Immerso nella splendida Riserva Naturale delle Valli del Mincio, sorge un borgo dal fascino unico, che custodisce straordinarie opere d’arte e d’architettura
Arte, storia e natura, questo piccolo borgo lombardo, dalla storia millenaria, è entrato di diritto a far parte della rinomata lista dei Borghi più belli d’Italia
Nella parte settentrionale della Penisola italiana, all’interno della splendida Riserva Naturale delle Valli del Mincio in Lombardia, sorge un pittoresco borgo dalle origini antiche. Questo borgo si sviluppa intorno a uno splendido Santuario risalente al XIV secolo, un luogo di culto dalla rinomata bellezza dove storia, arte e cultura si fondono in un matrimonio perfetto.
Un pittoresco borgo medievale dalla storia e dalle tradizioni antiche

É proprio in questa magnifica terra che, completamente circondato dalla natura, sorge il delizioso borgo di Grazie, una piccola e pittoresca frazione del più ampio comune di Curtatone di cui fa parte. Ci troviamo a circa otto chilometri di distanza dal centro di Mantova. Proprio la stretta vicinanza a questa importante città storica dall’immenso valore artistico e culturale, ha fatto sì che la storia del borgo di Grazie fosse indissolubilmente legata proprio a quella di Mantova, che ebbe grande influenza su tutta la zona circostante. Prospera e potente sin dall’antichità, quando gli antichi popoli italici abitavano queste zone, fu dominata dai romani e da numerose altre popolazioni susseguitesi dopo la caduta dell'Impero. Mantova svolse sempre un ruolo di primaria importanza e, soprattutto nel Medioevo, riuscì ad espandere ulteriormente la propria sfera d’influenza. A partire da questo periodo, infatti, numerose furono le famiglie importanti che si susseguirono al potere della città e dell’intera zona, tra queste ricordiamo i Canossa, i Bonacolsi e i Gonzaga. Sotto il loro dominio la città si trasformò in uno dei centri d’arte più all’avanguardia d’Europa, tra le più conosciute ed apprezzate del tempo. La casata regnò su Mantova fino al 1707, anno dopo il quale si susseguirono le dominazioni austriache e francesi, prima che la città entrasse ufficialmente a far parte del Regno d’Italia nell’anno 1866.
Cosa fare e cosa vedere nel delizioso borgo di Grazie, in Lombardia

Il borgo sorge, come sopra anticipato, all’interno della splendida Riserva Naturale delle Valli del Mincio, circondato dalla natura e quindi dai profumi e dai colori che questa è in grado di offrire. Le attività che qui si possono svolgere sono molteplici e tra queste, vi è la possibilità di praticare birdwatching, canoa e kayak ma anche quella di visitare e scoprire il territorio attraverso meravigliosi percorsi da compiere a piedi o in bicicletta. La sua posizione è perfetta per godersi dei magnifici momenti all'aria aperta contemplando i paesaggi ed i panorami tipici della campagna mantovana con i suoi canneti, le nifee, gli uccelli e le numerose specie rare che la abitano, nonché lo skyline di Mantova che con le sue torri fa da splendido sfondo. Il borgo è altresì famoso per il suo imponente ed affascinante Santuario della Beata Maria Vergine delle Grazie, risalente al XIV secolo, che è rinomato per la sua architettura e per le opere d’arte che custodisce. Il piazzale del Santuario poi, ospita ogni anno, nel mese di agosto, l’antica Fiera Nazionale dei Madonnari, che riunisce artisti e curiosi provenienti da ogni parte del mondo. Sempre durante il periodo estivo, rinomata è la fioritura del loto sul Fiume Mincio, uno spettacolo tipico di questa zona che è davvero impossibile perdere.
Come arrivare nel borgo di Grazie: ecco qualche consiglio
Il piccolo borgo di Grazie dista all’incirca 8 km dalla città di Mantova ed è facilmente raggiungibile in automobile percorrendo Via Cremona e Via Leopoldo Pilla fino a giungere a destinazione. Linee bus collegano le due località e permettono ugualmente di giungervi in sicurezza e tranquillità.
