Incastonato tra le alte vette della Val Soana, sorge un affascinante borgo storico che ha resistito alle intemperie del tempo
Un meraviglioso borgo ricco di storia e tradizione che fa parte dell’esclusivo club dei Borghi più belli d’Italia
La Val Soana è una meravigliosa e affascinante valle franco provenzale situata in Piemonte, ricca di storia, cultura e tradizione. Buona parte del suo territorio è incluso all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più antico parco nazionale d’Italia, rinomato per i suoi splendidi paesaggi e panorami naturali, ideale per tutti gli amanti della montagna e della natura in generale. La valle è selvaggia ed incontaminata ma custodisce anche alcuni piccoli e splendidi borghi storici tutti da scoprire.
Un meraviglioso borgo storico dalle antiche tradizioni

In questo magnifico contesto sorge uno dei meno popolosi comuni d’Italia, il piccolo borgo storico di Ingria, una vera gemma nascosta del territorio, custode di storia, arte e tradizione. Ingria è un comune di borgate sparse che sorge all’entrata della valle ed è totalmente immerso nella natura. Qui, il paesaggio montano è caratterizzato dalle sue alte cime, spesso innevate,dai ripidi pendii e dagli stretti sentieri che faticosamente si inerpicano sui versanti scoscesi delle montagne circostanti. Fitti boschi di castagni, infine, abbelliscono e profumano la valle. L’origine del suo nome rimane incerta ma secondo alcuni studi effettuati nel corso del tempo potrebbe derivare da un patronimico di origine germanica, Ingrich. I primi documenti storici rinvenuti che parlano dell’originario nucleo abitativo risalgono al lontano periodo dell’XI secolo. Quello che è certo è che il paese come tutto il territorio compreso all’interno della valle fu, in epoca medievale, sotto il controllo dei potenti Conti di Valperga, un gruppo di famiglie appartenenti alla nobiltà riunite in un consortile formatosi intorno ai primi decenni dell’anno Mille nel Canavese occidentale, una storica ed importante regione geografica piemontese, poi separati in diversi rami spesso in contrasto tra loro. Gli abitanti della valle sono sempre stati attivi e attenti a far valere il proprio volere e i propri diritti, tant’è che nel corso della loro storia si sono più volte ribellati al malgoverno o all'eccessiva concentrazione di potere nelle mani di feudatari ritenuti non all’altezza di esercitare le proprie funzioni di comando, dimostrando estremo valore, coraggio e spirito di appartenenza.
Cosa fare e cosa vedere ad Ingria in Piemonte
Ingria sorge in una cornice naturale e paesaggistica davvero unica ed inimitabile. È il luogo ideale da visitare se si ama la natura e la montagna nonché tutte le fantastiche attività outdoor che vi si possono svolgere come il trekking, gite in mountain bike e molto altro ancora. Da ammirare la deliziosa Torre civica e le numerose casette in pietra e tetti di losa caratteristiche del borgo, ma anche la Chiesa Parrocchiale di San Giacomo e, se si è curiosi di rivivere le storie del passato, di visitare il percorso fotografico “Le mazon i contiont” le case raccontano.
Come arrivare nel magnifico borgo di Ingria: ecco qualche consiglio
Il borgo dista circa un’ora e trenta minuti di macchina dalla città di Torino, ed è facilmente raggiungibile percorrendo la A5/E612. La macchina rimane il mezzo più adatto per raggiungere Ingria.
Copyright foto copertina: Ingria, il micro borgo è tra i più belli d’Italia tratto da SiViaggia.it - Valle Soana
