L'ultima grande stravaganza di Valentino è il magnifico castello antico alle porte di Parigi
Wideville, il castello francese che racconta la vita di Valentino: un regalo alla memoria del genio della moda
A pochi chilometri da Parigi, là dove la campagna francese si fa silenziosa e ordinata come un giardino segreto, sorge un castello che sembra sospeso fuori dal tempo. È lo Château de Wideville, una dimora che non si limita a raccontare la storia dell'aristocrazia francese, ma custodisce anche l'anima creativa di uno degli ultimi imperatori dell'alta moda: Valentino Garavani.
Dietro la facciata in mattoni rossi e pietra bianca, tipica dello stile Luigi XIII, Wideville non è soltanto una residenza storica. È un luogo narrativo, un'opera d'arte abitata, dove architettura, natura e gusto personale si intrecciano in un equilibrio raro. Il compianto Valentino lo acquistò nel 1995, scegliendolo come rifugio francese dopo decenni di successi, sfilate e mondanità. Qui, lontano dalle passerelle, lo stilista ha dato forma a una visione estetica intima e raffinata, capace di fondere Occidente e Oriente, classicismo e suggestione esotica.
Widewille, un castello nato tra potere e bellezza
La storia di Wideville affonda le radici nel tardo Cinquecento. La costruzione fu avviata da Benoît Milon, ministro delle finanze di Enrico III, e in seguito trasformata nel Seicento da Claude de Bullion, sovrintendente delle finanze sotto Luigi XIII. È in questo periodo che il castello assume l'aspetto che conosciamo oggi e si arricchisce di uno degli elementi più spettacolari dell'intera tenuta: la nymphaeum, una grotta artificiale barocca progettata da Thomas Francine, decorata con sculture di Simon Vouet e Jacques Sarrazin.
Nei secoli successivi, la proprietà passa di mano in mano tra famiglie nobili francesi, conservando intatto il suo prestigio fino a essere riconosciuta monumento storico nel 1992. Quando Valentino la scopre, Wideville non è solo un castello: è una tela perfetta su cui dipingere la sua idea di bellezza.
All'interno, ogni ambiente racconta una storia. Le otto camere da letto, le numerose sale di ricevimento e la torre colombiera trasformata in spazio privato sono il risultato di una collaborazione meticolosa tra Valentino e il celebre interior designer Henri Samuel. Insieme hanno costruito un dialogo continuo tra il rigore del'Ottocento francese e l'eleganza della Cina imperiale.
Carte da parati floreali, affreschi orientali, porcellane preziose e rilievi dorati convivono con mobili d'epoca e tessuti sontuosi, spesso ispirati alla Shanghai degli anni Venti. I fiori sono ovunque: sbocciano sui muri, sugli arredi, sulle porcellane, creando un'atmosfera accogliente e quasi onirica. Uno degli spazi più amati dallo stilista era il Winter Garden, un giardino d'inverno dove luce, verde e decorazione “au chinois” si fondono in un equilibrio perfetto.
E come omaggio alla sua carriera, Valentino ha fatto realizzare nel fienile un archivio minimale e tecnologicamente avanzato, che custodisce cinque decenni di creazioni couture: una memoria silenziosa della sua vita nella moda.
Un parco che è un mondo a parte, l'arte dell'ospitalità e il culto della tavola
Ma Wideville non si esaurisce tra le sue mura. Intorno al castello si estende un parco di circa 280–300 acri, progettato da Wirtz International, un universo verde fatto di prospettive, fontane, padiglioni e sentieri. Qui la natura diventa parte integrante dell'architettura, prolungamento naturale della casa e della visione estetica del suo proprietario. Valentino amava passeggiare tra oltre mille varietà di rose, osservando come luce e stagioni trasformassero continuamente il paesaggio.
Prima che il tablescaping diventasse una tendenza, Valentino lo praticava come una forma d'arte. I ricevimenti a Wideville erano celebri per la cura maniacale della mise en place: porcellane cinesi Mottahedeh, collezioni di cigni Meissen, decanter Fabergé in argento, cristalli e coralli russi, tovaglie in lino pregiato. Ogni tavola era pensata come una composizione scenica, elegante e teatrale, degna di una sfilata.
Tra le mura del castello sono passati nomi che hanno segnato la moda e lo spettacolo internazionale. Nel maggio 2014, Wideville ha ospitato un pranzo in onore del matrimonio di Kim Kardashian e Kanye West. I cigni Meissen decoravano la tavola del brunch, mentre il Kardashian Klan - vestito rigorosamente Valentino - viveva in prima persona l'atmosfera sospesa tra lusso italiano ed esotismo francese. Con Valentino e il suo storico compagno Giancarlo Giammetti, la festa si è trasformata in una favola contemporanea immortalata dal fotografo di famiglia.
Negli anni precedenti, il castello era anche teatro di un celebre ballo di beneficenza estivo, che attirava personalità come Carine Roitfeld, Stella Tennant, Gwyneth Paltrow ed Eva Longoria, confermando Wideville come uno dei luoghi più esclusivi d'Europa.
Lo Château de Wideville non è soltanto una residenza aristocratica né una semplice dimora di lusso. È un luogo in cui il tempo rallenta, dove la Francia dialoga con l'Oriente e dove ogni dettaglio racconta una visione precisa della bellezza. Visitare Wideville significa entrare nell'universo intimo di Valentino Garavani, camminare tra storia e natura, e lasciarsi sedurre da un'estetica che continua a parlare anche lontano dalle passerelle. Un castello da fiaba, sì. Ma soprattutto, un invito a ricordare il grande genio della moda.
