secolo, ècaratterizzata da un affascinante portale romanico e custodisce al suo interno antichi affreschi e opere d'arte sacra.
Patù è un borgo che vive di tradizioni e cultura. Durante tutto l'anno, il paese ospita numerose feste religiose e manifestazioni culturali che attirano visitatori da tutta la Regione. Una delle feste più importanti è quella dedicata a San Giovanni Battista, patrono del paese, che si celebra il 24 giugno, con processioni, spettacoli pirotecnici e sagre gastronomiche. Durante questa festa, è possibile assaporare piatti tipici della cucina salentina, come le pittule (frittelle salate) e la puccia (pane tradizionale ripieno di olive, capperi e pomodori). Per chi è interessato alla cultura locale, il Museo Archeologico di Patù offre una panoramica sulla storia del borgo e del territorio circostante,conunacollezionedirepertichespaziano dall'epoca messapica al periodo medievale.
Patù è circondata dalla natura incontaminata, che offre numerose opportunità per gli amanti delle attività all'aria aperta. Uno dei luoghi più suggestivi è Leuca Piccola, un complesso di grotte e cisterne sotterranee risalenti al XVII secolo, situato lungo l'antica via di pellegrinaggio verso il Santuario di Santa Maria di Leuca. Queste grotte, che un tempo offrivano riparo ai pellegrini, sono oggi visitabili con tour guidati organizzati dal Comune. A pochi chilometri dal borgo, si trova il Parco Naturale Regionale Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, un'area protetta che si estende lungo la costa orientale del Salento. Questo parco offre una vastagammadisentieriescursionistici,checonduconoa scogliere a picco sul mare, grotte marine e antiche torri di avvistamento. L'ingresso al parco è gratuito e i sentieri sono ben segnalati, con percorsi adatti a tutti i livelli di esperienza. Per chi ama il mare, invece, le splendide spiagge di Marina di San Gregorio e Felloniche sono facilmente raggiungibili in pochi minuti di auto. Queste spiagge, con acque cristalline e sabbia dorata, sono perfette per una giornata di relax al sole o per praticare snorkeling e immersioni. Il noleggio di attrezzatura per snorkeling è disponibile presso i lidi locali a partire da circa 10 euro al giorno.
Come si arriva a Patù?
Patù è facilmente raggiungibile in auto. Se provenite da Lecce, potete prendere la strada statale SS275 in direzione sud, seguendo le indicazioni per Leuca. Il viaggio dura circa un'ora. Il borgo dispone di parcheggi gratuiti situati vicino al centro storico. Per chi preferisce i mezzi pubblici, Patù è collegata a Lecce e Gallipoli tramite autobus di linea gestiti da Salento in Bus. Durante l'estate, questi autobus sono frequenti e permettono di raggiungere facilmente le principali località balneari del Salento. Una volta giunti a Patù, il borgo è facilmente esplorabile a piedi. Il centro storico è compatto e ben segnalato e molte delle principali attrazioni si trovano a breve distanza l'una dall'altra.
Quali sono i piattti tipici di Patù e dove assaggiarli

La cucina di Patù è un riflesso della tradizione salentina, con piatti semplici ma ricchi di sapore, preparati con ingredienti locali e di stagione. Tra i ristoranti più apprezzati del borgo, c'è La Corte del Sale, situato in un'antica masseria ristrutturata, dove è possibile gustare specialità come le orecchiette alle cime di rapa e il pesce fresco alla griglia. Un pasto completo in questo ristorante costa intorno ai 25-35 euro a persona. Un'altra ottima opzione è Trattoria Il Mulino, un locale a conduzione familiare che propone piatti tradizionali, come la fave e cicoria e la pasta fatta in casa con sugo di carne. Imenùpartonoda20-25euroapersona.
Dormire a Patù: i posti con il miglior rapporto qualità-prezzo
Patù offre diverse opzioni di alloggio, che vanno dai B&B accoglienti alle masserie immerse nella campagna circostante. Molte di queste strutture sono ospitate in edifici storici ristrutturati, che conservano il fascino rustico della tradizione salentina. I prezzi per una notte in B&B variano dai 60 ai 100 euro, a seconda della stagione e della tipologia di camera. Per chi cerca un'esperienza più esclusiva, invece, alcune masserie nei dintorni offrono alloggi di lusso con servizi come piscine, spa e ristoranti gourmet. Questi luoghi rappresentano la scelta ideale per chi desidera combinare comfort e tradizione, con prezzi che partono da circa 150 euro a notte.
