Il piccolo gioiello rinascimentale della Tuscia: nel cuore del Lazio più autentico c’è un edificio dove la natura diventa arte
Villa Giustiniani Odescalchi a Bassano Romano, una storia secolare di affreschi e giardini per un borgo dalla bellezza intima e nascosta
Siamo abituati a parlare del Rinascimento utilizzando come punti di riferimento le grandi città d’arte italiane: Firenze con le sue cupole eleganti e svettanti che dominano lo skyline cittadino, Ferrara con il Castello Estense che per quasi un secolo è stato fulcro del potere del Nord Italia, Urbino con le sue imponenti collezioni che disegnano un nuovo corso della storia dell’arte. Eppure, realtà degne di nota si trovano anche andando oltre le rotte già battute del turismo in Italia, scoprendo spesso piccole realtà che celano grandi tesori. È il caso di Bassano Romano, un borgo di neanche cinquemila abitanti situato nella zona della Tuscia: è la provincia di Viterbo, un’ora di viaggio dalla Capitale e a metà strada tra due dei laghi più conosciuti delLazio:quello di Vico e quello di Bracciano. Proprio qui, tra antiche case in pietra abbarbicate sui colli, con i panorami che spaziano tra i Monti Sabatini e quelli Cimini, sorge una villa o palazzo cinquecentesco che, nonostante la sua bellezza, gode di una fama piuttosto limitata: è Villa Giustiniani Odescalchi.
Una storia di nobiltà e gloria
La riscoperta, in verità piuttosto recente di questo edificio, così come i lavori di restauro che l’hanno interessato tra il 2012 e il 2016, ha permesso a Palazzo Giustiniani Odescalchi (vedremo perché la denominazione è doppia) di mostrare ai visitatori una realtà di grande pregio visivo, artistico e anche ambientale. Sì, perché come nelle migliori tradizioni rinascimentali, quello che emerge dal luogo simbolo di Bassano, intorno al quale si è poi sviluppato il borgo, è un’attenzione ai temi della natura che vive sia nella ricchezza degli affreschi, sia negli eleganti giardini circostanti. A dare al complesso il suo assetto attuale sono soprattutto gli interventi che, nel corso del XVI secolo, coinvolgono i vari architetti convocati dalla famiglia Giustiniani, con a capo ilmarcheseVincenzo, la cui famiglia (di origine genovese) proveniva dalle isole egee della Grecia. Stabilitisi qui, a circa 50 chilometri da Roma, gli Odescalchi convocarono a palazzo artisti del calibro del Domenichino e del Vignola, a cui secondo le fonti si devono i progetti giunti fino a noi. I grandi rifacimenti si interrompono nel 1584 con la cessione all’altra famiglia nobile di zona, gli Odescalchi, ai quali afferisce – tra gli altri – il castello che domina dall’alto Bracciano e il suo lago.
Il patrimonio artistico di Palazzo Odescalchi
Entrando nell’edificio, a colpire è l’architettura squisitamente rinascimentale, che si caratterizza per le passeggiate coperte a volte, le sale interamente affrescate, le numerose collezioni artistiche e persino un teatro in miniatura, figlio di una influenza britannica che il marchese Giustiniani portò in Italia dopo un viaggio alla corte di Enrico VII d’Inghilterra. Di grande importanza è il ciclo pittorico dell’Albani e del Domenichino, che segue i temi della mitologia classica, incentrato particolarmente sulle figure di Diana (dea della caccia) e di Fetonte, figlio di Helios, di cui Ovidio parla nelle Metamorfosi concentrandosi sulla caduta del carro che guidava il Sole.
Visualizza questo post su Instagram
Un giardino che si fonde con la natura
A stupire, nella visita a Villa Giustiniani Odescalchi, non è unicamente il patrimonio architettonico, ma anche quello naturalistico. L’enorme parco-giardino, che unisce ambienti incontaminati agli stilemi classici dei giardini all’italiana, è oggi in via di riscoperta e di restauro, per restituire ai contemporanei un aspetto non dissimile da quello che doveva avere a inizio del Seicento. Proprio a questo periodo ne risale il maggior splendore: l’elegante ninfeo ricco di statue, le passeggiate tipiche che inframmezzano elementi architettonici e naturali, anche un giardino incontaminato ricco di alberi che nascondono una casina di caccia, in un incontro ideale di storia e arte che difficilmente delude. Proprio la commistione di natura dipinta e natura reale fa lafortunadi questo luogo, mostrando un lato nobiliare di Bassano Romano, borgo che con il verde, i boschi, i laghi e tutto ciò che la circonda ha stretto una secolare sintesi, difficile quantunque impossibile da spezzare.
Da Fiumicino a Bassano Romano con ITA Airways

Viaggiare significa partire alla scoperta di nuove destinazioni con la consapevolezza di poter contare su servizi progettati per accompagnare ogni fase dell’esperienza, dalla partenza all’arrivo. Con ITA Airways, qualità, comfort e attenzione al passeggero rappresentano elementi centrali di un’offerta costruita per garantire continuità, affidabilità e cura del dettaglio. Dalle lounge, che valorizzano l’eccellenza gastronomica italiana e offrono spazi pensati per il relax e il lavoro, all’accoglienza a bordo improntata a professionalità, cortesia e attenzione, ITA Airways esprime un’idea di Italia contemporanea ed elegante. Una compagnia che opera con una flotta moderna ed efficiente, impegnata a offrire aipasseggeriun’esperienza di viaggio coerente, confortevole e costantemente orientata alla qualità del servizio.
