WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0009777
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009759
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009769

La Befana a Roma: le origini della leggenda e dove festeggiare nella capitale  

L’antichissima storia della Befana e gli eventi in programma a Roma per trascorrere al meglio il 6 gennaio

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0

“La Befana vien di notte…” quante volte abbiamo ascoltato l’incipit della celebre filastrocca sulla vecchina che, la notte tra il 5 ed il 6 gennaio, vola in sella ad una scopa portando dolci (e qualche volta carbone) ai più piccini?

L’immagine della Befana è indubbiamente radicata in modo profondissimo nell’immaginario collettivo soprattutto del nostro paese, ma forse non tutti sono a conoscenza della storia millenaria dietro questa festosa figura.

La leggenda della Befana

Sebbene tradizionalmente associata con la ricorrenza cristiana dell’Epifania, è proprio nell’antica Roma che sembra esser germogliata questa folkloristica figura: i romani celebravano i culti di alcune divinità femminili cui dedicavano riti propiziatori, quali Strenia, portatrice di salute (da cui deriva l’attuale termine ‘strenna’), il primo giorno dell’anno, ed Abundia, antica dea dell’abbondanza, esattamente dodici giorni dopo il 25 dicembre, in corrispondenza delle celebrazioni per il Sol Invictus.

Un altro mito è quello che vede Diana, dea romana della caccia e della luna, volare sopra i campi dodici notti dopo quest’ultima festa benedicendo il raccolto. Sebbene il Cristianesimo giunse a bandire ogni tipo di celebrazione pagana, tali miti sopravvissero confluendo nella nuova religione, che tramutò la figura della dea in un’anziana strega buona, portatrice di doni ed in possesso di una scopa: quest’ultima simboleggia la purificazione, e richiama l’atto di spazzare ciò che di vecchio resta dell’anno passato per far posto al nuovo ed all’anno venturo.

L’episodio più celebre nella tradizione cristiana relativo a questo personaggio è legato proprio all’Epifania: secondo il racconto i tre Magi, guidati dalla stella cometa nel cammino verso Betlemme per incontrare Gesù Bambino, bussarono alla porta di un’anziana donna per chiedere indicazioni, che lei prontamente fornì.

Dopo averla ringraziata, la invitarono ad unirsi a loro, ricevendo però un rifiuto. Tuttavia, dopo che i tre se ne andarono, la donna si pentì della decisione e, preparato un sacco pieno di dolci e regali, partì alla ricerca dei Magi, senza però riuscire a trovarli. Così, la vecchietta iniziò a bussare ad ogni porta, lasciando un dono a tutti i bambini che trovava, sperando sempre di incontrare il Bambino Gesù.

Ancora oggi l’anziana signora vagherebbe per le strade del mondo, sempre pronta a donare dolci ai bimbi più buoni e carbone ai monelli. Nel timore che un tale viaggio possa consumare o rompere le scarpe della vecchina, i più piccoli lascerebbero, come ringraziamento per i doni ricevuti, calze e scarpe nuove che potrebbero occorrerle.

Il nome

Il termine Befana altro non è se non una volgarizzazione protrattasi nel passaggio dal latino al volgare ed infine all’italiano nel corso di secoli di evoluzione linguistica: il termine greco Epifania (che tradotto significa ‘Manifestazione’), sarebbe stato trasposto in modo errato come Bifanìa, Befanìa, fino a diventare Beffania.

La benevola vecchietta sarebbe quindi stata identificata come ‘strega della Beffania’, per poi divenire semplicemente Befana.

La Befana a Roma

Il mito della Befana è particolarmente sentito nella capitale, dove si diffuse in modo significativo intorno al XIX secolo; numerose le testimonianze scritte dei grandi festeggiamenti in Piazza Sant’Eustachio, dove Romani di tutte le età si radunavano per celebrare l’arrivo dell’amata signora, tra giochi, dolci, botteghe, regali e fantocci raffiguranti la Befana stessa.

Nel periodo successivo all’Unità d’Italia tali eventi si spostarono nella storica sede di uno dei più famosi mercati rionali di Roma: Piazza Navona, la quale veniva addobbata da splendide luminarie e divenne così il cuore pulsante delle festività natalizie, piena di giostre, bancarelle e chioschi straripanti di doni, merci di Natale e prelibatezze tipiche delle feste.

La celebre piazza teatro della rivalità tra Bernini e Borromini rimane, ancora oggi, la cornice ideale dei festeggiamenti del giorno della Befana.

Eventi dedicati alla Befana a Roma e dintorni

Numerose le occasioni offerte da Roma e località limitrofe per festeggiare al meglio il 6 gennaio. Di seguito, alcune delle proposte più interessanti:

  • Piazza Navona: immancabile la passeggiata nella piazza della Befana per eccellenza; tra dolci, stand ed attrazioni ludiche, la piazza offre opportunità di intrattenimento per grandi e piccini.
  • Mercato Centrale: il mercato di Via Giolitti ospiterà il temporary store di Viva la Befana, dove rifornirsi di calze confezionate e sfuse, da riempire con ogni sorta di dolciumi; il Mercato offrirà inoltre dolci ai più piccoli.
  • Ariccia: al Mercato Contadino di Ariccia sarà possibile gustare la caratteristica ‘polenta della Befana’, preparata con prodotti della tradizione nel tipico paiolo di rame.
  • Santa Severa: imperdibile anche l’Epifania al Castello di Santa Severa, dove tra magie, pozioni, creature fantastiche ed antiche torri i genitori potranno accompagnare i bambini in un tour d’eccezione guidato da un mago.
  • Albano Laziale: presso la ‘Piazza dell’Epifania’ di Albano le Befanine aspetteranno grandi e piccini per un pomeriggio di divertenti attività: dai laboratori ai balli ed all’animazione, questa è l’occasione giusta per chiudere le feste tra dolci e giochi.
  • Bracciano: tra storia ed effetti speciali, un percorso ricco di divertimento ed emozioni con attori e pupazzi attende i visitatori del Castello di Bracciano il 6 gennaio.
  • Non solo dolci: il giorno della Befana può essere anche un’ottima occasione per apprezzare la bellezza dell’arte sotto le feste, offerta dalle mostre che rimarranno aperte anche il 6 gennaio; Monet, Arcimboldo, Picasso ed Hokusai sono tra i maestri le cui meraviglie saranno esposte e visitabili in vari luoghi della capitale, così come la coinvolgente esposizione Enjoy presso il Chiostro del Bramante; il Guido Reni District continuerà ad ospitare Real Bodies, tra anatomia e scienza, le navicelle di Cosmos Discovery ed i dinosauri di Dinosaur Invasion. Da ricordare anche i 100 anni di fotografia di Leica, con esposizioni dedicate, tra gli altri, a Maria Callas.
 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0273474
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019514
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0048832
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0029304
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009777
AdvValica-GetPartialView = 0,0009764