In queste 3 isole trovi palazzi barocchi e giardini d'autore vista lago: sono un inestimabile tesoro d'Italia
Le Isole Borromee: incanto barocco sul Lago Maggiore
C’è un angolo d’Italia dove il tempo rallenta, l’acqua riflette giardini fiabeschi e antichi palazzi sembrano galleggiare tra sogno e realtà. È il cuore del Lago Maggiore, là dove il Golfo Borromeo custodisce un piccolo arcipelago che sembra nato per incantare: le Isole Borromee. Tra Stresa e Verbania, immerse in un paesaggio di rara eleganza, queste isole sono una destinazione imperdibile per chi desidera vivere una giornata fuori dal tempo, tra arte, natura e raffinatezza.
Un viaggio tra storia e meraviglia: Isola Madre, la nobiltà della natura

Appartenenti alla nobile famiglia Borromeo, queste isole raccontano una storia lunga secoli fatta di architetture fastose e giardini straordinari. Ogni isola è una perla a sé, ognuna con un’anima distinta, ma tutte unite da un unico filo conduttore: la bellezza senza tempo. La primavera le veste di colori vivaci e fioriture spettacolari, mentre l’autunno le trasforma in un palcoscenico incantato dove il foliage danza con i riflessi dell’acqua. In ogni stagione, il colpo d’occhio è da togliere il fiato.
Il tour può cominciare dall’Isola Madre, la più grande e forse la più scenografica. Al centro svetta il raffinato Palazzo Borromeo, dimora storica dai fasti rinascimentali, che si apre su un giardino all’inglese tra i più suggestivi d’Europa.
Qui, tra vialetti curati e scorci panoramici sul lago, si cammina in compagnia di pavoni bianchi, fagiani esotici e profumi provenienti da oltre 2000 specie botaniche. Il fiore all’occhiello? Un cipresso del Kashmir vecchio secoli, che da solo vale il viaggio.
Isola Bella e Isola dei Pescatori: tra sogno barocco sospeso sull’acqua e anima autentica del lago

Basta un breve tragitto in battello per raggiungere la maestosa Isola Bella, dove il barocco si fa architettura. Il Palazzo Borromeo qui è un tripudio di sale affrescate, scaloni monumentali e stucchi dorati. Ma a incantare davvero è il giardino all’italiana, che si dispiega in terrazze ornate da statue, fontane e giochi d’acqua. Passeggiando lungo i vialetti che portano al teatro verde affacciato sul lago, si ha davvero l’impressione di trovarsi dentro una favola. E ogni angolo racconta un’epoca in cui il lusso e l’armonia andavano di pari passo.
Poi arriva il momento di sbarcare sull’Isola dei Pescatori, la più piccola e la più viva, abitata tutto l’anno da una trentina di persone che ancora oggi vivono di pesca e turismo. Qui, tra case antiche, vicoli stretti e panni stesi al sole, si respira un’atmosfera autentica. Passeggiando tra le botteghe artigiane e i ristorantini sul lago, si assapora la semplicità della vita di un tempo, fatta di ritmi lenti, sapori locali e panorami che sembrano dipinti.
Perle minori, emozioni rare

Non finisce qui. Nel cuore del lago, come una virgola di bellezza discreta, si trovano anche l’Isolino di San Giovanni e lo Scoglio della Malghera. Il primo, visibile solo dalla riva di Pallanza, resta un luogo misterioso, silenzioso, avvolto dal fascino della distanza.
Il secondo, lo Scoglio della Malghera, è raggiungibile via imbarcazione privata o a noleggio. E qui, tra una piccola spiaggia romantica e il volo elegante dei gabbiani che lo popolano, scoprirete perché è conosciuto come l’Isolotto degli Innamorati.
Ma, quindi, come raggiungere questo sogno galleggiante? Da Milano, il viaggio verso le Isole Borromee è semplice e suggestivo. Basta imboccare l’autostrada dei Laghi, uscire a Carpugnino e seguire le indicazioni per Stresa, da dove partono i battelli diretti alle isole. In alternativa, c’è la linea ferroviaria Milano–Sempione con fermata a Stresa. Chi già si trova sulle sponde del lago può invece approfittare dei numerosi servizi di navigazione che collegano le principali località con le isole.
Le Isole Borromee non sono solo una meta turistica: sono un viaggio nell’eleganza, nella storia e nell’armonia. Un luogo dove il verde dei giardini incontra l'azzurro del lago, dove il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli o dal suono lieve di un remo.
Che tu sia in cerca di romanticismo, di meraviglie architettoniche o semplicemente di una fuga rigenerante, questo arcipelago incantato ti accoglierà con il fascino di un’Italia senza tempo. Lasciati trasportare. Il Lago Maggiore ti aspetta.
