La leggenda narra che fu l’approdo di Enea in Italia: oggi è una delle spiagge più incredibili del Salento
Scopri la baia di Porto Badisco, una paradisiaca insenatura nei pressi di Otranto, nel Salento. Un angolo di paradiso per rilassarsi, fare nuotate e immersioni e ammirare il paesaggio mediterraneo.
Non c'è turista che non rimanga incantato dalla baia di Porto Badisco, uno dei luoghi più suggestivi del Salento, noto per la meravigliosa spiaggia e il mare cristallino. L'insenatura è situata lungo la costa di Otranto e si presenta come una caletta di sabbia attorniata dalla scogliera, ma con una discesa in acqua adatta a tutti. Per chi decide di trascorrere le vacanze estive in questa area della Puglia oppure per chi è solo di passaggio, una sosta alla baia è d'obbligo, perché permette di godere di un paesaggio caraibico lontano dal caos delle zone oppresse dall'overtourism.
Baia di Porto Badisco a Otranto: spiaggia paradisiaca e mare azzurro cielo

Le prime testimonianze della baia di Porto Badisco risalgono all'Eneide. Virgilio la scelse come approdo di Enea durante il lungo viaggio verso la penisola italiana dopo la fuga da Troia. In questa zona della Puglia, l'eroe sarebbe arrivato a bordo di una piccola imbarcazione, accompagnato dal padre Anchise e dal figlio Ascanio. L'insenatura di trova a circa 8 chilometri da Otranto (un quarto d'ora d'auto) e a 37 chilometri da Lecce. Si affaccia sul mare Adriatico, è larga 500 metri e presenta i tratti tipici della macchia mediterranea: fichi d'India, ulivi e oleandri dominano il paesaggio.
La spiaggia è stata formata da un fiume che, partendo dall'entroterra pugliese, sfociava nel mare ed è caratterizzata da un fondale di sabbia e sassi. Negli ultimi mesi, una serie di alluvioni causate dalle forti piogge e le mareggiate hanno provocato delle variazioni nella conformazione della baia che, tuttavia, rimane bellissima e rappresenta ancora una delle perle del Salento. È perfetta non solo per chi vuole godersi il sole e il mare lontano dal caos dei centri turistici ma anche per chi ama lo snorkeling e il bird watching.
La spiaggia è libera, ma esiste un lido, "Agriturismo sul mare Grotta dei Cervi", situato nella parte sinistra dell'insenatura, che consente di noleggiare ombrelloni e sdraio a prezzi convenienti. Nei mesi di maggiore affluenza, tuttavia, i posti potrebbero esaurirsi presto, dunque è consigliato raggiungere la Porto Badisco al mattino. In alternativa, è possibile fermarsi presso le altre spiagge libere nei pressi di Otranto, come la Baia dei Turchi, la Spiaggia della Castellana, Castro e la Spiaggia degli Alimini.
La Grotta dei Cervi: qui è conservato il pittogramma più famoso del mondo

A Porto Badisco si trova anche la Grotta dei Cervi, una cavità costiera scoperta nel 1970, che ospita il complesso pittorico neolitico (risalente tra il 4.000 e il 3.000 a.C.) più grande d'Europa. I pittogrammi, dipinti in guano di pipistrello e ocra rossa, mostrano figure umane (probabilmente cacciatori) e animali (cani, cavalli e cervi), oggetti mistici legati ai riti pagani e raffigurazioni di caccia ai cervi. In particolare, c'è uno dei pittogrammi più noti, il "Dio che balla", illustrante uno sciamano intento in una danza. Presso la grotta ci sono delle calette molto suggestive, ma purtroppo l'accesso al pubblico è precluso.
[foto copertina @Ragemax/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
