In Friuli c'è il castello affacciato sul mare che ha ispirato principi, artisti e poeti
Il tesoro di una città che non smette di stupire, circondato da un meraviglioso museo verde
Basta solo uno sguardo per innamorarsi di questo luogo così affascinante, protagonista assoluto delle vicende di questa fetta di Friuli-Venezia Giulia, tra mistero e romanticismo. L'ennesima perla di una città che non smette di stupire e che sa regalare tesori nascosti dietro ogni angolo. Succede a Trieste per uno dei castelli più apprezzati d'Italia.
Il castello di Miramare
Uno dei luoghi più amati di Trieste, città che vanta una storia ricchissima tra le vicende del Belpaese, è sicuramente il castello di Miramare. Siamo precisamente sul golfo di Trieste, a pochissimi chilometri dal centro cittadino, su un promontorio che ha ispirato il principe imperiale e arciduca d'Austria Massimiliano I d'Asburgo. Fu proprio lui a rinominare la zona di Grignano in Miramar, poi italianizzato in Miramare, ispirato dai castelli spagnoli che affacciavano sull'Atlantico.
Ma Massimiliano I d'Asburgo non è stato l'unico a trovare ispirazione una volta giunto in questo luogo ricco di fascino. Proprio il castello di Miramare e le vicende dello stesso arciduca sono i protagonisti dell'ode Miramar, composta da Giosuè Carducci e inserita nella raccolta Odi barbare, tra i capolavori dello scrittore. Una piccola perla del Friuli che ha prestato i suoi contorni e i dettagli delle sue storie all'arte, dalle poesie ai dipinti che arricchiscono le camere del castello.
I particolari del castello
I lavori per la costruzione del castello iniziarono ufficiamente nel 1856 per volere dello stesso Massimiliano I. Ad occuparsi del progetto fu l'architetto austriaco Carl Junker: la scelta del luogo fu legata anche alla possibilità di realizzare un ampio giardino dove poter collezionare le numerose piante rare importate oltreoceano. E, proprio per questo motivo, si decise di bonificare la zona che doveva circondare il castello.
Dalla fine dei lavori, il castello di Miramare divenne la residenza di Massimiliano I. Oggi è adibito a museo: al suo interno, sono conservati pregevoli vasi orientali e i visitatori possono ammirare le stanze con gli arredi originali dell'epoca. Assolutamente da non perdere la sala della musica dove Carlotta del Belgio, moglie di Massimiliano I, si esercitava al fortepiano. Non mancano, poi, i dipinti di Cesare Dell'Acqua che ripercorrono la storia di Miramare, una delle mete da non perdere tra i tesori del Friuli-Venezia Giulia.
Come visitare il castello di Miramare: consigli di viaggio
Il castello di Miramare è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19, mentre la chiusura della biglietteria è prevista per le 18:30. Per l'accesso è necessario l'acquisto di un biglietto dal costo di 17 euro che include anche la mostra 'Una Sfinge l'attrae'. Disponibili riduzioni a 2 euro per i cittadini UE dai 18 ai 25 anni per chi sceglie di visitare esclusivamente il castello.
Da non perdere anche il parco di Miramare, un complesso naturale e artificiale dove è possibile respirare un'atmosfera unica di emozioni tra colori, suoni e profumi in un autentico museo verde. Il parco del castello è aperto dalle 8 alle 17 nel mese di ottobre e dalle 8 alle 16 nei mesi di novembre e dicembre e può essere visitato gratuitamente. Un'occasione da non perdere in un luogo unico che profuma di storia e romanticismo.
