La Francia apre al turismo (anche italiano) dal 15 giugno
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Le frontiere della Francia aprono ai visitatori europei e britannici (area Schengen e Regno Unito) a partire dal 15 giugno. Dopo il semaforo verde del primo ministro francese, al via la ripartenza della stagione turistica.
la Direttrice Generale di Atout France Caroline Leboucher spiega che “i professionisti del turismo francese hanno lavorato a dei protocolli sanitari incollaborazione con il governo francese per garantire la sicurezza dei dipendentie dei visitatori secondo le migliori pratiche”.
“Spiagge, campagna e montagne adatte per passeggiate o attività sportive all'aperto, parchi per il tempo libero, siti culturali e monumentali, ristoranti e alloggi turistici attendono i turisti italiani che si spera presto potranno godere di nuovo l’arte di vivere alla francese, del piacere di un caffè-créme e un croissant in una terrazza al mattinoo di condividere un pranzo alla francese con gli amici o con la famiglia, econcedersi il piacere di ritrovarsi di nuovo insieme a degustare piatti saporiti egrandi vini".
Dal 2 giugno, al via caffè, bar e ristoranti situati nelle zone verdi (tutta la Francia ad eccezione delle zone “arancioni”, ovvero Parigi-Ile de France, Mayotte e Guyana), con le regole del distanziamento sociale (1 metro fra i tavoli e non più di 10 persone per tavolata) e uso di maschera obbligatorio per il personale e per i clienti quando si spostano per il locale.

Caffè, bar e ristoranti nelle zone arancioni, quindi Parigi e la regione Ile de France, sono autorizzati all’apertura dal 2 giugno solo per le terrazze all’esterno dei locali.
Musei e monumenti su tutto il territorio nazionale aperti dal 2 giugno, obbligatorio l’uso della mascherina. I parchi di divertimento open dal 2 giugno nelle zone verdi, con ingresso massimo per 5000 persone, e il 22 giugno nelle zone arancioni. Lo stesso per teatri e sale di spettacolo: 2 giugno nelle zone verdi e 22 giugno nelle zone arancioni. I cinema possono riaprire su tutto il territorio dal 22 giugno.
Fino almeno a tale data rimarranno chiuse anche le discoteche e le sale giochi. I raduni e gli eventi di oltre 5.000 persone rimarranno vietati fino a nuovo ordine e gli assembramenti pubblici sono limitati a 10 persone fino al 21 giugno.
Parchi e giardini hanno riaperto su tutto il territorio dal 30 maggio e dal 2 giugno sono riaperte anche spiagge, laghi e laghi artificiali.
Riaprono anche campeggi, villaggi turistici e altri alloggi collettivi; il 2 giugno nelle zone "verdi" con regole di protezione per l'accoglienza degli ospiti e il 22 giugno nelle zone "arancioni". Per gli alberghi entreranno in vigore anche nuove norme sanitarie che offriranno condizioni rassicuranti agli ospiti durante il loro soggiorno.

Il Gruppo ADP ha inoltre annunciato la ripresa dei voli passeggeri commerciali sull'aeroporto di Parigi-Orly da venerdì 26 giugno 2020 (tali voli erano stati sospesi dal 31 marzo 2020). La riapertura dello scalo di Parigi-Orly avverrà gradualmente, in linea con la domanda e ottimizzando le infrastrutture dell'aeroporto. Le operazioni inizieranno nel settore Orly 3. Tutte le precauzioni sono state prese dall'aeroporto di Parigi, in collaborazione con le compagnie aeree, per garantire che protezioni individuali e distanza fisica siano rispettate durante tutto il percorso del passeggero. Orly 3 sarà dotato di telecamere termiche a partire dal 26 giugno, in modo che i passeggeri possano effettuare il controllo della temperatura all'arrivo a Parigi ed essere indirizzati, se necessario e se lo desiderano, alle strutture mediche in aeroporto.
