Maldive? Polinesia? Grecia? Una delle spiagge più belle del mondo si trova in Irlanda
Protetta da due scogliere che le fanno da anfiteatro, Keem Beach in Irlanda è la spiaggia da sogno che non ti aspetti
Lonely Planet l’ha inserita nella top 100 delle spiagge più belle del mondo, Condé Nast Traveller l’ha classificata terza nella lista delle sue migliori 20 spiagge. Immersi nella bellezza selvaggia dell’Atlantico, a ovest di Achill Island, nel cuore della contea di Mayo, sorge Keem Beach, una baia a ferro di cavallo che incanta con la sua sabbia dorata, le acque turchesi e le scogliere imponenti di Croaghaun e Benmore. Qui la natura dà spettacolo: una mescolanza inedita di paesaggio montano e spiaggia incontaminata che sorprende chi, pur avvezzo a coste esotiche, trova emozioni inaspettate nell’Irlanda più autentica.
Keem Beach, il gioiello blu lungo la Wild Atlantic Way

Situata all’estremità occidentale di Achill Island, a circa 35?km da Achill Sound lungo la tortuosa strada R319 parte dell’iconica Atlantic Drive, Keem Beach si mostra come una baia dolcemente protetta da due scogliere. Croaghaun a est e Benmore a ovest creano un vero e proprio anfiteatro naturale. Il contrasto tra il verde brillante delle colline e l’azzurro intenso dell’acqua è sorprendente. Infatti, alcuni viaggiatori hanno definito Keem Beach “una fetta di Sud-est asiatico messa sull’Atlantico” per l’incredibile trasparenza delle acque. La vicinanza delle montagne – con Croaghaun che raggiunge i 688?m – amplifica una certa percezione di isolamento e potenza.
Da questa spiaggia si vede Croaghaun, una parete verticale tra le più alte d’Europa, rifugio di falchi pellegrini, delfini, focene e perfino squali elefante intorno alla scogliera. Keem Beach è infatti anche uno scrigno naturalistico. È infine un paradiso per gli amanti dello snorkeling e del kayak. Ai piedi delle scogliere si trovano grotte marine, anfratti e fondali limpidi che sono un invito all’esplorazione.
Come arrivare a Keem Beach

Percorrere la R319 verso la baia è un viaggio che in sé racconta un percorso. Curve strette, panorami mozzafiato e l’aria dell’Atlantico che entra nei polmoni. Si arriva in due postazioni di parcheggio, uno alto e uno basso; nei mesi estivi chi arriva dopo le 9 rischia di non trovare spazio. Ma chi arriva presto, viene ricompensato da una spiaggia semi-deserta e da una luce che sarebbe difficile da descrivere a parole. Scendendo sempre più in prossimità del mare e dunque avvicinandosi al livello dell’acqua, il panorama cambia: la spiaggia è ampia, sommersa da sabbia dorata e intervallata da ciottoli. A ridosso scorgono ruderi di vecchie casette ora usate per scolaresche o appassionati di yoga all’aperto: l’essenza di Keem è proprio nellasemplicità.
Imperdibile è il cammino lungo i crinali che abbracciano la baia. Il sentiero verso Achill Head (circa 1,5 km) costeggia le falesie di Benmore, con panorami che sfiorano l’infinito.
