La capitale del barocco in Sicilia è il 'giardino di pietra' bellissimo che faresti bene a visitare anche in autunno
Ogni angolo di questa città racconta una storia millenaria di arte e cultura, di maestria architettonica, passione e bellezza
Arroccata su un altopiano baciato dal sole e cullata da rigogliosi agrumeti, questa città si staglia come un miraggio di eleganza e fascino. Non è un caso che Noto sia stata insignita del titolo di capitale del Barocco Siciliano. Ogni angolo di questa città racconta una storia millenaria di arte e cultura, di maestria architettonica e di passione per la bellezza. Le sue chiese, i palazzi e le sue piazze sono veri e propri capolavori scolpiti nella pietra, testimonianze tangibili di un'epoca d'oro che ha lasciato un'impronta indelebile nel cuore della Sicilia.
Noto: un viaggio attraverso la storia

Noto cela dietro le sue antiche mura una storia millenaria che si fonde armoniosamente con la bellezza senza tempo della sua architettura barocca. Ma come ha preso forma la città che ammiriamo oggi? Per comprendere appieno la sua bellezza, dobbiamo fare un salto nel passato, fino al devastante terremoto del 1693.
Questo evento catastrofico ha colpito gran parte della Sicilia orientale, cancellando le tracce della loro antica gloria. Ma da quel tragico avvenimento è nata anche una nuova speranza: la volontà di ricostruire una città ancora più splendente di prima.
Così, Noto è stata ricostruita su un nuovo sito, un terreno più sicuro e in un'area più estesa rispetto alla sua posizione originale. Il risultato è una città caratterizzata da strade lineari e ampie, disposte in un armonioso schema geometrico. Il segreto di questa rinascita risiede nell'uso sapiente della pietra calcarea chiara e compatta, estratta direttamente dalle cave locali. Questo materiale conferisce solidità e resistenza alle strutture, regalando al borgo quel caratteristico colore dorato con sfumature che si tingono di rosa al calare del sole.
Le meraviglie da scoprire a Noto

Varcare la soglia di Noto equivale ad immergersi in un regno incantato, dove ogni dettaglio racconta secoli di storia, arte e cultura. E quale ingresso potrebbe essere più sontuoso se non quello sotto l'imponente arco di trionfo del 1800, noto come la Porta Reale? Questo monumentale custode all'ingresso della città segna l'inizio di un viaggio straordinario attraverso le sue meraviglie. Da qui, ci si ritrova immersi in Corso Vittorio Emanuele, un'elegante arteria che si snoda attraverso il cuore del borgo. Lungo questa via, si incontrano alcune delle attrazioni più celebri, come la Chiesa di San Francesco all’Immacolata e il suggestivo Monastero di S.s. Salvatore, con la sua torreeleganteeil panoramico belvedere:duetappe imperdibili lungo questo affascinante itinerario.
Sull'altro lato del corso, c'è una sorpresa che non mancherà di catturare la vostra attenzione: l'ex Convento di clausura di Santa Chiara. Con il suo fascino discreto, questo luogo vi invita a scoprire i suoi segreti nascosti, aggiungendo un tocco di mistero e fascino al vostro viaggio. Ma il vero cuore di Noto è rappresentato dalla magnifica Cattedrale e dal sontuoso Palazzo Ducezio, due monumenti iconici che richiedono una visita più attenta e approfondita per essere pienamente apprezzati.
La Cattedrale di Noto
Nel lontano 1693, iniziò il progetto di costruzione della Cattedrale di Noto, un momento epocale che segnò la storia e l'orgoglio della comunità. Nel 1703, finalmente, l'imponente struttura venne completata, suscitando un profondo senso di meraviglia e gratitudine tra i suoi abitanti. La navata centrale, imponente e maestosa, emerge come la protagonista indiscussa, dominando le laterali con la sua imponenza. All'interno di questo santuario sacro, sono custodite numerose opere d'arte, autentiche testimonianze della ricca storia della "Noto Antica". Tra le più pregiate, si distinguono due troni vescovili in legno scolpito e dorato, risalenti al XVIII - XIX secolo, che con la loro magnificenza adornano l'abside centrale, conferiscono un'aura di solennità esacralitàalluogo di culto.
Realizzata in pietra calcarea tenera, lo stile tardo barocco è arricchito da influenze neoclassiche che conferiscono un'eleganza unica all'edificio. Ai piedi della cattedrale si estende, inoltre, una maestosa scalinata a tre rampe, la cui origine risale al Settecento, ma che è stata completata nel corso dell’Ottocento, aggiungendo ulteriore grandiosità alla struttura.
Palazzo Ducezio
Di fronte alla Cattedrale di Noto si erge Palazzo Ducezio, un autentico gioiello architettonico che oggi funge da sede del Municipio locale. Costruito intorno al 1760, questo splendido palazzo rappresenta un vero scrigno di storia e raffinatezza, immerso nell'atmosfera incantata di una delle città più affascinanti della Sicilia.
Al suo interno, oltre alle attività istituzionali, è possibile ammirare la splendida Sala degli Specchi, un magnifico salone dalla forma ovale, arricchito da stucchi e decori in stile Luigi XV, che conferiscono un'eleganza senza tempo all'ambiente. Tuttavia, è soprattutto l'aggiunta delle sontuose specchiere alla fine del XIX secolo a conferire al salone un'atmosfera magica e suggestiva, trasformandolo in un luogo da sogno che incanta i visitatori con il suo fascino senza tempo.
Negli Anni Trenta, il talentuoso pittore Gregorietti si dedicò al restauro della Sala in occasione della visita ufficiale di Umberto e Maria Josè di Savoia, Principi di Piemonte. Grazie al suo intervento, il salone ritrovò il suo antico splendore, trasformandosi in un luogo incantevole che continua a stupire e affascinare ancora oggi.
L’Infiorata di Noto: un mare di colori e tradizioni
Tra gli eventi più attesi e suggestivi della primavera siciliana, spicca indubbiamente l'Infiorata, una manifestazione che cattura l'essenza della bellezza e della tradizione di Noto. Non si tratta solo di un'occasione per celebrare l’arrivo della bella stagione, ma di un vero e proprio omaggio all'arte e alla creatività. Le strade si trasformano in un'esplosione di colori e profumi, mentre abili artisti locali creano opere d'arte incantevoli utilizzando fiori e petali. Lungo via Corrado Nicolaci, le "tele dipinte con fiori" si ergono con maestria, dando vita a un vero e propriotappetofloreale che incanta i visitatori con la sua bellezza mozzafiato.
