Il più piccolo vulcano al mondo si trova in Italia, e da 500 anni non smette di "eruttare"
Una piccola, grande attrazione da record da scoprire nel cuore dell'Emilia Romagna
In Emilia Romagna, tra l’alta Val Montone e l’alta Val Tramazzo, si erge il Monte Busca, una vetta di 740 metri che custodisce un piccolo, straordinario segreto: il vulcano più piccolo del mondo. In realtà, non è un vulcano nel senso geologico del termine. Non ci sono magma, lave o eruzioni violente, ma una fiamma perenne che danza tra le pietre, alimentata dalle fuoriuscite di gas metano dal sottosuolo. Questo fenomeno, noto come “fontana ardente”, è conosciuto fin dal XVI secolo dagli abitanti locali e merita di certo un viaggio all'insegna delle curiosità del Belpaese.
Monte Busca, il vulcano più piccolo d'Italia

Passeggiando tra i prati e i boschi dell’Appennino forlivese, la fiamma del Monte Busca cattura lo sguardo. A volte si accende spontaneamente, altre volte è la mano degli abitanti a mantenerla viva. Le fiammelle emergono da un piccolo cumulo di rocce e, a seconda del vento, oscillano leggere o si innalzano in un gioco ipnotico di luce e calore. È un piccolo miracolo naturale che affascina geologi, escursionisti, fotografi o ogni curioso visitatore. Nel 1939 la Società Idrocarburi Metano tentò di sfruttare questa fonte naturale: una condotta portava il gas a un edificio vicino alla strada provinciale. L’inaugurazione fu celebrata con la presenza di Mussolini, ma la ridotta portata del gas e i costi elevati fermarono presto ilprogetto.Da allora, la fontana ardente è tornata a illuminare i campi e le colline liberamente, continuando a incantare chiunque vi si avvicini.
Come raggiungerlo
Raggiungere questo luogo incantato è semplice: partendo da Portico di Romagna o da Tredozio, si percorre la Strada Provinciale SP22 fino alla cima del monte, in località Inferno. Poco distante da una casa colonica abbandonata, un sentiero stretto tra cespugli e alberi conduce al centro di un grande campo aperto, dove il vulcano più piccolo del mondo rivela la sua magia. Bastano pochi passi per trovarsi davanti a questa fiammella che arde da secoli, un piccolo miracolo naturale in mezzo alla quiete dell’Appennino. Nelle vicinanze il comune di Tredozio, con circa 1.200 abitanti, offre un borgo antico con case in pietra, la Pieve di San Michele e botteghe artigiane dove il tempo sembra essersi fermato. Trasentieriboscosi, crinali panoramici e profumi di cucina romagnola, ogni visita al Monte Busca diventa un viaggio sensriale tra storia, natura e leggenda. Ma il Monte Busca resta unico: la dimensione raccolta, l’intimità del luogo e quel senso di mistero lo rendono un’esperienza imperdibile per chi desidera scoprire il piccolo vulcano eterno della Romagna.
