Il Giro dei Forti di Genova è una testimonianza di un mondo antico che ti porterà a scoprire un lato dimenticato della Liguria
Se la bellezza del suo mare e la suggestiva malinconia che si respira nei caruggi non basta, c’è l’itinerario dei Forti che racconta Genova
Genova è una città bellissima e malinconica, che sa raccontare perfettamente la magia della Liguria passeggiando tra i caruggi, ma anche al Porto Turistico, tra l’Acquario e la ricostruzione del Galeone. Ma non tutti quelli che la visitano sanno che Genova è anche città di forti e mura, che sono protagoniste assolute nell’Area Naturale Protetta che si intitola proprio “Parco delle Mura”.
Le mura in questione sono le mura nuove che sono state costruite nel Seicento come fortificazione. Lunghe 12 chilometri, sono la cinta muraria più estesa d’Europa. E in più sono conservate benissimo, in un clima che, più che marittimo, sembra montano.
Il Parco tutela dall’anno della sua fondazione (il 2008) circa 617 ettari delle colline che si affacciano sulla città. Che è anche luogo perfetto per fare trekking, grazie al Giro dei Forti che si dipana proprio da qui.

L’itinerario dei Forti di Genova, il trekking nella storia della città
Chi ama fare trekking e anche Genova, troverà nel Giro dei Forti la massima soddisfazione: l’itinerario, adatto ad escursionisti esperti ma anche più amatoriali, è perfetto da percorrere per conoscere la storia di baluardo fortificato della città.
Il percorso inizia dal capolinea della funicolare Righi e incontra, man mano, cinque dei forti più famosi della zona: prima i Forti Castellaccio e Sperone, che si trovano a circa 450 metri di quota. Poi si sale verso il Forte Begato, che si trova nella Val Polcevera e che apre la strada per raggiungere il quarto forte della lista, Forte Puin. Infine c’è il Forte Diamante, che si trova a 600 metri di quota ed è quindi il più alto e suggestivo.
Dal punto di partenza partono moltissimi percorsi con diverso grado di difficoltà, tutti immersi nella natura, tra prati, pascoli e boschi. Incontrerai anche molti ruderi, simbolo del passato di Genova che trova massima esaltazione nei forti.

Un’altra attività da fare per scoprire le bellezze di Genova da questo punto di vista è prendere il trenino Casella, un impianto storico a scartamento ridotto che parte da Piazza Manin e porta fino alla stazione di Campi. Da qui, il cammino verso il Forte Diamante dura circa mezz’ora, verso la cima più alta del percorso. E poi si va a ritroso nel percorso, dopo aver ammirato le due vallate che circondano Genova ovvero la Val Polcevera e la Val Bisagno.
Il punto di ritorno è ovviamente Genova: nel tuo percorso al contrario dalla cima a valle incontrerai il Forte Fratello Minore e poi quello di Puin e Forte Sperone. Da qui si prosegue lungo le mura che portano a Levante, per vedere ancora il Forte Castellaccio e la Torre Specola.
Come arrivare al Parco delle Mura di Genova
Si parte dal centro città in auto e si va verso l’Osservatorio Astronomico del Righi. Da lì si prende via del Peralto, da cui si raggiunge il Forte del Castellaccio e si lascia l’auto al parcheggio. All’Osservatorio si può arrivare anche in funicolare in partenza da Largo Zecca in centro città.
