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Il lato fiabesco della Provenza è quello di un borghetto sulle colline dove si mangia davvero benissimo  

La Provenza ci riserva un borgo da scoprire, colline ricche, scorci da fiaba ed eccellenze enogastronomiche

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Quando la primavera inoltrata comincia a cedere il passo ai primi veri caldi dell’estate, la voglia di varcare i confini nazionali si fa sentire con sempre maggiore insistenza. Non parliamo necessariamente di voli intercontinentali o di mete esotiche dall'altra parte del mondo, ma di quel "fuori porta" internazionale che l'Italia, grazie alla sua posizione geografica, permette di improvvisare in poche ore di viaggio. Superare la frontiera significa cambiare lingua, abitudini e profumi, eppure, se la direzione è il sud della Francia, si ritrova subito quella stessa familiarità mediterranea che ci fa sentire a casa, seppur con un tocco di esotismo.

L'altro volto della Provenza

La Provenza, nell'immaginario collettivo, è spesso associata alle distese geometriche di lavanda che si perdono all'orizzonte. Ma esiste una Provenza diversa, più intima e meno stereotipata, fatta di colline aspre, di terra battuta dal vento e di piccoli borghi di pietra che sembrano essersi arrampicati sui costoni di roccia per non essere disturbati dal passare dei secoli. È il fascino immortale del Medioevo europeo, una dimensione in cui l'architettura non era fatta per stupire con la grandezza, ma per integrarsi perfettamente con un territorio generoso e aspro al tempo stesso.

Immaginate di camminare in un luogo dove l'unico rumore è il ticchettio delle scarpe sui ciottoli e il ronzio delle api tra i gerani e le piante rampicanti che incorniciano le facciate. Un posto dove le auto sono bandite, lasciando spazio a una quiete che oggi, nel ritmo frenetico della nostra quotidianità, è diventata un bene di lusso assoluto. In queste oasi di pietra, la cultura enogastronomica non è una semplice attrazione per turisti, ma il pilastro su cui poggia l'intera comunità. Viaggiare qui significa anche lasciarsi viziare da sapori diversi dal solito, scoprire come la stessa uva, coltivata a pochi chilometri di distanza, sappia trasformarsi in vini capaci di raccontare il sole e ilmaestrale.LeCastellet incarna perfettamente questo doppio binario dell'anima provenzale. Se state cercando l'ispirazione per il vostro prossimo viaggio appena oltre il confine, o per un weekend lungo che unisca la bellezza della storia alla ricchezza del palato, c'è un nome che dovreste assolutamente segnare sulla mappa. Prepariamo i bagagli e andiamo a scoprire i segreti e le meraviglie di questa splendida perla francese.

Le Castellet, un'oasi di bellezza incastonata in un territorio integro e generoso

Il lato fiabesco della Provenza è quello di un borghetto sulle colline dove si mangia davvero benissimo

Le Castellet si trova in Provenza, nel dipartimento del Var ma soprattutto nel cuore dei vigneti di Bandol. La sua struttura è tipicamente medievale e i turisti possono passeggiare per le strade ancora lastricate in pietra, dove le auto fortunatamente non possono arrivare, e ammirare le bellissime case tutte accanto, sempre in pietra, che sfoggiano piante e fiori e un aspetto altamente curato. Le viuzze, le salite, le scalinate e gli scorci sulle colline circostanti regalano relax, armonia, e voglia di immergersi nella quiete; emozioni esaltate soprattutto dai mesi della bella stagione. In primavera, infatti, tutta la Provenza esplode nei suoi mille colori e profumi.

Il borgo oggi offre edifici sacri e istituzionali, come il Castello in cui si è insediato il Municipio, ma anche terrazze panoramiche con vista sui vigneti, e non da ultimo tanti negozietti dove acquistare prodotti tipici locali. Oltre, ovviamente, ai ristorantini dove assaggiare le specialità culinarie della Provenza. Ma non è tutto qui, anzi: Le Castellet è situato in una posizione strategica che permette di accontentare numerose tipologie di turisti: innanzitutto chi ama la natra, visto che poco distante c'è un grande campeggio, e poi chi ama il mare perché dista dal borgo solametne 15 km, e infine gli sportivi perché poco distante si trova anche il Circuito sportivo Paul Ricard, dovesisvolgelaFormula 1 e anche le più prestigiose gare di Moto.

[foto copertina ©Pack-Shot / Shutterstock.com - solo uso editoriale]

 
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