In questa città da 700 anni scorrono dei piccoli canali tra le strade del centro: la loro è una storia di fortuna e ambiente
Questa incantevole e vivace città alle porte della Foresta Nera affascina i visitatori con il suo stile gotico, le case colorate e i canali.
Nella Germania sud-occidentale, non lontano dai confini con la Francia e con la Svizzera, sorge Friburgo in Brisgovia, ai piedi della Foresta Nera. Questa incantevole cittadina si fregia del titolo di “città più green d’Europa”, perché è da sempre impegnata nella diffusione dei valori della sostenibilità ambientale. Negli ultimi anni, infatti, sono stati effettuati ingenti investimenti nelle fonti energetiche rinnovabili, tanto da guadagnarsi la fama di "Capitale solare della Germania". Viene, inoltre, incentivato l’uso della bicicletta e dei mezzi di trasporto pubblici e ci sono enormi spazi verdi a disposizione della comunità.
Friburgo: la città attraversata dai canali

[foto @Alissa chevy/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
La principale attrazione di Friburgo sono i caratteristici canali medievali, chiamati Bächle. Furono costruiti per consentire l’irrigazione della zona e spegnere i frequenti incendi, che si verificavano a causa del materiale con il quale erano costruite le abitazioni: il legno. I corsi d’acqua abbracciano tutti i vicoli del centro storico e rappresentano il vero tratto distintivo della città. In particolare, i quartieri con i canali principali sono Gerberau, il quartiere dei conciatori, e Fischerau, il quartiere dei pescatori. Qui è possibile passeggiare tra le vecchie botteghe artigiane e ammirare i palazzi color pastellolecuifacciatesiriflettononelleacque.
Continuando il giro del centro storico di Friburgo, tra i vicoli che ospitano negozietti e locali, si può osservare la tipica architettura urbana tedesca. Tra le strade più caratteristiche, c’è Konviktstrass, ma merita di essere scoperta anche Rathausplatz, la piazza del municipio, dove è possibile attraversare il ponte che unisce i palazzi del vecchio e del nuovo municipio, l’Altes Rathaus e il Neues Rathaus. Presso Augustinerplatz, invece, verrete ammaliati dalle abitazioni variopinte e i loro meravigliosi balconi fioriti.
La cattedrale di Friburgo, trionfo dell’arte gotica

Tra gli edifici che meritano assolutamente una tappa, c’è l’imponente Cattedrale gotica, la “Cattedrale di Nostra Signora”, con la sua torre di 116 metri. L’edificio incanta i visitatori con le vetrate colorate, l’altare realizzato da Hans Baldung Grien e il coro, che ospita un altare minore di Hans Holbein il Giovane. Sulla facciata della Cattedrale è possibile scorgere i caratteristici gargoyle in pietra, che ritraggono animali fantastici e che servivano per far scorrere l’acqua piovana lontano dalla facciata della chiesa.
Nei giorni feriali, nei pressi della Cattedrale si tiene il tradizionale mercato (risalente al XVI secolo) della frutta e dei fiori. Nella piazza in cui sorge l’edificio religioso, poi, è possibile visitare anche il Museo della Storia cittadina e la Casa dei Vini del Baden.
Occhio ai marciapiedi!
Una delle caratteristiche di Friburgo sono le insegne dei negozi, costruite come mosaici sui marciapiedi in cui sono ubicati. Conosciuti come Zunftzeichen, indicavano, nel Medioevo, la tipologia di attività delle botteghe, rappresentando le antiche corporazioni di mestiere. Ma per quale motivo sono così? Perché in epoca medievale la maggior parte della popolazione era analfabeta e, dunque, i disegni per strada consentivano a tutti di individuare i negozi.
Le due porte di Friburgo avvolte dalla leggenda

Dell’antica cinta muraria che difendeva Friburgo, sono sopravvissute due porte: Schwabentor (la porta sveva) e Martinstor (la porta di San Martino). La seconda è quella più vecchia (risale al 1202) e la più vicina al centro; sulla facciata presenta un grande orologio della Foresta Nera. Sulla porta sveva, invece, aleggia una leggenda. Si narra che un mercante di sale proveniente dalla Svevia cercò di comprare la città di Friburgo con dei barili pieni d’oro. La moglie, però, per impedire l’operazione riempì di nascosto i barili di sabbia e pietre; quando il mercante li aprì, fu canzonato dalla popolazione.
Ancora oggi, ai turisti viene chiesto di cercare il mercante sulla torretta della porta, perché nel 1572 Matthias Schwäri disegnò il ritratto di un mercante con un carro proprio sulla parete interna.
Voglia di una pausa golosa? Il Mercato coperto è il luogo ideale
Se avete voglia di provare piatti tipici di Friburgo, dovete assolutamente recarvi presso il mercato coperto, il Markthalle Freiburg. Si trova proprio al centro della città, in Grünwälderstraße 4, e offre un’ampia varietà di prodotti freschi (tra cui verdura, pane, pesce, carne, formaggi) e bancarelle con piatti già pronti. Qui, infatti, si possono assaggiare le principali specialità di street food locali e internazionali.
