Incastonato tra le rocce a più di mille metri di altezza c’è il borgo più alto della Basilicata!
Fa parte del club “I borghi più belli d’Italia” e si trova nel cuore delle Dolomiti Lucane
Ai piedi delle Dolomiti Lucane, chiamate così in virtù della loro somiglianza morfologica con le cugine Alpine, sorge il Comune di Pietrapertosa che, tra le sue stradine scoscese e le sue tipiche abitazioni, accoglie poco più di novecento abitanti. Grazie alla sua particolare posizione ai piedi delle montagne, è il luogo ideale per godersi in tranquillità e spensieratezza i caldi e colorati tramonti caratteristici della zona.
Un luogo ricco di storia e tradizione, andiamo alla scoperta delle origini di Pietrapertosa

Nonostante i diversi studi effettuati attestino la costruzione dei primi insediamenti già in età antica, probabilmente ad opera dei Pelasgi, nome con il quale veniva indicato il complesso di popolazioni preelleniche della Grecia, ancora oggi la data precisa della sua nascita rimane incerta. Quel che invece è certo, è che, nel corso dei secoli, è stata abitata da numerose popolazioni, da quella greca, giunta dalla coste del Mar Ionio, a quella romana, fino a quando, durante il periodo delle invasioni barbariche, venne occupata dalle tribù germaniche dei Goti e dei Longobardi. Fu però sotto la dominazione Saracena che vennero edificate alcune dellestrutture più caratteristiche della zona. Nel corso dell’Ottocento un crescente sentimento antiborbonico portò molti degli abitanti del paese a partecipare ai moti del 1820 e del 1848 e, nel 1860, ad unirsi alla spedizione dei mille guidata dal patriota italiano Giuseppe Garibaldi. Con l’inizio del Novecento il paese conobbe invece un periodo di spopolamento, successivo alla diffusione di un’epidemia di malaria e al fenomeno di migrazione di massa verso le Americhe. Al giorno d’oggi, invece, grazie alla sua storia, al paesaggio naturale e alla riscoperta dell’amore per le antiche tradizioni, sta conoscendo un nuovo periodo di crescita sia turistica che culturale.
Alla scoperta di Pietrapertosa, ecco cosa vedere!
Oltre ai diversi edifici di carattere storico-religioso che contraddistinguono il borgo, come la Chiesa di San Giacomo Maggiore (edificata nel 1400) e, il Convento di San Francesco (realizzato nel 1474), consigliamo di visitare l’Arabata, la zona più caratteristica del paese nonché il più antico quartiere di Pietrapertosa. Il borgo regala però numerosi altri tesori storici e architettonici tra i quali spiccano il Castello Normanno-Svevo, risalente al IX secolo d.C. e, la peculiare e accuratamente decorata Meridiana, collocata proprio su Piazza del Plebiscito. Per tutti coloro che, oltre all’interesse artistico e culturale, siano anche interessati a vivere un esperienzaestremamente adrenalinica, Pietrapertosa offre la possibilità di effettuare il cosiddetto “Volo d’Angelo”: è una delle attrazioni turistiche più famose dell’intera zona e consiste nell’attraversare, rimanendo sospesi su di un cavo di acciaio a più di 800 metri di altezza, un percorso ben studiato e messo in sicurezza, che da Pietrapertosa raggiunge il vicino paese di Castelmezzano, il tutto, ovviamente, grazie ad un’apposita attrezzatura.
Qual è il miglior modo per raggiungere questo splendido borgo? Ve lo indichiamo subito!
Pietrapertosa si trova nella provincia di Potenza, capoluogo della Basilicata, dalla quale dista all’incirca 50 km. Percorrendo la Strada Statale numero 407 bisogna svoltare all’uscita per il paese di Albano direzione Castelmezzano passato il quale, basterà seguire le ultime indicazioni fino a Pietrapertosa.
