In Trentino Alto Adige è custodito un meraviglioso borgo medievale che sorge sulle rive di un lago dalla storia e dal fascino unico
Ricco di storia, arte e cultura, sorge all’interno di un contesto paesaggistico e naturale davvero meraviglioso
Ci troviamo in Trentino Alto Adige e, più precisamente, nella deliziosa provincia autonoma di Trento, un territorio ricco di storia, arte e tradizione. È proprio qui che in una delle sue regioni più meridionali, sorge un meraviglioso borgo dal fascino unico, che è ricercato e visitato ogni anno da migliaia di turisti e curiosi volenterosi di scoprire le sue numerose bellezze naturali e paesaggistiche.
Un borgo storico ricco di tradizione e dalle radici antiche

Stiamo parlando del paese di Nago - Torbole, un comune sparso della provincia di Trento che sorge lungo le sponde del rinomato quanto affascinante Lago di Garda. Il suo territorio si estende per un lungo tratto della regione, partendo dai 63 metri sopra il livello del mare della sua sezione più bassa fino ad arrivare ai 2078 metri della cima del Monte Altissimo di Nago, che si trova invece nella sua parte di territorio più alta. Fa parte della Comunità Alto Garda e Ledro. Numerosi riferimenti testuali riguardanti il paese sonostati trovati in documenti risalenti all’epoca medievale, a testimoniarne un ruolo di assoluta importanza. Grazie al sapiente lavoro di archeologi e studiosi, è stato ulteriormente possibile affermare che l’intera zona fosse stata già abitata in tempi molto più antichi, antecedenti anche all’epoca romana, nel Neolitico. All’epoca medievale, per l’appunto, risale anche la conquista di questi territori da parte della Repubblica di Venezia che, nel 1439, li conquistò militarmente e li sottrasse al controllo del Principato Vescovile di Trento che fino ad allora li aveva amministrati e tenuti sotto la propria protezione. La dominazione Veneziana terminerà poi, circa settant’anni dopo, nel 1509. Dopo l’invasione delle truppe napoleoniche del 1796 e brevi appartenenze al Regno di Baviera e al Regno d’Italia Nago - Torbole fu inglobato all’interno dell’Impero austriaco, come tutto il trentino, almeno fino al 1919 quando entrò definitivamente a far parte del già citato Regno d’Italia.
Cosa fare e cosa vedere nel meraviglioso borgo di Nago - Torbole

La cornice naturale e paesaggistica in cui è inserito il paese è davvero unica ed inimitabile, caratterizzata dalle meravigliose acque del Lago di Garda e dalle profumate foreste che si inerpicano sui pendii dei monti sullo sfondo. Grazie a queste sue caratteristiche territoriali è possibile svolgere sul luogo numerose attività outdoor come arrampicata e windsurf, pratica sportiva per cui Nago - Torbole è particolarmente rinomato. Numerosi percorsi naturalistici percorribili in mountain bike o facendo trekking ,inoltre, rendono ancora più completo il ventaglio di esperienze che è possibile vivere in questo delizioso paese. Da non perdere poi,la visita ai numerosi siti storici, religiosi e militari che qui è possibile scoprire, tra questi, i forti austro - ungarici di Nago, tra i meglio conservati del Trentino, i ruderi di Castel Penede e le aree archeologiche e naturali come quelle di Doss Penede e delle Marmitte dei Giganti, che ospitano uno dei fenomeni geologici postglaciali più interessanti e intriganti della regione.
Come arrivare a Nago - Torbole: ecco qualche consiglio
Il paese si trova proprio accanto a Riva del Garda e la distanza che lo separa dalla città di Trento è di poco più di quaranta km, percorribili in meno di cinquanta minuti di automobile tramite la E45 e la SS240 oppure, percorrendo la SS45bis. È ugualmente possibile arrivare in paese tramite il treno e l’autobus, sempre partendo da Trento.
