In Messico nascerà la prima città-foresta al mondo e sarà italiana
Cancun, capitale dello Yucatan, diventerà un'autentica città costituita da milioni di alberi, in favore del clima
L'idea di vivere in una città-foresta non sarà più un sogno. Infatti Cancun sta lavorando per fare in modo che nei prossimi anni anche i turisti possano godere di uno spettacolo naturale davvero unico.
C'è la mano dell'Italia dietro all'idea di città-foresta che si appresta ormai a diventare realtà. Infatti Cancun, capitale dello Yucatan in Messico, non sarà più celebre solamente per via del mare e delle immersioni in un paesaggio mozzafiato. La stessa si appresta a diventare una delle prima città-foresta al mondo.
E quello che fino a qualche anno fa era un semplice progetto, molto intrigante e che apparentemente era di difficile realizzazione, oggi si avvia a diventare realtà. Infatti lo studio dell'architetto milanese Stefano Boeri è pronto a realizzare una foresta che ospiterà ben 7 milioni di specie tra alberi e piante. Questa verrà alimentata da energia solare.
Il concetto di Bosco Verticale che attualmente si trova a Milano ha perciò avuto degli strascichi positivi a livello internazionale. Nelle vicinanze dell'aeroporto di Cancun sorgerà questa città-foresta molto interessante e dove l'attenzione per l'ambiente sarà totale. Dunque l'obiettivo primario sarà quello di far vivere ai turisti qualcosa di unico ed inimmaginabile.
La società Karim's, molto attiva nel campo degli immobili, ha deciso di avviare questo lavoro che si prospetta letteralmente rivoluzionario. In particolare desta interesse in quanto viene realizzato da un'azienda che opera nel territorio e che perciò non ha particolari scopi di lucro. Si prospetta una città-foresta che sarà qualcosa di unico e che renderà un viaggio a Cancun qualcosa di magico.
Un'esperienza da fare solamente per coloro che hanno voglia di avere un'attenzione maggiore verso l'ambiente. L'ecoturismo d'altronde sta prendendo molto piede a livello internazionale e sono sempre di più coloro che non vogliono trascurare l'attenzione alla natura anche durante un semplice viaggio.
La Smart City Forest pensata da Boeri sorgerà su un'area di quasi 560 ettari che un tempo era destinato ad accogliere un centro commerciale enorme. Il tutto tenendo conto della direttiva internazionale legata all'ambiente e che è stata prontamente rispettata da Boeri e dal suo staff che offrirà dunque alla città di Cancun qualcosa di nuovo ed innovativo.
Le città dunque, così come ammesso dallo stesso architetto Boeri, sono le prime responsabili di inquinamento e altri fattori che determinano un deterioramento dell'ambiente. Eppure non è il caso fare drammi secondo lui in quanto le città stesse possono diventare la soluzione ai problemi creati da loro. Basti pensare all'aumento del numero di alberi e di foreste in generale che possano quindi favorire un incremento dell'aria buona.
Fino a dover considerare che l'idea innovativa è quella di prevedere che la CO2 possa diventare un semplice fertilizzante per le piante che fanno parte di un bosco o di una foresta. Una possibilità che inizia ad interessare tante altre città del mondo.
