In giro per l'Italia tra giardini e parchi: ecco "Grand route Italia", il portale per scoprire i musei a cielo aperto
Un'unica piattaforma che ti permette di scoprire le aree verdi più affascinanti dello Stivale: oltre 30 itinerari da esplorare e 200 siti in dettaglio
Siete alla ricerca di spunti e idee di viaggio, magari sfruttando il turismo interno in questo particolare (e triste) periodo storico? Ecco una ragione in più per partire: arriva online "Grand route Italia", il portale dedicato interamente ai giardini paesaggistici, ai parchi italiani più belli e alle dimore storiche turistiche sparse sul territorio.
La piattaforma è stata realizzata dall'Associazione parchi e giardini d'Italia (Apgi) in collaborazione con il Mibact e Ales S.P.A., con l'intenzione chiara di voler puntare forte sulle tante bellezze nel nostro Paese e su quel turismo di prossimità sempre presente.
Grand route Italia: alla scoperta di un'Italia inedita
Per ora il focus parla di 30 itinerari completi e 200 luoghi specifici da visitare. Ma il computo, probabilmente, è destinato a salire. L'idea di fondo è che l'Italia abbia le possibilità territoriali per portare avanti progetti di questo tipo: le attrazioni sono tante, ovunque, il fulcro della questione sta nel valorizzarle nelle modalità adeguate.

Grand route Italia è nata essenzialmente per sfruttare - in particolar modo in un momento come questo - le voglie e le necessità del turismo, cercando al tempo stesso di riportare o creare valore a mete che lo meritano. Autentici musei a cielo aperto, meravigliosi interventi artistici sul paesaggio, giardini monumentali e siti storici (dimore, palazzi etc etc): questi sono i gioielli nel mirino, per un progetto inaugurato sotto i migliori auspici.
Come funziona
Il sito online di Grand route Italia garantisce visibilità alle destinazioni e facilità di reperimento delle informazioni ai turisti. Un grande e profondo database di promozione: si va dalle info base come indirizzi, trasporti e mobilità, possibilità di soggiorno e storia del luogo in questione, all'aggiornamento sugli eventi, sui temi della visita e ogni eventuale modifica o evoluzione.

Il progetto si prefige l'obiettivo di diventare una base di grande utilità culturale, una guida completa, esaustiva, aggiornata e ufficiale dei giardini italiani. I siti scelti per ora attraversano più di 500 anni di storia, dato che si spazia dal Rinascimento allo stile contemporaneo.
Presto arriverà anche la versione in inglese, in modo da diventare ancora più universale già a inizio 2021.
Obiettivi ed evoluzioni
La base che ha consentito la nascita di Grand route Italia è chiara: l'Italia, da sempre considerata il "giardino d'Europa", vanta per natura intrinseca tanti luoghi verdi e di interesse storico-culturale che attirano ogni anno migliaia di turisti. Basta solo mettere ordine tra informazioni e promozione.
Il portale, nel campione di 200 giardini e parchi al momento online, annovera tutti siti già in parte organizzati e con una buona base di servizi essenziali: difatti circa il 70% di essi dispone già di un sito web ed è aperto liberamente al pubblico. Quasi 1/3, invece, alza il sipario delle sue bellezze solo in occasione di eventi, visite guidate e appuntamenti programmati.

La realizzazione del progetto apre la strada al turismo verso i piccoli centri, in netto contrasto con l'overtourism che da anni mina le grandi città - e particolarmente vietato durante la pandemia. Sostenibilità ambientale, cura del paesaggio, valorizzazione e conservazione sono altri temi fortemente impiegati in Grand route Italia.
D'altronde "non appena questa pandemia passerà - ha spiegato la sottosegretaria al Turismo del Mibact, Lorenza Bonaccorsi, in occasione della presentazione del portale - vogliamo che i giardini possano essere vissuti sempre, tutti i giorni. Perché la collettività possa riappropriarsi di un patrimonio unico che diffonde conoscenza storica e coscienza ambientale. Una risorsa per rafforzare i territori, soprattutto a seguito della pandemia, in linea con gli indirizzi strategici sul turismo".
