In Valle d'Aosta c'è un castello liberty che sembra uscito dalle favole
Incorniciato da una corona di montagne e boschi, Castel Savoia è una tappa obbligata durante un soggiorno nella piccola regione italiana
È un luogo che incanta, che parla di una regina innamorata delle montagne e che conserva intatto il fascino di un tempo che fu. Castel Savoia saprà sorprenderti e farti innamorare della Valle d’Aosta. E magari, come la regina Margherita, anche tu vorrai tornarci. Ancora e ancora.
Castel Savoia è il rifugio fiabesco della Regina Margherita tra le vette valdostane. Qui la maestosità delle montagne incontra l'eleganza regale della Belle Époque. Incastonato tra i boschi di Gressoney-Saint-Jean, Castel Savoia è molto più di un semplice castello: è un viaggio nel tempo, un tuffo tra guglie gotiche, giardini fioriti e paesaggi mozzafiato che sembrano usciti da un libro di fiabe.
Un castello da regina

Situato a circa 1350 metri di altitudine, Castel Savoia domina la vallata del Lys dal colle della Ranzola, a pochi chilometri dal centro del borgo di Gressoney-Saint-Jean. Da qui, lo sguardo si perde tra le cime del Monte Rosa, i boschi di larici e abeti, e il profumo dell’aria di montagna accompagna ogni passo.
Castel Savoia fu voluto da Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, che se ne innamorò durante i suoi soggiorni estivi a Gressoney. I lavori iniziarono nel 1899 e terminarono nel 1904. La sovrana desiderava un luogo in cui ritirarsi, circondata dal silenzio delle montagne e dalla bellezza incontaminata della Valle d’Aosta. E il risultato è davvero regale.
Il castello è un perfetto esempio di stile eclettico ottocentesco, con forti richiami al gotico e dettagli architettonici raffinati. Non è una fortezza austera, ma una residenza elegante e accogliente, dove ogni ambiente parla del gusto e della personalità della regina.
Architettura e interni: un viaggio tra legno, pietra e luce

L’esterno è dominato da cinque torrette cilindriche con tetti a cono, che ricordano i castelli delle fiabe. La facciata è in pietra locale, decorata con archi e bifore, mentre l’ingresso principale è arricchito da un loggiato che regala una splendida vista sul Monte Rosa.
All’interno, ogni sala conserva ancora parte degli arredi originali, pavimenti in legno intarsiato, soffitti decorati e grandi finestre che inondano gli ambienti di luce naturale. Tra le sale da non perdere:
Il Salone d’Onore, con il camino monumentale e gli affreschi floreali;
La Sala da pranzo, intima e raccolta, dove la regina riceveva i suoi ospiti;
La Biblioteca, con scaffali in legno scuro e vista sul bosco;
La Camera della Regina, semplice ma raffinata, con letto a baldacchino e mobili in stile piemontese.
Uno dei tesori di Castel Savoia è il suo Giardino botanico, che si estende intorno alla residenza e accoglie oltre 100 specie vegetali tipiche delle Alpi. Tra rododendri, genziane e stelle alpine, è il posto perfetto per una passeggiata rilassante in estate.
In primavera e all’inizio dell’estate, la fioritura trasforma il giardino in un’esplosione di colori, con i sentieri che si snodano tra aiuole curate e punti panoramici ideali per scattare fotografie memorabili.
