Isola Gran Canaria: alla scoperta del nord tra cittadine e spiagge
di Firgas e Moya, le spiagge Puerto de Las Nieves, El Roquete, la Canteras: scopriamo i gioielli di Gran Canaria
L'isola di Gran Canaria è un paradiso terrestre in cui tanti microclimi diversi si alternano e si influenzano, dando vita ad un caleidoscopio di paesaggi diversi, tra foltissimi boschi, oasi di palme e lande lunari. Il cuore pulsante e misterioso dell'isola è avvolto dalla profondità della laurisilva, una foresta umida preistorica sopravvissuta sino a noi solo in questo atollo terrestre.
Insomma, un luogo magico incontaminato dall'era terziaria, in cui da un momento all'altro sembrano fare capolino figure fantastiche e ninfe della mitologia. Eppure, da sempre l'uomo è riuscito ad adattarsi alla natura lussureggiante delle Canarie, creando sistemi di convivenza e paesaggi trapuntati di coltivazioni e villaggi colorati davvero spettacolari. L'isola è un pullulare di tradizioni culturali, artistiche, sociali ed enogastronomiche che meritano di essere esplorate in tutta la loro schietta naturalezza. Dal più arido e aspro versante sudorientale, oggi vogliamo suggerirvi delle perle del lussureggiante nord dell'Isola Gran Canaria, tra villaggi antichi e spiagge atlantiche.
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La Gran Canaria e i suoi villaggi più nascosti: Firgas e Moya
Firgas, la Villa del Agua
A ventotto chilometri dal capoluogo, nel lussureggiante cuore settentrionale di Gran Canaria, sorge La Villa de Firgas: la cittadina più piccola dell'isola inserita in un paesaggio modellato da montagne e corsi d'acqua. Le sue dimensioni non determinano però l'importanza e il fascino antico di questo gioiello, soprattutto per gli appassionati di sport all'aperto e di trekking in particolare.
Una delle principali attrazioni di Firgas è il Paseo de Canarias. Si tratta di una passeggiata che attraversa tutto il suggestivo centro urbano, adagiato su un pendio naturale dove trova sfogo una cascata con un salto di 30 metri. Non è quindi un caso se Firgas è anche detta Villa del Agua, cioè la "cittadina dell’acqua". Nel delizioso centro storico sono rappresentati gli scudi araldici dei 21 comuni di Gran Canaria e si estende una bellissima decorazione realizzata con le caratteristiche azulejos, le piastrelle in ceramica tipiche della tradizione spagnola. La Plaza e la Chiesa di San Roque, la Casa della Cultura e il Mulino ad acqua, sono alcuni dei monumenti e strutture architettoniche da visitare. Visitate tutte le attrazioni, sedetevi in un ristorante e assaporate le specialità del luogo: la zuppa di crescione, le patate rugose con salsa mojo o lo stufato canario.
Se invece parliamo delle bellezze naturalistiche non possiamo che partire da Barranco de Azuaje, una grandiosa meraviglia naturale che un tempo ospitava un centro termale di fama internazionale. Con i suoi sessantuno ettari di estensione, questo burrone sorge nel territorio del Parco Rurale di Doramas, una Riserva Naturale Speciale che conserva le ultime vestigia della primitiva foresta di Laurisilva. Ma tra le bellezze naturalistiche che hanno dato vita alla fisionomia del territorio di Firgas ci sono anche i Canyon di Las Madres e Guadalupe, il Monte Firgas e il Picco di Osorio. Dei capolavori della natura da ammirare dall'alto dai punti panoramici di Las Madres e quello di Las Pellas.
Moya
A poca distanza da Firgas si trova Villa de Moya, un altro suggestivo villaggio nel cuore settentrionale di Gran Canaria circondato di rigogliosa vegetazione. Infatti il 65% del territorio comunale abbraccia aree naturali protette. Questa peculiarità rende Villa de Moya una destinazione perfetta per gli appassionati di escursionismo. Qui ben dodici sono i sentieri distribuiti lungo tre percorsi principali che scendono dalle cime alla costa.
Nel centro ci sono gli edifici più rappresentativi della città, come la Chiesa di Nostra Signora di La Candelaria, la Casa Museo Tomás Morales casa natale di uno dei più importanti poeti del modernismo spagnolo, l'Heredad de Aguas, il mulino di gofio o l'eremo di San Bartolomé de Fontanales. Dopo aver fatto una bella passeggiata, non andate via senza assaggiare i dolci “sospiri” e le torte, oltre ai rinomati formaggi.
Se poi Firgas è la cittadina dell'acqua, Moya è la "Villa Verde", dal momento che nel suo territorio sopravvive una delle riserve più importanti della foresta di Laurisilva: Los Tilos de Moya, un'area protetta facente parte del Parco Rurale di Doramas. Alzando lo sguardo, tutta la zona è sormontata da due degli ultimi vulcani di Gran Canaria: Montañón Negro e Caldera de Los Pinos. Intorno a Moya si trova inoltre la Riserva Naturale Speciale del Barranco de Azuaje, che condivide con Firgas.
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Spiagge a Gran Canaria: la costa settentrionale
Moya è a due passi dalla spiaggia di El Altillo o dalle piscine naturali di Charco de San Lorenzo. Tuttavia la parte settentrionale di Gran Canaria vanta anche delle altre spiagge poco battute dalla maggior parte dei turisti e per questo davvero da non perdere. D'altronde Gran Canaria è un continente in miniatura, anche quando si parla di spiagge. Infatti un'acqua che raggiunge il 24° in ogni mese dell'anno lambisce sia spiagge dorate o arenili vulcanici, a loro volta avvolti da pareti rocciose o morbide dune.
Puerto de Las Nieves, "Dedo de Diós"
Il terreno di origine vulcanica caratterizza lo scuro arenile di Puerto de Las Nieves, nella località di Agaete. Prima del 2005 era possibile ammirare qui una curiosa sporgenza chiamata "il dito di Dio". Purtroppo, proprio quell’anno la protuberanza fu strappata via da una violenta tempesta tropicale, lasciandone oggi solamente la parte inferiore. Il contrasto cromatico tra il colore del mare e quello delle scogliere e dei ciottoli dà vita ad uno spettacolo unico.
El Roquete, penisola di La Sardina
La penisola di Sardina è un'area molto ambita dagli amanti delle immersioni. Ma ciò che pochi sanno è che il villaggio omonimo vanta spiagge incredibilmente belle. Tra queste, spicca la spiaggia di El Roquete. L'arenile qui non è fatto di sabbia, bensì di ciottoli ed imponenti scogliere proteggono il tratto di costa che si protrae verso un oceano cristallino ricco di vita, amatissima dai sub. Non distante da questo luogo incantevole si trova Sardina del Norte, la spiaggia più imponente: un banco di sabbia a forma di mezzaluna davvero singolare.
Las Canteras
Per ultimo vi suggeriamo il grande gioiello della capitale, Las Palmas de Gran Canaria. È senza dubbio una delle migliori spiagge d’Europa nei pressi di un certo abitato. Questa lunghissima lingua di sabbia dorata raggiunge i 3 chilometri ed è resa unica dalla presenza di La Barra, una barriera rocciosa che corre parallela lungo la costa, proteggendola dalle onde e, a sua volta, catalizzando la fauna marina dell'area. Qui fare snorkeling è d'obbligo. Ma trovano spazio e onde per le proprie tavole anche i surfisti o gli amanti del sup.
