La fioritura del Deserto di Atacama, il luogo più arido del mondo
Dopo tre anni, con l'arrivo della primavera tornano a colorarsi le grandi vallate desertiche di Cile e Perù
Il Deserto di Atacama è un luogo unico, e non solo perché è uno dei luoghi più aridi del mondo. Qui infatti la pioggia cade così raramente che nella zona più piovosa cadono 2,1 millimetri di pioggia all'anno, ovvero l'equivalente di 2,1 litri di acqua su 1 metro quadrato di superficie.
La sua però non è una dimensione così ridotta: l'intero deserto, che si estende tra Cile e Perù, copre una superficie di 105mila chilometri quadrati, un terzo dell'intera superficie italiana.
Una fioritura ogni quattro anni
Eppure, anche in questo luogo dove la pioggia è pressoché inesistente e il paesaggio è incredibilmente arido, la natura può mostrare dei veri e propri miracoli. In questi giorni i social sono invasi di foto di grandissime distese pianeggianti interamente ricoperte di fiori. Sì, è proprio il Deserto di Atacama, dove si è verificata la fioritura, un fenomeno che accade piuttosto di rado.
Secondo i calcoli dei meteorologi, le precipitazioni (pioggia e neve insieme) che si verificano in media ogni quattro anni permettono a grande zone del deserto di rifiorire.
L'ultima fioritura, ancora più abbondante di quella del 2020, si era registrata nel 2017, lasciando a bocca aperta i social e i tanti turisti.

Uno scatto da Instagram della fioritura primaverile del Deserto (Copyright: Elijamoschile)
Il parco più amato dai turisti
Lo scenario che si presenta ai turisti che raggiungono il deserto è mozzafiato: a posto di decine e decine di chilometri di landa brulla e desolata, tappeti di fiori a perdita d'occhio.
I tradizionali panorami rossastri, tipici della terra desertica di questo angolo dell'America Latina, hanno lasciato spazio a distese bianche, verdi, viola e ogni altro genere di colore. Qui infatti sono centinaia le specie vegetali che rifioriscono ciclicamente, in uno spettacolo che ha pochi eguali al mondo.
Per noi italiani potrebbe ricordare quasi la fioritura di Castelluccio di Norcia, che rende nei mesi estivi l'altopiano una delle location più instagrammabili del Bel Paese.

Uno degli scenari tipici del Deserto di Atacama: ampie e basse pozze d'acqua salata che riflettono le altissime montagne (fino a 6000 metri) delle Ande
In Cile, e più precisamente nel Parque Nacional Bosque Fray Jorge (nella provincia di Coquimbo), questo annuncio della natura segnala invece l'arrivo della primavera. Un luogo da vivere non solo di giorno con i suoi splendidi fiori, ma anche di notte: il parco è l'unico sito certificato del Sudamerica privo di inquinamento luminoso.
Cosa significa? Che potrete ammirare tutte le stelle del firmamento, immersi nella pura serenità di un parco visitato, nel 2018, da appena 32mila cileni e da solo 700 stranieri l'anno. Pronti a partire?
