La Città delle Acque in Umbria è il posto giusto per un weekend di ottobre
In Umbria c'è un caratteristico borgo che cela antiche tradizioni e storie affascinanti, immerso in un paesaggio davvero straordinario.
Nocera Umbra, incastonata nella curiosa valle del Topino, in Umbria, è un luogo dove storia, natura e cultura si fondono creando un mosaico di bellezze uniche. Conosciuta come la "città delle acque", questa gemma nasconde meraviglie che vanno ben oltre le sue famose sorgenti termali. Nella sua storia millenaria, Nocera Umbra ha attraversato epoche e influenze diverse, ogni volta risorgendo dalle ceneri come una fenice, mantenendo inalterata la sua aura di fascino.
Nocera Umbra e i suoi tesori culturali nascosti

Nocera Umbra, con la sua storia millenaria, è una città che ha saputo preservare il ricco patrimonio culturale. I resti archeologici e i monumenti storici offrono un viaggio attraverso il tempo, testimoniando l'importanza di questo borgo nel corso dei secoli. La città, situata lungo antichi percorsi come la Via Francigena, è stata un punto di riferimento per i pellegrini e ha svolto un ruolo cruciale nelle dinamiche storiche dell'Umbria. Il centro storico del borgo è un intricato labirinto di vicoli e piazze e ognuno racconta una storia diversa. Piazza Caprera, con la Chiesa di San Francesco trasformata in Pinacoteca comunale, è un esempio della ricchezza culturale del borgo. I suoi affreschi, opere di Matteo da Gualdo, sono un tributo all'arte umbra del Quattrocento. La rocca di Nocera, sebbene non più esistente, ha lasciato il Campanaccio, una torre dall'XI secolo che domina la Valle del Topino. L'antica Concattedrale dell'Assunta e il Palazzo Vescovile, poi, aggiungono un ulteriore livello di fascino storico a questo incantevole posto.
I dintorni di Nocera Umbra offrono ulteriori attrazioni per i visitatori. Località come Pascigliano e frazioni come Colle sono facili da raggiungere e arricchiscono l'esperienza turistica con le loro bellezze naturali, storiche e culturali. Questi luoghi, insieme alla città delle acque, creano un itinerario ricco e variegato che soddisfa gli amanti della natura, della storia e dell'arte. A meno di mezz'ora di macchina si raggiunge inoltre il borgo di Trevi, famoso per il suo sedano nero prodotto d’eccellenza riconosciuto da Slow Food a cui ogni anno ad ottobre viene dedicata una festa, che da sola rappresenta un ottimo motivo per pianificare qui unviaggioadottobre.
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La spesa consapevole: un viaggio tra sapori, stagioni e territori
Tra i piaceri di un weekend in Umbria c’è anche quello di riscoprire il gusto autentico della spesa di stagione, fatta di profumi, colori e saperi che raccontano la terra. Ogni borgo, con le sue piazze e i suoi mercati, è un piccolo scrigno di prodotti locali: olio nuovo, miele, formaggi, legumi antichi, vini sinceri. Un patrimonio che parla di rispetto per i ritmi naturali e di legami profondi tra uomo, natura e cultura. Per orientarsi tra le eccellenze del territorio e imparare a scegliere con consapevolezza, esiste un progetto prezioso: La Borsa della Spesa, l’iniziativa settimanale promossa da BMTI in collaborazione con Italmercati Rete d’Imprese. Ogni settimana, questo servizio segnala i prodotti davvero di stagione, suggerendo cosa conviene acquistare in base alla disponibilità, alla qualità e al prezzo, ma anche offrendo consigli nutrizionali, ricette creative e idee per ridurre gli sprechi. Un modo concreto per sostenere le filiere locali, valorizzare il lavoro degli agricoltori e fare della spesa un gesto di cultura e responsabilità. Perché anche nei piccoli borghi umbri – tra un bicchiere di Sagrantino e un assaggio di pecorino stagionato – la vera ricchezza è quella che nasce dalla terra, con pazienza e dedizione.
Le sorgenti di Nocera: luogo prediletto dagli amanti del relax

Il Rinascimento segnò un'epoca d'oro per Nocera Umbra, soprattutto grazie alla fama delle sue acque minerali. Queste sorgenti, note per le loro proprietà curative, attirarono l'attenzione non solo in Italia, ma in tutta Europa e oltre. Francesco Redi, un noto scienziato del XVII secolo, elogiò le acque di Nocera per le loro virtù terapeutiche. Le principali sorgenti, come l'Angelica, la Flaminia e la sorgente del Cacciatore, divennero simboli di benessere e salute, testimoniando l'unicità di questo borgo umbro.
Tradizioni gastronomiche e attrazioni naturalistiche e architettoniche
La cucina di Nocera Umbra è un perfetto esempio della tradizione culinaria umbra. Piatti come "Il Biscio", una torta salata di origine longobarda, i "Maccheroni Dolci", la "Rocciata" e la "Crescia" sono solo alcuni esempi della ricca offerta gastronomica. Queste pietanze, che combinano ingredienti locali con antiche ricette, offrono ai visitatori un assaggio autentico della cultura enogastronomica del borgo.
Nocera Umbra è circondata da un paesaggio naturale mozzafiato, che offre innumerevoli opportunità per attività all'aria aperta. Il territorio, con i suoi fiumi, montagne e valli, è ideale per escursioni, trekking e ciclismo. La città si trova in una posizione privilegiata per esplorare la natura incontaminata dell'Umbria, con i suoi parchi e le riserve naturali che offrono scorci panoramici e momenti di relax in mezzo all'aria aperta. L'architettura di Nocera Umbra, invece, riflette la sua lunga storia, dai resti delle antiche mura della città ai palazzi storici. Le chiese e i monasteri, con i loro affreschi e opere d'arte, sono esempi eccellenti dell'arte e dell'architetturareligiosadellaregione.Questiedificinonsonosolo luoghi di culto, ma anche testimoni della ricca eredità artistica della città.
Come arrivare a Nocera Umbra
Nocera Umbra è facilmente raggiungibile sia con l'auto sia con i mezzi pubblici. Si può giungere nel paese attraverso la strada statale Flaminia. Inoltre, è servita da una stazione ferroviaria che la collega alle principali città umbre e italiane. Per chi viaggia in aereo, invece, gli aeroporti più vicini sono quelli di Perugia e Ancona.
