L'albero di Natale più grande del mondo è in Italia
Ecco dove si trova l'Albero di Natale da record
Ogni anno le vacanze di Natale sono caratterizzate da un vero e proprio caleidoscopio di emozioni: per i bambini c'è l'attesa spasmodica della notte del 24, dell'arrivo di Santa Claus e, soprattutto, dell'apertura dei regali, mentre per i genitori c'è il piacere di riunirsi a tavola con familiari che magari non si vedono da fin troppo tempo. Per coloro che credono c'è la sacralità dell'allestimento del Presepe, mentre per tutti gli altri c'è la gioia, decisamente più profana, di dedicarsi una volta ogni tanto ad acquisti che più superflui non si può (una volta all'anno possiamo permetterci di sgarrare, giusto?).
Queste amatissime vacanze regalano però un altro importantissimo piacere, che coinvolge grandi e piccini: stiamo parlando dell'acquisto e soprattutto della decorazione del celeberrimo albero di Natale. Poco importa che sia grande o piccolo, che sia naturale o sintetico, che venga esposto in salone o in terrazzo: l'albero di Natale è un simbolo perfetto dell'Avvento, la sua preparazione è una tradizione secolare che porteremo avanti per chissà ancora quanto tempo e la sua prima accensione continua a regalare emozioni uniche anno dopo anno.
Inutile dire che ci sono però alberi ed alberi. Ebbene nell'articolo di oggi ci concentreremo su niente meno che l'albero di Natale più grande d'Italia, anzi, probabilmente l'albero di Natale più grande di tutto il mondo: stiamo parlando dell'albero di Natale di Gubbio, che in realtà è praticamente un vero e proprio bosco che cresce alle pendici del monte Ingino. Un insieme di oltre 800 corpi che vengono illuminati con luci di differenti colori, disposte per disegnare un effetto cromatico davvero straordinario.
I grandi numeri dell'Albero di Gubbio
La sua base è di 450 metri e nel complesso si estende per oltre 750 metri, coprendo una superficie complessiva di circa 130mila metri quadri. Per farvi un'idea vi basti sapere che stiamo parlando di poco meno di trenta campi di calcio. Il corpo centrale è disseminato di oltre 400 luci multicolore, mentre la sagoma viene delineata ad ulteriori 300 punti luminosi.
Inutile aggiungere che alla sommità tronegga una spettacolare stella cometa della superficie impressionante di circa 1000 metri quadri: soltanto quest'ultima è composta dalla bellezza di 250 punti luminosi e si estende talmente tanto da arrivare addirittura a toccare la Basilica di Sant'Ubaldo (santo patrono di Gubbio), che si trova in cima alla montagna.
Per alimentare questo spettacolo tanto naturale quanto frutto dell'ingegno dell'uomo sono necessari oltre 7000 metri di cavo elettrico e la realizzazione del suo “ciclo di vita” impiega quasi 2500 ore di lavoro: 1300 circa sono necessarie per il montaggio dei punti luce di cui sopra e per stendere e collegare il cavo elettrico; a queste seguono ulteriori 900 ore, necessarie sia alla manutenzione del tutto che alla rimozione ed alla successiva rimessa in magazzino degli elementi installati.
L'albero di Natale di Gubbio è stato realizzato per la prima volta nel 1981: 10 anni dopo l'opera entrava nel Guinnes dei Primati, mentre nel 1992 il gruppo dietro la sua installazione si costituiva come Comitato. Il nome scelto (facile intuirlo) fu “Comitato Albero di Natale più Grande del Mondo”: un Comitato composto da 48 soci volontari, coordinati da un Consiglio di sette membri. Ad oggi il socio più longevo del comitato è nato nel 1927, mentre il più giovane è nato nel 1995: un bellissimo esempio di come certe tradizioni e certe passioni siano destinate a venire tramandate di generazione in generazione.
La Cerimonia di Accensione
L'albero di Natale più grande d'Italia viene acceso ogni anno il 7 dicembre (ovvero alla vigilia dell'Immacolata) e viene smantellato il successivo 6 gennaio (in coincidenza con l'Epifania).
Da ormai oltre 30 anni la cerimonia di accensione è un vero e proprio evento, che coinvolge eccellenze della tradizione di Gubbio (si va dai musici agli sbandieratori, passando per diversi figuranti di vari cortei storici) e che spesso e volentieri calamita l'attenzione di istituzioni dello spettacolo, dello sport, della cultura e della scienza a livello nazionale. A tal proposito basti sapere che nel 2011 l'albero venne acceso dal Santo Padre Benedetto XVI, mentre l'anno successivo il compito è spettato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E andando indietro nel tempo i nomi restano assolutamente di primo ordine: si è andato dal sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso alla Senatrice Susanna Agnelli, dall'attore Terence Hill al ministro Carlo Giovanardi, da Maria Grazia Cucinotta a Barbara D'Urso.
Senza ulteriori giri di parole possiamo dire che l'accensione dell'albero di Natale di Gubbio è un evento di portata quanto meno nazionale e a tal proposito è interessante osservare come nel 2008 la BBC abbia selezionato proprio il comune di Gubbio tra le 12 località perfettamente rappresentative delle festività natalizie.
