In Liguria c’è un borgo antico fatto di storia, tradizione e tartufi
Tra i borghi più belli d’Italia, questo posto magico vi sorprenderà
L’Italia è un Paese che non smette mai di stupire, è colma di ricchezze e custode di innumerevoli bellezze. Tra le sue terre più belle e rappresentative c’è, senza alcun dubbio, la Liguria, una regione ricca di storia, cultura e tradizione. È proprio qui che, nei pressi di Savona, sorge un meraviglioso borgo, citato anche nella famosa ed esclusiva lista de “I borghi più belli d’Italia” famoso soprattutto per le sue tradizioni culinarie, infatti, ospita da anni la famosa e, sempre tanto attesa, “Festa Nazionale Del Tartufo”.
Un borgo ricco di storia e tradizione: ecco le sue origini

L’origine del borgo va fatta risalire all’epoca medievale, più precisamente all’anno 1206, quando il marchese Enrico II Del Carretto fece redigere l’atto di fondazione del Comune di Millesimo, promettendo numerosi vantaggi a chiunque avesse scelto di abitare le sue case. Da evidenziare, però, che già in epoca romana, quindi molti secoli prima, probabilmente già esisteva un avamposto atto a controllare le vaste terre della zona. È solo intorno al XIII-XIV secolo che, però, il borgo visse un notevoleperiodo di crescita e benessere, economico e sociale, frutto di una solidità ed una stabilità trovata dal suo fondatore e dalla sua nobile famiglia che, a quel tempo, erano al potere. Conquistato dagli Austriaci, venne poi ceduto al Regno di Sardegna salvo poi subire la dominazione francese e del suo condottiero Napoleone Bonaparte. Nel 1861, a seguito del Congresso di Vienna, entrò a far parte del Regno d’Italia.
Un magico borgo dalle mille esperienze: ecco cosa visitare

Questo magnifico quanto pittoresco borgo, offre l’opportunità di visitare numerose strutture e monumenti di grande interesse storico, culturale e religioso, come la deliziosa cappella di San Rocco o il Monastero di Santo Stefano, senza dimenticare il Santuario del Deserto, sito a pochi chilometri dal borgo e già meta di pellegrinaggio e devozione fin dall’inizio del 1700. Di grande rilievo è, anche, il Castello del Carretto che, edificato da Enrico II a difesa del borgo, conserva ancora oggi l’originaria torre in pietra, il maschio e la parete est, le sue parti più antiche. IlPalazzo Comunale, risalente al XII secolo, è celebre, invece, per aver ospitato, nel lontano 1796, il grande condottiero francese Napoleone Bonaparte. Il borgo, inoltre, custodisce tra le sue abitazioni, uno dei pochi e più antichi esempi di ponte fortificato presenti in Italia, anche conosciuto con il nome di “Gaietta”, o Ponte Vecchio, una struttura risalente al XII secolo. Ma a Millesimo, bisogna concentrarsi anche e soprattutto sul suo magnifico centro storico; le sue tradizionali abitazioni e le sue caratteristiche stradine rivivono ognianno di feste e giochi, grazie ai numerosi eventi organizzati dalle associazioni del posto e realizzate in piena sincronia con il comune e con il sindaco, con l’intento di valorizzare tradizioni, storia e cultura. Famosa, la già citata “Festa Nazionale Del Tartufo”, riconosciuta dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e che, quest’anno ha raggiunto la sua trentunesima edizione.
Come raggiungere Millesimo: ecco qualche consiglio
In auto: Raggiungere il paese in macchina è facile e veloce, partendo da Genova basterà, infatti, prendere la E25 per poi continuare sulla E80 direzione Savona. Continuare sulla E717 e, infine, svoltare sulla SP28bis fino a destinazione.
In treno o bus: Tramite trasporto su rotaie è possibile arrivare alle vicine stazioni ferroviarie di Cengio, a circa due km e, la stazione di Saliceto che, invece, dista all’incirca 4 km dal borgo di Millesimo.
