Immerso tra le dolci colline emiliane scandite da filari e tralci di vite sorge un borgo medievale che è rinomato per il suo vino d’eccellenza
Già Città del Vino, questo borgo medievale è anche Bandiera Arancione del Touring Club Italiano
L’Emilia è una regione storica e geografica che si trova nella parte settentrionale della penisola italiana e insieme alla Romagna costituisce la regione Emilia – Romagna. La sua storia è molto antica e il suo nome deriva dalla romana Via Emilia, costruita per volere del console romano Emilio Lepido per facilitare ed implementare i trasporti e la viabilità di truppe e merci varie nella regione nonché, per collegare le città di Rimini e Piacenza. Territorio dalle numerose bellezze, naturali e paesaggistiche ma anche culturali, artistiche e storiche, rappresenta, in aggiunta, anche un punto di riferimento per l’intero settore enogastronomico italiano. I suoi prodotti tipici e i suoi piatti caratteristici rappresentano a tutti gli effetti una vera e propria manifestazione dell’eccellenza culinaria italiana.
Un meraviglioso borgo storico dalle tradizioni secolari

È proprio in questo meraviglioso ambito che tra le dolci e verdi colline dell’Emilia, caratterizzate da filari e tralci di vite, sorge l’antico borgo medievale di Castelvetro di Modena, in provincia di Modena, per l’appunto. Le sue origini sono molto antiche e numerosi reperti ritrovati nel corso del tempo hanno attestato come questo territorio fosse già stato abitato in epoca etrusca, per poi divenire successivamente dominio della città di Roma. È proprio con la presenza romana che abbiamo testimonianza del primo toponimo attribuito a questo luogo ovvero, “Castrum Vetus”. In epoca medievale il dominio della zona è stato concentrato nelle mani di importanti e nobili famiglie come i Rangoni e gli Estensi che ne hanno aumentato notevolmente l’importanza a livello regionale. Finita sotto il dominio francese all’epoca di Napoleone è poi entrata, infine, a far parte del neocostituito Regno d’Italia.
Cosa fare e cosa vedere a Castelvetro di Modena

Castelvetro di Modena, come anticipato, è un territorio dalla radicata tradizione enogastronomica e per questo è anche stata nominata Città del Vino. È rinomata per la produzione del Lambrusco Grasparossa nonché per essere zona di coltivazione del vitigno del Trebbiano, utilizzato per la produzione dell’Aceto Balsamico di Modena, famoso in tutto il mondo. Visitare questo territorio è davvero l’ideale, quindi, se si è desiderosi e curiosi di gustare i mille sapori che caratterizzano i numerosi e deliziosi piatti tipici del posto. Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Castelvetro, è davvero un luogo magico in cui immergersi nel verde della natura, trascorrendo dei meravigliosi momenti all’aria aperta, magari svolgendo alcune delle attività outdoor che qui è possibile vivere oppure perdendosi nella storia, nella cultura e nell’arte che lo caratterizzano da secoli e secoli. Tra i numerosi luoghi di interesse si consiglia la visita al suo centro storico e alle sue viuzze e piazze che stagionalmente si animano di feste ed eventi straordinari nonché, ai bellissimi palazzi storici come Palazzo Rangoni e Palazzo Rinaldi ma anche la chiesa parrocchiale di SS. Senesio e Teopompo. Da non perdere anche la visita al Palazzo Comunale e alla famosa Torre dell’Orologio che si trova in Piazza Roma, oltre a tutte le altre torri e strutture medievali che caratterizzano il borgo.
Come arrivare a Castelvetro di Modena: ecco qualche consiglio
Castelvetro si trova a circa venti chilometri di distanza da Modena ed è facilmente raggiungibile in auto, percorrendo la SP623 e proseguendo su Via Destro Guerro fino in paese. È ugualmente possibile arrivare in autobus, sempre con partenza da Modena.
