Il percorso verde che unisce le meraviglie del Veneto: la Greenway Treviso – Jesolo si scopre (anche) all’insegna dello shopping
Un itinerario che ha come tappa ideale McArthurGlen Noventa di Piave Designer Outlet, per vivere un lato diverso (e piacevolmente insolito) di questa regione.
Il Veneto è una regione che, nei pensieri di molti, è dominata idealmente da due powerhouse come Venezia e le Dolomiti. Territori capaci di catturare un’attenzione imponente, ma che in realtà offre moltissimo ai visitatori. Proprio per viaggiare oltre i “classici” itinerari, vi raccontiamo un’esperienza di nicchia del Veneto da vivere anche in bicicletta. Infatti è possibile pedalare da Treviso fino a Jesolo, percorrendo la Greenway, un percorso ciclo-pedonale lungo 52 km che collega le due città seguendo il corso del fiume Sile, il fiume di risorgiva più lungo d’Europa.
McArthurGlen - Noventa di Piave Designer Outlet, il paradiso dello shopping a soli 30 minuti da Venezia

Il percorso non presenta difficoltà tecniche rilevanti, è adatto a tutti ed è particolarmente scenico; tuttavia, sono comunque oltre 50km di pedalata, ed è fondamentale essere attrezzati nel modo corretto per evitare spiacevoli eventi sfortunati. Proprio per questo motivo consigliamo di fare una pausa shopping nel luogo più indicato della zona: Noventa di Piave Designer Outlet.
Il Designer Outlet offre infatti numerosi vantaggi: innanzitutto i prezzi vantaggiosi, con sconti fino al 70% rispetto a quelli di boutique; poi non bisogna correre da una parte all’ altra della città per fornirsi in negozi differenti, poiché tutti i negozi sono vicini e in pochi minuti di camminata raggiungerete tutto ciò di cui avete bisogno. Ma non solo: dista a soli 30 km di macchina da Treviso, 20 da Jesolo e 35 da Venezia.
Da Venezia, Mestre e l’Aeroporto Marco Polo parte quotidianamente un servizio navetta che porta e riporta coloro che vogliono comperare presso l’outlet, che è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20.
L’attrezzatura di viaggio perfetta per un viaggio lungo la Greenway Treviso - Jesolo
Ogni avventura che si rispetti, piccola o grande che sia, ha bisogno di una preparazione adeguata, che passa anche dall’abbigliamento. Con oltre 170 boutique, anche l’esploratore più rigoroso troverà l’outfit e gli accessori giusti per partire con stile, comfort e sicurezza a Noventa di Piave Designer Outlet. Ed ecco quali sono gli elementi fondamentali per questa avventura veneta.
Iniziamo con le scarpe Asics, brand che è un’istituzione dello sportswear. Potete trovare scarpe sportive di ogni tipo, e lo store Asics dell’outlet offre uno sconto del 20% sul totale se si acquistano due articoli. Perfetto per l’acquisto di scarpe e scaldacollo.
Potete poi acquistare da Timberland la giacca a vento, imprescindibile per il tratto in bicicletta che costeggerà la laguna. Anche qua la scelta è molto vasta e la qualità dei materiali di prim’ordine.
Da Watch and See troverete gli occhiali da sole per proteggervi da sole e vento, che si faranno sentire durante i 50km di pedalata. Meglio non farsi cogliere impreparati!
Ultimo ma non ultimo, lo zaino: partiamo con la premessa che uno zaino tecnico può davvero fare la differenza, sia per capienza sia per comodità. E allora quale scelta migliore di Rossignol? Zaini sportivi di prima qualità a dei prezzi davvero convenienti.
Naturalmente all’ interno dell’outlet, di proprietà del gruppo McArthurGlen, troverete di tutto e di più, giacché la struttura ospita 170 boutique tra cui scegliere!

Greenway Treviso – Jesolo. L’itinerario
La mappa
Percorso
Il Sile nasce tra Casacorba di Vedelago (TV) e la frazione Torreselle di Piombino Dese (PD), proseguendo poi fino alla periferia sud-occidentale di Treviso. Qui inizia il nostro tragitto in bicicletta, che coincide con la celebre Restera del Sile, la sponda un tempo usata dagli animali da soma per trainare i barconi lungo il fiume.

Tappa 1 – Da Treviso verso il Sile
Si parte dal Parcheggio Porto di Fiera di Treviso e, imboccando la Stradella interna C, si raggiunge via Alzaia sulla riva sinistra del Sile. Il paesaggio diventa via via più suggestivo grazie alle numerose curve naturali del corso d’acqua, che il sentiero costeggia.
Tappa 2 – Verso Villapendola e il Sile Morto
Seguendo il fiume sulla destra, si giunge nei pressi degli antichi mulini sul Sile, oggi patrimonio di archeologia industriale, e si attraversa la tangenziale. A questo punto il Sile si divide, formando l’isola di Villapendola, raggiungibile tramite un ponte in pietra sulla destra. Qui è possibile fare il giro dell’isola costeggiando il Sile Morto, circondati da una vegetazione rigogliosa e bacini rinaturalizzati, residuo delle antiche cave di ghiaia.
Tappa 3 – Cimitero dei Burci
Dopo il Lago Verde, un ponte in legno sulla destra conduce al “Cimitero dei Burci”, un luogo suggestivo dotato di passerelle percorribili a piedi, dove tra i canneti emergono i relitti delle imbarcazioni affondate negli anni ‘70. Questo sito archeologico è costellato di relitti che affiorano dall’acqua ed è un punto perfetto per osservare la fauna locale e gli uccelli nidificanti.
Tappa 4 – Porto di Casier
Attraversato il tratto paludoso (e umido!) tramite passerelle, si torna sull’argine e si raggiunge il caratteristico porto di Casier. A poca distanza dalla piazza, incastonato in un muro, si può ammirare un curioso orologio ad acqua (idrocronometro), alimentato direttamente dal Sile.
Tappa 5 – Villa Mantovani Orsetti
Il tragitto continua lungo l’argine, in un incantevole tratto dove l’acqua circonda entrambi i lati del sentiero. Dopo aver superato il ponte autostradale, si è costretti a lasciare l’argine per un breve tratto, percorrendo la SP67, per poi riprendere la ciclabile nei pressi della Chiesa di Lughignano. Successivamente, il percorso continua su sterrato fino a Villa Mantovani Orsetti, poi su asfalto lungo via Rivalta, via Vicinale e infine via Belvedere. Qui, ai piedi del cavalcavia, si sale a sinistra e, dopo la discesa a destra, si raggiunge la riva sinistra del fiume a Casale sul Sile. La chiesa del paese, situata vicino all’acqua, custodisce preziosi affreschi di Giandomenico Tiepolo.
Tappa 6 – Fornace del Sile e Musestre
Proseguendo verso sud, si oltrepassa la Fornace del Sile e si arriva a Musestre, frazione di Roncade, dove si incontra la torre di Everardo, unica testimonianza rimasta di un antico castello longobardo.
Tappa 7 – Oasi di Trepalade
Qui il percorso si inoltra nell’Oasi di Trepalade, uno degli ultimi angoli di campagna veneta rimasti intatti. Questo luogo, dall’aspetto selvaggio, ospita una ricca biodiversità: tra canneti e siepi si possono avvistare uccelli, insetti, rettili e anfibi che vivono indisturbati.
Si giunge poi nell’abitato di Pontegrandi, dove un tempo il Sile sfociava nel mare prima che i veneziani ne deviassero il corso nel 1683.
Tappa 8 - Caposile
Attraversata la chiusa, la ciclabile prosegue lungo la gronda lagunare per 11 km fino a Caposile, dove si incontra un suggestivo ponte di barche. Poco prima del ponte, si svolta a destra su una strada bianca di recente costruzione, che si snoda per circa 6 km seguendo le anse del fiume.
Il percorso, completamente pianeggiante, regala una splendida vista sulla laguna e termina nei pressi dei resti dell’antica Torre del Caligo, un tempo presidio militare che imponeva pedaggi a chi desiderava entrare nella laguna.
Tappa 9 - Jesolo
A questo punto, la pista ciclabile si interrompe e per raggiungere Jesolo Paese è necessario percorrere 4 km lungo le strade ordinarie. Dal centro del paese, attraversando il fiume sul ponte pedonale, ci si può collegare alla rete ciclabile urbana per arrivare a Jesolo Lido o Cavallino.
Lungo il percorso, potrete fare una pausa gustando un semplice panino in uno dei suggestivi chioschi oppure concedervi una spaghettata di pesce in uno dei tanti ristoranti o agriturismi.
Una giornata che vi riempirà gli occhi e il cuore con paesaggi straordinari, seguendo il placido scorrere del fiume di risorgiva più lungo d’Europa.
