Il portico del futuro su una cattedrale millenaria: l'opera zen di un architetto giapponese che sta dividendo la Francia
La possibile svolta per uno dei monumenti più apprezzati della Loira
C'è un progetto in Francia che sta dividendo l'opinione pubblica. Riguarda in particolare il ritocco di un'antica cattedrale, rivisitata però secondo uno stile molto singolare. Un disegno che si allontana notevolmente dalla tradizione per sposare un gusto diverso, tracciato da un architetto giapponese, delineato in maniera differente rispetto al contesto che circonda la chiesa. Una vera e propria svolta destinata a creare ancora discussioni.
La cattedrale di Angers
Uno dei luoghi più amati della città, simbolo non solo della fede ma della cultura di questa meta. Si tratta della cattedrale di Angers, anche definita cattedrale di San Maurizio. Una splendida struttura costruita nel XII secolo che rappresenta un monumento storico della Francia dal 1862 e che, si racconta, ha rivendicato per anni il possesso della testa di Giovanni Battista insieme alla cattedrale di Amiens. Uno dei luoghi più importanti della Loira che rischia, secondo il progetto di Kengo Kuma, di vedere il suo aspetto modificato notevolmente.
La storia del duomo
La costruzione della cattedrale di Angers iniziò nel XII secolo. Il motivo fu dettato dalla volontà di Hubert de Vendome, vescovo di Angers, di costruire una cattedrale in stile romanico per sostituire la precedente. Consacrata ufficialmente nel 1025, la nuova chiesa bruciò completamente nel 1032 a causa di un incendio. Fu poi il nuovo vescovo, alla fine del secolo, a decidere per la ricostruzione del duomo, terminato ufficialmente nel XIII secolo e ritoccato negli anni successivi con la costruzione di una torre rinascimentale.
L'esterno della cattedrale presenta una facciata in stile prima gotico e poi rinascimentale. Gli interni, invece, sono a pianta a croce latina e prevedono una sola navata centrale. Ciò che risalta all'occhio però è soprattutto l'ingresso della cattedrale, secondo le modifiche proposte dall'architetto giapponese.
Il progetto di Kengo Kuma
Kengo Kuma è uno dei più apprezzati e acclamati progettisti del panorama internazionale. Tra le sue opere brillano lo Stadio Nazionale di Tokyo e, in ambito italiano, il campus della facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Milano, precisamente a Lodi. Il suo progetto del portico della cattedrale di Angers mira a preservare la parte occidentale della struttura dove, raccontano, sono state scoperte preziose sculture di epoca medievale e moderna.
L'intento di Kengo Kuma è quello di intervenire sul duomo per preservarlo ma con l'aggiunta di un tocco contemporaneo. Il tutto attraverso le linee curve che si discostano dall'identità del luogo, creando un dialogo complesso tra antico e moderno che riesce, però, a creare armonia con il resto della struttura. Una scelta che ha diviso l'opinione pubblica in Francia, tra chi è a favore di questa novità e chi invece si schiera in posizione contraria.
Come visitare la cattedrale: tutte le info utili
La visita alla cattedrale di Angers è gratuita e può essere effettuata tutti i giorni dalle 8 alle 20, ad esclusione del martedì in cui la chiusura è prevista alle 18:45 e il sabato, con chiusura alle 19. Durante i mesi di luglio e agosto sono disponibili delle visite guidate gratuite che si svolgono ogni giorno alle 15, dalla durata di circa un'ora. Nel resto dell'anno, invece, il consiglio è quello di visitare la chiesa il sabato pomeriggio per approfittare di questo servizio, tenendo d'occhio il sito ufficiale della cattedrale.
La cattedrale si trova nel centro di Angers, in cima alla magnifica Montée Saint-Maurice, e può essere raggiunta in autobus partendo dalla stazione ferroviaria attraverso la linea 2. O anche semplicemente a piedi, passeggiando per il centro della città. Una volta arrivati ad Angers, il suggerimento è quello di arricchire la propria vacanza con la visita al castello, una delle mete più apprezzate di questa città che aspetta la svolta per la sua cattedrale.
