Inizia la stagione color oro: ecco 3 magiche località in Umbria dove poter ammirare lo spettacolo del foliage
Scopri il foliage autunnale in Umbria: dal Bosco di San Francesco ad Assisi alle Fonti del Clitunno e Montefalco, per un viaggio tra natura, arte e sapori
L'Umbria, cuore verde d'Italia, si trasforma in un autentico capolavoro di colori durante la stagione autunnale. Tra ottobre e novembre, i paesaggi di questa regione offrono lo spettacolo del foliage: le chiome degli alberi si tingono di sfumature dorate, rosse e arancioni, creando un'atmosfera incantata. Per chi cerca un'esperienza autentica, lontana dalle folle, l'Umbria offre luoghi perfetti per ammirare questo spettacolo naturale. Ecco tre magiche località da scoprire: il Bosco di San Francesco ad Assisi, le Fonti del Clitunno e il pittoresco borgo di Montefalco.
Il Bosco di San Francesco ad Assisi: un'oasi di pace e spiritualità

Ai piedi della maestosa Basilica di San Francesco, proprio accanto alla vibrante cittadina di Assisi, si nasconde il Bosco di San Francesco, un luogo di straordinaria bellezza e serenità. Questo bosco, gestito dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), è un’area di 64 ettari recuperata nel 2008, e rappresenta un vero e proprio rifugio di silenzio e armonia.
Come raggiungere il Bosco di San Francesco
Per raggiungere il Bosco di San Francesco, potete partire dal centro di Assisi. L’ingresso principale si trova accanto alla Basilica Superiore, da cui parte un sentiero che si snoda per 1,5 km fino al fondovalle. Se preferite, potete entrare dall’ingresso inferiore, presso l’ex monastero di Santa Croce, seguendo un percorso ad anello di circa 2 km.
Attrazioni, percorsi e cosa fare in questo bosco magico
Entrare nel Bosco di San Francesco significa immergersi in una camminata tra carpini, querce roverelle e aceri, seguendo sentieri che conducono fino al letto del torrente Tescio. Lungo il percorso si incontrano le tracce di un antico monastero benedettino, la piccola chiesa romanica di Santa Croce e un vecchio mulino del XIII secolo, oggi trasformato in una trattoria dove ristorarsi. Da non perdere è l’opera di land art “Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto: 121 ulivi disposti in cerchi concentrici, simbolo dell’equilibrio tra cielo e terra. Nel Bosco di San Francesco, la parola d’ordine è “lentezza”. Passeggiate contemplative, momenti di meditazione e incontri ravvicinati con la fauna locale, come caprioli e scoiattoli, sono esperienze imperdibili. Il bosco offre anche un piccolo centro di accoglienza con Wi-Fi, perfetto per chi desidera utilizzare strumenti tecnologici per esplorare il luogo in modo interattivo. L’ingresso è gratuito, ma alcune visite guidate organizzate dal FAI possono avere un costo simbolico di circa 5 euro.
Dove mangiare
Al termine della visita, potete gustare piatti tipici umbri al "Ristorante il Mulino", proprio all'interno del Bosco. Qui, vi consigliamo di provare le pappardelle al tartufo e i secondi di carne accompagnati da un buon bicchiere di vino locale.
Le Fonti del Clitunno: un paradiso d'acqua e poesia

Le Fonti del Clitunno, situate nel comune di Campello sul Clitunno, rappresentano uno dei più poetici luoghi naturali d'Italia. Immortalate nei versi di Plinio il Giovane, Virgilio e Giosuè Carducci, queste sorgenti d’acqua cristallina offrono un rifugio ideale per chi cerca pace e bellezza, soprattutto durante l’autunno, quando la vegetazione circostante si tinge di tonalità dorate e rosse.
Come arrivare alla Fonti del Clitunno
Le Fonti del Clitunno si trovano lungo la via Flaminia, facilmente raggiungibili in auto da Spoleto (a circa 15 minuti) o da Foligno (20 minuti). Un ampio parcheggio è disponibile vicino all’ingresso del parco. Il biglietto di ingresso ha un costo di 3 euro per gli adulti e 2 euro per gli over 65 e i gruppi.
Cosa vedere
Il parco delle Fonti del Clitunno è un'area di circa 10.000 mq che ospita un piccolo lago alimentato da sorgenti sotterranee. Qui, i riflessi delle acque si tingono dei colori degli alberi circostanti, come pioppi cipressini e salici piangenti. Potrete passeggiare lungo i sentieri che costeggiano il laghetto, ammirando la fauna del parco, tra cui cigni, anatre e carpe. A pochi passi dalle Fonti, troverete anche il Tempietto del Clitunno, un antico edificio longobardo oggi Patrimonio UNESCO. Le Fonti del Clitunno offrono una perfetta cornice per chi ama la fotografia naturalistica e per chi cerca un luogo tranquillo dove rilassarsi. Le famiglie con bambini potranno divertirsi a nutrire i cigni e le carpe, mentre gli appassionati di storia potranno visitare il Tempietto del Clitunno.
Dove fermarsi a mangiare
Per un pranzo immerso nella natura, consigliamo il "Ristorante Fonti del Clitunno", che offre piatti semplici ma saporiti, come gli strangozzi al tartufo e la grigliata di carne mista. Il costo medio di un pasto è di circa 25 euro a persona.
Montefalco: la ringhiera dell’Umbria e i suoi vigneti dorati

Montefalco, noto come la "Ringhiera dell'Umbria" per la sua posizione panoramica, è uno dei borghi più affascinanti della regione, circondato da vigneti e uliveti che in autunno si trasformano in un mosaico di colori dorati. Oltre alla sua bellezza naturale, Montefalco è famoso per la produzione del vino Sagrantino, uno dei più pregiati d’Italia.
Come arrivare a Montefalco
Montefalco si trova a circa 30 minuti di auto da Assisi e a 50 minuti da Perugia. È possibile parcheggiare all’esterno del borgo e proseguire a piedi per esplorare le vie del centro.
Scoprire Montefalco e la sua storia
Il borgo di Montefalco è una vera gemma medievale, con le sue strette stradine e le antiche chiese. Tra le principali attrazioni c'è la Chiesa di San Francesco, ora trasformata in museo, che ospita affreschi di Benozzo Gozzoli e opere del Perugino. Non lontano, potete visitare il Monastero di Santa Chiara e le sue suggestive vigne. Non può mancare una visita alle cantine che producono il celebre Sagrantino. Molte aziende agricole della zona offrono degustazioni e visite guidate. Tra queste, vi segnaliamo "Arnaldo Caprai", una delle cantine più rinomate della regione, dove potrete degustare il vino Sagrantino accompagnato da prodotti tipici locali.
Dove mangiare a Montefalco
Per una pausa gourmet, vi consigliamo il ristorante "L'Alchimista", situato nella piazza principale di Montefalco. Qui potrete assaporare piatti tradizionali come l’agnello scottadito o la zuppa di legumi, il tutto accompagnato da un bicchiere di Sagrantino. Il costo medio di un pasto si aggira intorno ai 30-35 euro a persona.
L'Umbria in autunno offre un’esperienza magica, con i suoi colori caldi e le atmosfere avvolgenti. Dal Bosco di San Francesco alle Fonti del Clitunno, fino ai vigneti di Montefalco, queste tre località rappresentano il meglio del foliage umbro. Un viaggio tra natura, arte e sapori che non potete perdere.
